UN ESEMPIO DEGLI ALLENAMENTI DI STEFANO MORINI

UN ESEMPIO DEGLI ALLENAMENTI DI STEFANO MORINI

23 Dicembre 2020 Off Di Redazione

Nella giornata di ieri, 22 dicembre, il Coach Stefano Morini ha pubblicato sulla sua pagina Facebook alcune informazioni a nostro avviso estremamente interessanti sul suo lavoro. Dopo aver chiesto il suo permesso abbiamo deciso di riproporre il suo post, a nostro avviso molto interessante per tutti gli appassionati di nuoto.


Scrive Il Moro:

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La stagione di solito la divido in tre o quattro cicli con tre alture di 24 giorni. Quest’anno il primo ciclo è iniziata il 2 settembre e la prima altura era programmata in Italia a Livigno dall’11 ottobre al 5 novembre scendendo andavamo direttamente a gareggiare a Genova Nico Sapio 6/7 novembre. Scelgo sempre di scendere dall’altura da 40 a 50 giorni dalle gare importanti assoluti e gare internazionali perché preferisco usare l’altura non come fine x la gara ma usarla per la fase specifica e speciale che preferisco farla a livello del mare.

Questo primo ciclo doveva essere caratterizzato da lavori molto lunghi con intensità molto bassa in A1.A2 come di solito propongo le due estremità lungo a bassa intensità e corto veloce per consolidare la tecnica. Avevamo fatto i conti senza il coronavirus e da sabato 19 ottobre ultimo allenamento siamo rientrati in acqua il 19 novembre.

Pertanto ho scelto di non gareggiare agli assoluti invernali e costruire un ciclo e mezzo con la caratterizzazione iniziale come doveva essere il primo ciclo fino al 4 gennaio 2021 molti kilometri e dal 4 gennaio 10 settimane divise in generale verso il B1 lavori in progressione in negative split e nelle successive settimane dedicarle a lavori specifici sui passi gara B2 sempre senza dimenticare i lavori aerobici e i km e in ultimo un pre-gara indirizzato alla gara principale da dover svolgere (ricordo che nella proposta di quest’anno i lavori più qualitativi saranno proposti al mattino in quanto le finali di Tokyo sono in mattinata).


Un esempio del mio nuoto:

10 dicembre 2020 vasca corta ore 8.30 Cfostia

Riscaldamento: 600 mt con esercizi

  • Gambe con boccaglio senza tavola : 10 x 50 a 50” + 1 x 400 mt nuotare con un solo braccio x ogni 50 metri mentre l’altro braccio rimane fermo lungo il fianco mantenere una ottima ampiezza e esaltare lo scivolamento e il rollio + 200 mt di nuoto completo
  • 100 esercizi
  • Lavoro completo aerobico
  • 10 x 300 Gabri a 3.30” marco 3.40”
  • Andatura media 3.09” latt 1.7 fatica 5
  • Andatura media 3.15” latt 2.2 fatica 6
  • 100 lenti

Solo palette :

  • 3 x ( 100.200.300.300.200.100) di seguito
  • Primo giro base 1.15” aerobico A1
  • Secondo giro base 1.15” aerobico A2
  • Terzo giro L VEL L VEL L VEL L base 1.30”
  • i veloci dovevano essere nuotati sui passi degli 800
  • 100 lenti 200 gambe 200 braccia 100 ex

Mentre i duecentisti che avevano espresso la volontà di gareggiare agli assoluti avevano queste varianti dopo il riscaldamento in comune

  • Una serie aerobica 1 x( 100.200.400.200.100) base 1.15”
  • 100 lenti 200 gambe 200 braccia 100 ex
  • Una serie tra B1/B2
  • 1 x ( 100.200.8x50.200.100)

La richiesta era di nuotare i 100 mt vicino alla soglia e i duecento in B2 e i 50 uno lento uno passo gara interno dei 200 con arrivo al piede base 45” 1.30”

  • 100 lenti 200 gambe 200 braccia 100 ex
  • 10 x 25 con partenza curando la progressione interna ed esterna
  • 100 lenti 100 esercizi

Stesso giorno pomeriggio ore 16.45 sempre in vasca corta Cfostia

Riscaldamento comune a tutti

  • 20 x 50 a 50” curando la spinta dalla parete e l’apnea ottimale individuale
  • 100 ex
  • 100.200.400.200.10 gambe senza pinne rec 30” 100 lenti
  • 4 x 800 rec 20” in neg spit marco solamente 3

Gabri

  • 8.41 ( 4.22) , 8.32 ( 4.16) , 8.21 ( 4.13.8 )
  • 8.06.4 ( 4.07.3)
  • Latt 2.7 fatica 6.5

Marco

  • 8.51 ( 4.29 ) , 8.37.5 ( 4.20 ) ,
  • 8.30 ( 4.18) latt 2.8 fatica 6.5
  • 100 lenti
  • 20 x 50 a 40” andatura 28.5/29 29/30
  • 100 lenti 100 ex

Mentre x i duecentisti (dopo il riscaldamento)

  • 20 x 50 in progressione da 1 a 5
  • Ogni 40”, 45”,50”,55”
  • 100 lenti 400 gambe 400 braccia 100 ex

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Sperando di aver fatto cosa gradita, vi invitiamo tutti quanti a seguire su Facebook il coach Stefano Morini per non perdervi nuovi esempi dei suoi lavori, che possono essere uno stimolo per nuotatori più o meno giovani e per tecnici e allenatori.

Road to Tokyo 2020+1

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“nuoto uno stile di vita” nasce nel 2010 grazie all'idea di due giovanissimi nuotatori (allora quindicenni) di condividere online la propria passione per il nuoto. Attraverso news, articoli, aforismi, foto, video e poesie, cerchiamo di offrirvi tutto quello che desiderate leggere sul mondo degli sport acquatici.