ADDIO A BUD SPENCER, UNA VITA TRA NUOTO E CINEMA

Se ne va a 86 anni Carlo Pedersoli (in arte Bud Spencer),  il primo italiano a scendere sotto il muro del minuto nei 100 stile. Nato a Napoli il 31 ottobre 1929, oltre ad essere stato uno degli attori italiani più famosi a cavallo degli anni ’70 – ’80 (nella celebre coppia con Terence Hill), è stato pallanuotista e nuotatore di rilievo nazionale.

Roma, 28 giugno 2016

Appassionato di sport e di nuoto sin da tenera età, intorno agli anni ’40 iniziò a nuotare per la S.S. Lazio Nuoto. All’età di 20 anni arrivò il primo successo a livello nazionale, oro nei 100 sl durante i campionati italiani estivi. L’anno successivo, nuotando in 59″5 sempre i 100 sl diventa il primo nuotatore azzurro ad abbattere la barriera del minuto netto in quella distanza (in una vasca da 25m).

TUTTE LE PRIME VOLTE DEL NUOTO ITALIANO

Sempre nel 1950 ottiene un quarto e un quinto posto ai campionati europei di Vienna. Nel 1951, ai giochi del mediterraneo disputatisi ad Alessandria d’Egitto, vinse due argenti: uno nei 100 stile e uno nella 3 x 100 mista. Convocato dalla nazionale, partecipò per 3 volte ai giochi olimpici (Helsinki 1952, Melbourne 1956, Roma 1960) arrivando per ben due volte in semifinale.

Oltre al nuoto, giocò di tanto in tanto come pallanuotista. Nel 1955 vinse la medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo di Barcellona, proprio giocando nella nazionale azzurra di pallanuoto. Dal 1949 al 1957 è stato il più forte centometrista italiano: il suo palmares vanta ben 11 titoli italiani, 7 individuali e 4 in staffetta.

A partire dal 1967 decollò la sua carriera da attore, scelse il nome d’arte di Bud Spencer (in omaggio all’attore Spencer Tracy e giocando sul nome della birra Budweiser, venduta in Italia come Bud). In coppia con Terence Hill, il successo dei loro film fu internazionale, tra tutti non si possono non citare capolavori come Lo chiamavano Trinità… , Nati con la camicia , Pari e dispari. Carlo volle sempre tener separati le differenti carriere che percorse, quella da sportivo e quella da attore:

“Io distinguo due tipi di successo: quello che ho avuto nello sport e quello nel cinema. Il primo è mio e non me lo leva nessuno. Il secondo è quello che il pubblico ha deciso di darmi e che mi ha permesso di fare 120 film.”

Pilota di elicotteri, giocatore di Rugby, Attore, Produttore, Pallanuotista e Nuotatore; se ne va uno dei personaggi italiani più interessanti e notevoli della seconda parte del XX secolo. Addio Carlo. grazie per averci fatto ridere con i tuoi film e per averci mostrato che i record sono fatti per essere infranti.

QUI PER LEGGERE LA BIOGRAFIA COMPLETA