ALEXANDER DALE OEN

La drammatica storia di Dale Oen, il nuotatore norvegese specializzato nei 100 rana, vice-campione olimpico a Pechino 2008 e campione del mondo a Shanghai 2011, morto a soli 26 anni in Arizona a pochi mesi dai Giochi Olimpici di Londra.

Alexander Dale Oen nasce a Øygarden, in Norvegia, il 21 maggio 1985. Specializzatosi fin dalla più tenera età nei 100 rana, ottiene il primo successo internazionale a 18 anni quando vince l’argento ai campionati europei giovanili di Glasgow.

Tre anni più tardi, nel 2006, conquista il primo podio intercontinentale: è argento nei mondiali in corta di Shanghai. Due anni più tardi, ai Giochi Olimpici di Pechino 2008 diventa vice-campione olimpico nei 100 rana chiudendo dietro uno straordinario Kosuke Kitajima. La carriera di Dale Oen sembra essere solo agli albori, infatti ai Campionati Mondiali di Shanghai 2011 riesce in una stratosferica impresa: è oro – sempre nei 100 rana – in 58’71. La medaglia arriva a pochi giorni di distanza dalla strage di Utoya e Dale Oen dedica la vittoria alle vittime e ai loro familiari.

La Norvegia ha un nuovo eroe e la rana mondiale ha finalmente un nuovo imperatore. A meno di un anno di distanza dal grande evento londinese tutto sembra essere pronto per la consacrazione olimpica ma il fato ha in serbo per il campione norvegese un destino beffardo. Il 30 aprile 2012 Dale Oen muore a Flagstaff, in Arizona, a seguito di un arresto cardiaco. Muore a soli 26 anni, a pochi mesi dalle Olimpiadi di Londra 2012, nel palmarès oltre all’argento olimpico e all’oro mondiale, 6 medaglie europee.

La Norvegia, in lutto, affida il suo dolore alle parole del presidente del Comitato Olimpico: “Lo sport norvegese ha perso un eroe, non solo per quanto fatto in vasca, ma per la persona che era“.

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