10km MONDIALE: PALTRINIERI & SANZULLO VOLANO A TOKYO

10km MONDIALE: PALTRINIERI & SANZULLO VOLANO A TOKYO

0 Di Federico

Una bracciata alla volta, metro dopo metro, per 10km. Sono 6 i giri da 1666 metri ciascuno che Gregorio Paltrinieri e Mario Sanzullo devono compiere per conquistare il pass olimpico. Una gara di grandissima intensità e di un livello altissimo, niente podio iridato per gli azzurri ma c'è la qualificazione per Tokyo, e in Giappone sarà tutta un'altra storia.

Una gara da protagonista sin dall'inizio, quella di Gregorio Paltrinieri, campione mondiale e olimpico in carica nei 1500sl, che detta il ritmo per 4/5 della 10km mondiale. Greg parte fortissimo, chiude il primo giro nelle prime posizioni, poi preme sull'acceleratore e si mette al comando del gruppo per 4 giri. Tra il quarto e il quinto giro cerca uno strappo che non arriva, quindi cede il passo.

Sul finire del penultimo giro al comando volano il francese Olivier e il tedesco Wellbrock. Alla fine è proprio Wellbrock a vincere e a salire sul gradino più alto del podio al termine di un rush finale con Olivier. Bronzo per il connazionale di Wellbrock Muffels. Questo il podio finale della gara:

  1. Florian Wellbrock
  2. Poirier Olivier
  3. Rob Muffels

Gregorio Paltrinieri chiude in sesta posizione, nona piazza, invece, per Mario Sanzullo. Entrambi si aggiudicano il pass olimpico per Tokyo 2020. Queste le parole di Paltrinieri ai microfoni di Rai Sport al termine della gara:

"L'importante era la qualificazione olimpica. Penso di poter rendere meglio. Ci sono tante piccole cose da mettere a posto. L'anno prossimo farò più 10km"


Benissimo anche Mario Sanzullo, già argento mondiale alla 5km di Budapest 2017, l'azzurro chiude al nono posto e conquista così il pass olimpico al termine di una gara gestita perfettamente dall'inizio alla fine. Il giovane nuotatore campano al termine della gara rivela:

"Credo che sia il giorno più bello della mia vita. L'olimpiade è il sogno di tutti."


Greg & la 10km

A gennaio di due anni fa parlavamo di un progetto ambizioso ma difficile, ad agosto di quello stesso anno Greg vinceva la sua prima 10km internazionale (Universiadi di Taipei 2017) e metteva a zittire anche i più dubbiosi.

Iniziava così un lungo viaggio che l'ha portato a mutare radicalmente i suoi allenamenti e i suoi carichi di lavoro e ad allenarsi perfino con i pallanuotisti (lo scorso autunno) per meglio adattarsi ad uno sport che certamente è molto più fisico e di contatto rispetto al nuoto in vasca.


Greg non è il primo a tentare il binomio vasca e acque libere. Un nome fra tutti quello di Oussama Mellouli che a Londra vinse l'oro nella 10km e il bronzo nei 1500 stile, ma l'eclettismo non sempre ha premiato, anzi, i fallimenti sono stati di gran lunga superiori ai successi.

Non sappiamo cosa succederà a Tokyo 2020, quello che è certo è che il cammino verso l'olimpiade giapponese è iniziato nel migliore dei modi. Ora, non ci resta che attendere i 1500sl in vasca che ci saranno tra qualche settimana, e poi sarà la volta di Tokyo per scrivere un'altra pagina incredibile di storia del nuoto.


#Gwangju2019

Il programma iridato prevede la partecipazione di tutte le discipline FINA: nuoto, nuoto di fondo, nuoto sincronizzato, pallanuoto, tuffi. All'interno delle seguenti pagine è possibile consultare il programma di tutte le discipline iridate:


La diciottesima edizione dei Campionati Mondiali di nuoto è l'evento clous per gli sport acquatici del 2019, nonché vero e proprio trampolino di lancio in vista dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Per rimanere sempre aggiornato e ricevere tutte le news in anteprima puoi seguirci sui social o iscriverti alla nostra newsletter.

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Profilo Autore

Federico
Federico
23 anni, una breve parentesi da nuotatore agonista, poi sono scappato per dedicarmi alla filosofia. Dopo 5 anni di università non ho ancora capito se sia peggio Kant o un 400 misti. Nel 2010, in una serata post allenamento, ho creato nuoto uno stile di vita, da quel giorno mi sono fermamente convinto di una cosa: "tutti i più grandi pensieri sono concepiti mentre si nuota" (semicit). Da bambino Magnini era il mio idolo, crescendo ho iniziato ad amare il personaggio di Lochte, anche se quella di Ervin è la storia che mi affascina maggiormente. Regista e scenografo di film mentali da premio oscar, lettore a tempo perso, perdi tempo, tra una lezione universitaria e una nuotata in piscina mi diletto scrivendo articoli, curando la redazione del sito e pubblicando contenuti sui social. Spesso mi firmo con lo pseudonimo di Julian Carax (anche lui è scappato da qualcosa, in questo caso da un libro di Zafon).