BUDAPEST 2017 – LA FAVOLA D’ORO DI MANILA E GIORGIO

Danzare nell’acqua non è per tutti. Allenamento su allenamento, sacrificio su sacrificio, e poi quel sudore che si fa sentire anche nell’acqua clorata di una piscina: per danzare nell’acqua ci vuole tanta passione, e i protagonisti di questa storia di passione ne hanno da vendere.

Manila ha 33 anni, Giorgio ne ha 21. Giorgio da bambino sognava di partecipare a un mondiale e desiderava una carriera come quella del suo idolo americano Bill May. Giorgio sapeva bene che per realizzare questi sogni ci voleva un impegno infinito. Manila e Giorgio son due ragazzi con la testa sulle spalle. Due ragazzi che lavorano duro ogni giorno per inseguire i propri sogni, due ragazzi umili e semplici, lontani anni luce da quell’arroganza e quella spavalderia che mostrano ogni giorno molti altri atleti di sport che rispetto al nuoto sincronizzato hanno più visibilità.

Manila e Giorgio danzano assieme e fanno emozionare tutti coloro che li osservano. Esperienza e stile, leggerezza e maestosità. Ai mondiali di Kazan conquistano un bronzo leggendario, ma non si accontentano. Manila e Giorgio, appeso nella bacheca il bronzo iridato, decidono di puntare a qualcosa di più straordinario: la medaglia d’oro. In Italia non ce l’ha mai fatta nessuno, le azzurre del sincro oltre al bronzo non sono mai riuscite ad andare e allora pensare di conquistare la medaglia del metallo pregiato sembra quasi un sogno utopico.

MEDAGLIERE SPEDIZIONE AZZURRA

E forse loro nemmeno ci pensano. Loro si allenano e danzano. Nell’acqua fanno magie che i normali esseri umani nemmeno possono immaginare che sia possibile fare e guardarli in quegli strani movimenti a ritmo di musica è totalmente affascinante. Danzano nell’acqua e danzando lanciano un urlo, un urlo che viene da Lampedusa e che vogliono fare arrivare al cuore di tutto il mondo. Intanto, danzano.

Quando la musica si ferma uno scroscio di applausi avvolge la piscina. Urla, lacrime, sorrisi. Manila e Giorgio hanno vinto l’oro, ma loro ancora non lo sanno. Devono aspettare che le ultime coppie si esibiscano. L’oro in realtà è già lì, al loro collo. Leggero, invisibile, una medaglia che ancora nessuno vede. Nessuno riuscirà a superare il loro punteggio, nemmeno l’idolo che Giorgio aveva da bambino, questa volta Bill deve accontentarsi di un bronzo. E così, in quello strano gioco di destini che si intrecciano, accade che l’allievo supera il maestro.

Manila e Giorgio a questo punto piangono, anche se più che dei pianti questa sarebbe l’ora dei festeggiamenti. Poco importa, l’emozione è troppo forte. Manila  Giorgio si abbracciano, perché realizzano che hanno davvero compiuto un impresa monumentale. Tutti in piedi, tutti applaudono: è appena stata scritta la pagina più bella della storia del nuoto sincronizzato italiano.

PROGRAMMA BUDAPEST 2017

Oggi vi dobbiamo ringraziare per due motivi, primo perché ci avete insegnato che i sacrifici e la dedizione alla fine vengono ricompensati, secondo perché per una volta avete fatto sì che giornali e telegiornali profumassero, almeno un pochino, di cloro. Grazie.

BUDAPEST 2017 – MEDAGLIERE UFFICIALE

Per scoprire di più sui mondiali e per trovare il programma dettagliato di tutte le altre discipline acquatiche puoi visitare la pagina dedicata Budapest 2017

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