MONDIALI: BENEDETTA PILATO ARGENTO MONDIALE A 14 ANNI

MONDIALI: BENEDETTA PILATO ARGENTO MONDIALE A 14 ANNI

0 Di Federico

Benedetta Pilato è nella storia: argento mondiale nei 50 rana a soli 14 anni a un passo dalla primatista del mondo Lilly King. "E' nata una stella e qui al Nambu Acquatic Center brilla in tutto il suo splendore" le parole di Tommaso Mecarozzi descrivono un'impresa storica per il nuoto azzurro (e non solo). 30"00 il crono nuotato dall'azzurra che le è valso il secondo posto nella finale dei 50 rana mondiale (a soli 2 centesimi dal suo record italiano).


LA FINALE

Alla partenza sono tre le raniste in lotta per la vittoria della finale: Lilly King (USA), Yuliya Efimova (RUS) e Benedetta Pilato (ITA). La statunitense cerca di andare in fuga sin dal tuffo ma la giovane ranista tarantina le rimane attaccata, è uno spalla a spalla avvincente. Ai 15 metri sembra che Benedetta abbia un leggero vantaggio. Toccano la piastra. Un arrivo al photo finish che premia la statunitense King. Ma che gara! A soli 14 anni Benedetta Pilato è argento Mondiale. 

"Non ci credo, sono contentissima e non posso dire niente":

Non trattiene le lacrime baby Pilato in zona mista... e com'è possibile fare diversamente? Una delle pagine più incredibili del nuoto italiano è stata scritta. Di seguito, il podio:

  1. Lily King (USA): 29"84
  2. Benedetta Pilato (ITA): 30"00
  3. Yuliya Efimova (RUS): 30"15

Chiude al quinto posto l'altra azzurra in gara, Martina Carraro (30"49), bronzo mondiale nei 100 rana sempre ai campionati Mondiali di Gwangju 2019.

Primatista italiana nei 50 rana, Benedetta Pilato è stata la prima italiana di sempre a scendere sotto il muro dei 30 secondi in 29"98. La giovane ranista di Taranto, ai Campionati Mondiali di Gwangju è diventata la più giovane atleta azzurra di sempre a partecipare a un Campionato Mondiale, battendo il primato che apparteneva a Federica Pellegrini.


Il 2019 di Benedetta Pilato

Durante i Campionati Italiani primaverili nuotati ad Aprile a Riccione, una Benedetta Pilato quattordicenne chiude al secondo posto in 30"61 la finale dei 50 rana vinta da Martina Carraro, e conquista il pass iridato per i Campionati Mondiali di Gwangju 2019.

Pochi mesi dopo, durante il Trofeo Settecolli, vince la finale dei 50 rana in 30"13 e stabilisce così il suo primo record italiano sulla distanza, abbassando il precedente primato che apparteneva ad Arianna Castiglioni (30"30). Il suo avvicinamento al Mondiale coreano passa anche attraverso i Campionati Europei Giovanili che si svolgono a Kazan.

A Kazan la giovane ranista azzurra vince un oro e un argento: è oro nei 50 rana e argento con la 4x100sl. Il 27 luglio 2019 inizia ufficialmente il suo primo Campionato Mondiale. L'azzurra nuota le batterie dei 50 rana e stabilisce il nuovo record italiano in 29"98, diventando la prima ranista italiana di sempre a scendere sotto il muro dei 30 secondi sulla distanza. → LEGGI LA BIOGRAFIA DI BENEDETTA


#Gwangju2019: il programma iridato prevede la partecipazione di tutte le discipline FINA: nuoto, nuoto di fondo, nuoto sincronizzato, pallanuoto, tuffi. Link utili:


La diciottesima edizione dei Campionati Mondiali di nuoto è l'evento clous per gli sport acquatici del 2019, nonché vero e proprio trampolino di lancio in vista dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Per rimanere sempre aggiornato e ricevere tutte le news in anteprima puoi seguirci sui social o iscriverti alla nostra newsletter.

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Profilo Autore

Federico
Federico
23 anni, una breve parentesi da nuotatore agonista, poi sono scappato per dedicarmi alla filosofia. Dopo 5 anni di università non ho ancora capito se sia peggio Kant o un 400 misti. Nel 2010, in una serata post allenamento, ho creato nuoto uno stile di vita, da quel giorno mi sono fermamente convinto di una cosa: "tutti i più grandi pensieri sono concepiti mentre si nuota" (semicit). Da bambino Magnini era il mio idolo, crescendo ho iniziato ad amare il personaggio di Lochte, anche se quella di Ervin è la storia che mi affascina maggiormente. Regista e scenografo di film mentali da premio oscar, lettore a tempo perso, perdi tempo, tra una lezione universitaria e una nuotata in piscina mi diletto scrivendo articoli, curando la redazione del sito e pubblicando contenuti sui social. Spesso mi firmo con lo pseudonimo di Julian Carax (anche lui è scappato da qualcosa, in questo caso da un libro di Zafon).