FILIPPO MAGNINI – LA STORIA INCREDIBILE DI RE MAGNO

I due ori leggendari ai mondiali di Montreal e di Melbourne, il re indiscusso della gara regina, il più forte stileliberista italiano nelle distanze brevi di tutti i tempi, il capitano del team azzurro. Lui è Filippo Magnini, lui è Re Magno.

Filippo Magnini nasce a Pesaro il 2 febbraio 1982, inizia la sua carriera natatoria da mistista e ranista per poi virare allo stile libero. Nel 2002 sale per la prima volta sul podio ai campionati italiani estivi (argento nei 100sl e bronzo nei 200sl). Nel 2003 la prima convocazione in nazionale assoluta (solo come staffettista) per i Campionati mondiali di Barcellona: questo sarà il via per una carriera stellare che lo porterà a vincere due ori mondiali e a diventare il capitano indiscusso della nazionale azzurra di nuoto.

L’apice della sua carriera lo raggiunge tra il 2005 e il 2007. Nel 2005, a Montreal, Filippo Magnini diventa il primo italiano a vincere il titolo mondiale nella gara regina (100sl), il suo crono 48″12 è il nuovo record italiano, seconda prestazione all time, a soli 28 centesimi dal record mondiale di seconda miglior prestazione di tutti i tempi, a soli 0″28 dal record di van den Hoogenband.

Due anni dopo, a Melbourne, Re Magno riesce nella storica impresa di difendere il titolo mondiale: nuota la finale dei 100sl in 48″43, oro pari-merito con  Brent Hayden, canadese. Il successo lo fa diventare il terzo nuotatore di tutti i tempi a confermarsi campione mondiale nella gara regina per due edizioni mondiali consecutive (in precedenza erano riuscite nell’impresa solamente due leggende del nuoto mondiale: Matt Biondi e Aleksandr Popov). Re Magno è ufficialmente nell’olimpo dei nuotatori più forti di tutti i tempi su quella distanza.

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Nel 2008 la beffa ai Giochi Olimpici di Pechino, Filippo Magnini arriva da favorito, ma il 48″11 nuotato in semifinale gli vale solamente il 9° crono. Il campione mondiale della distanza rimane così fuori dalla finale olimpica. Nel dicembre dello stesso anno è argento nei 100sl nei mondiali in Corta di Manchester, sarà l’ultima medaglia individuale a un campionato mondiale.

Quattro anni più tardi l’ultimo oro europeo: Re Magno vince i 100sl ai Campionati europei di Debrecen (2012). Filippo Magnini intanto è diventato un punto di riferimento della nazionale azzurra di nuoto, capitano indiscusso del team, staffettista insostituibile, presenza di grande spessore. L’ultimo successo di squadra sarà lo storico bronzo vinto dalla 4×100 stile ai Mondiali di Kazan 2015.

Il 2 dicembre 2017 Filippo Magnini annuncia il suo ritiro dal nuoto agonistico. Queste le sue parole: “Spero di aver scritto pagine importanti. Spero di aver insegnato qualcosa. Se andavo avanti a nuotare, era anche perché tanti giovani mi chiedevano di non smettere. E’ un pensiero che maturavo in questi giorni (…) ho deciso di dire addio al nuoto. Io sono felice con me stesso, voi per 27 anni siete stati la mia famiglia“. LEGGI L’ARTICOLO

Re Magno resta il più forte stileliberista italiano nelle distanze brevi di tutti i tempi, è stato il unto di riferimento della nazionale azzurra per quasi 10 anni ed è stato un esempio da seguire per tutta una generazione di nuotatori cresciuta grazie ai suoi successi.

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