CHI È JOSEPH SCHOOLING: IL RAGAZZO CHE HA BATTUTO PHELPS

CHI È JOSEPH SCHOOLING: IL RAGAZZO CHE HA BATTUTO PHELPS

13 Agosto 2016 Off Di Lorenzo

Joseph Schooling, nato a Singapore il 16 giugno 1995 studia e vive in Texas dove si allena con Eddie Reese (coach americano di nuoto). Il suo sogno olimpico cominciò da bambino, quando il padre gli parlò del Loyld Valberg, suo prozio, primo olimpionico di Singapore ai Giochi Olimpici di Londra 1948. Da quel giorno il piccolo Joseph inizio a figurarsi un futuro da nuotatore olimpionico.

Nel 2008, prima che iniziassero le olimpiadi di Pechino, incontra il suo idolo di sempre Michael Phelps, il quale gli concede una foto e un autografo. Chissà se lo squalo di Baltimora avrebbe mai immaginato che 8 anni più tardi avrebbe incontrato nuovamente quel ragazzino, ormai diventato adulto, in una finale olimpica.

Il sogno olimpico di Joseph si realizza nel 2012: ai Giochi Olimpici di Londra nuota i 200 delfino, senza tuttavia qualificarsi alle semifinali. Tre anni più tardi, ai Mondiali di Kazan ottiene il primo successo a livello mondiale vincendo la medaglia di bronzo nei 100 delfino. Ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro centra la qualificazione nei 100 stile e nei 100 farfalla senza partire da favorito in nessuna delle due distanze.

La sorpresa, arriva nei 100 farfalla: ottiene il primo crono nelle batterie e replica nella semifinale. Ecco allora che incontra nuovamente il suo idolo: Joseph alla sua prima finale olimpica individuale, lo squalo di Baltimora alla sua ultima (o presunta tale) finale olimpica individuale. E allora il destino mischia la carte e stravolge qualsiasi previsione: argento per Michael Phelps (ex equo a Laszlo Cseh e Chad le Clos), oro per Joseph Schooling, che segna in 50 e 39 il nuovo record olimpico:

  1. Joseph Schooling
  2. Michael Phelps
    Chad le Clos
    László Cseh

Joseph Schooling ha così conquistato il primo oro olimpico per Singapore - la quarta medaglia di sempre per il suo paese. Ma non ha fatto solo questo. Ha anche realizzato un sogno: ha nuotato in una finale olimpica accanto al suo idolo di sempre e ha toccato la piastra per primo. Poi l'ha abbracciato, il suo idolo di sempre, come per chiedergli scusa o forse per ringraziarlo, perché quell'oro è anche merito suo. Una storia straordinaria fatta di sogni e di sorprese, una gara incredibile, forse un passaggio di testimone verso il futuro della farfalla mondiale.

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Profilo Autore

Lorenzo
Lorenzo
Studente di scienze politiche all’Università di Pavia, sono il NERD del gruppo (quello che cerca di far funzionare sempre il sito). Esperto di Web design, UX & UI autodidatta; divido il mio tempo libero tra sport più o meno rischiosi, libri più o meno interessanti e sessioni fotografiche (prevalentemente in orari improponibili). All'acqua delle piscine ho sostituito l'acqua dei fiumi oramai da qualche anno.