NUOTO & ARTE: IL MITO DI ERO E LEANDRO

NUOTO & ARTE: IL MITO DI ERO E LEANDRO

12 Aprile 2021 Off Di Federico

Il mito di Ero e Leandro è stato apprezzato e ripreso da molti artisti. Primo tra tutti Lord Byron, il quale, durante la tappa in Grecia del suo tour europeo, per celebrare la leggenda di Leandro e della sua amata Ero, attraversò a nuoto l'Ellesponto. Oggi vi raccontiamo la loro storia, presentandovi l’interpretazione artistica del pittore inglese William Turner.


"Secondo la leggenda, Leandro è un giovane ragazzo di Abido, antica città posta sul lato europeo dell’Ellesponto. Leandro, durante una festa in onore della Dea Afrodite tenutasi nella città di Sesto, situata sul lato asiatico dello stretto, si innamora di Ero, sacerdotessa di Afrodite. Il loro amore è talmente grande che Leandro inizia ad attraversare ogni notte lo stretto a nuoto, guidato dalla fiaccola che la sua amata Ero teneva accesa in cima alla sua torre.

Una notte, però, il mare agitato e il vento forte spengono la fiaccola di Ero e Leandro, in balìa del mare in tempesta, perde la rotta e annega tra le onde. Il corpo inerme di Leandro naufraga sotto la torre di Ero che, al mattino, vedendo il cadavere del suo amato, si getta dalla torre affinché nemmeno la morte li possa separare." → Questa storia è contenuta all'interno del nostro libro 50 racconti sul Nuoto.


Il primo a raccontare questa storia per iscritto è stato probabilmente il poeta greco Museo Grammatico:

“Venne l’Aurora ed Ero non vide lo sposo.  Allungava gli occhi da tutte le parti sul vasto dorso del mare, se mai riusciva a vedere il suo sposo vagare, dopo che s’era spenta la luce, e quando lo vide ai piedi della torre, morto, straziato  dagli scogli, si stracciò sul petto la bella veste e si gettò a capofitto dall’alta torre. Così Ero morì assieme allo sposo morto, e godettero l’uno dell’altra anche nell’ultima sorte.” (vv. 335- 343)


"Il congedo di Ero e Leandro" è un'opera di William Turner datata 1837. Turner, poeta romantico inglese, ha rappresentato con un olio su tela il congedo di Ero e Leandro.

NUOTO & ARTE: IL MITO DI ERO E LEANDRO 6

Joseph Mallord William Turner, 1837

Il dipinto raffigura Ero che tiene in mano due fiaccole nella speranza di illuminare il percorso del suo amato. Il mare con le sue onde alte sembra fondersi con il cielo scuro e nuvoloso. L'osservatore si immedesima nella speranza di Ero di rivedere Leandro e al contempo viene preso dalla paura del destino del giovane, costretto a nuotare in condizioni difficili... Turner dipinge così il desiderio di Ero, anticipando altresì lo sfortunato destino che attende i due amanti.


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Federico
Federico
Una breve parentesi da nuotatore agonista, poi sono scappato dalle gare per dedicarmi alla filosofia. Dopo 5 anni di università non ho capito se sia peggio Kant o un 400 misti. Nel 2010, in una serata post allenamento, ho creato nuoto uno stile di vita, da quel giorno mi sono fermamente convinto di una cosa: "tutti i più grandi pensieri sono concepiti mentre si nuota" (semicit). Da bambino Magnini era il mio idolo, crescendo ho iniziato ad amare il personaggio di Lochte, anche se quella di Ervin è la storia che mi affascina maggiormente. Regista e scenografo di film mentali da premio oscar, lettore a tempo perso, perdi tempo, mi sono laureato nel corso magistrale di Filosofia teoretica a Pavia e ora lavoro in una scaleup tecnologica italiana con sede a Pavia. Così, tra un json e una nuotata in piscina, mi diletto scrivendo articoli, curando la redazione del sito e pubblicando contenuti sui social.