L’onda azzurra non si ferma nemmeno nell’ultima serata degli Europei di Parigi 2026.
Dopo sei giornate già ricchissime, l’Italia continua ad aggiungere medaglie e storie a un Europeo che ha confermato profondità, continuità e capacità di essere competitiva praticamente in ogni settore. Il finale comincia con due argenti decisi sul filo dei centesimi: Benedetta Pilato nei 50 rana e Thomas Ceccon nei 100 dorso si fermano entrambi a un solo centesimo dall’oro, rispettivamente alle spalle di Ruta Meilutyte e Apostolos Christou.
Poi arriva ancora Simona Quadarella, e la serata cambia colore. Nei 400 stile libero la romana costruisce una rimonta perfetta contro Isabel Gose e Maya Werner, chiude con un ultimo cinquanta da 29″28 e si prende il titolo in 4’01″34, nuovo record dei Campionati Europei. È il terzo oro della sua settimana dopo 800 e 1500, la terza tripletta 400-800-1500 della carriera agli Europei e l’undicesimo titolo continentale individuale. Un altro capitolo di una Parigi che, fino all’ultima sessione, continua a parlare italiano.
Benedetta Pilato d’argento nei 50 rana
Il primo podio azzurro dell’ultima serata arriva dai 50 rana, ma tra Benedetta Pilato e il titolo europeo passa appena un centesimo. Dopo il 29″84 con cui aveva guidato le semifinali, l’azzurra si presenta alla finale con il miglior tempo d’ingresso, trovando però una Ruta Meilutyte perfetta nel momento decisivo. La lituana mette la mano davanti in 29″93, Pilato la segue in 29″94. Subito dietro Mona McSharry in 29″95 ed Eneli Jefimova in 30″00: sette centesimi racchiudono le prime quattro.
È una di quelle gare in cui diventa difficile individuare un vero punto di svolta, perché tutto si decide sulla piastra. Pilato conferma ancora una volta di appartenere al vertice europeo della velocità a rana, ma il 29″94 lascia inevitabilmente anche il rimpianto di un oro sfumato sul margine più sottile possibile. L’Italia apre comunque la propria raccolta di medaglie della serata con un argento; poco più tardi, sarà ancora un centesimo a separare un azzurro dal titolo.
Il podio
- Ruta Meilutyte (Lituania) – 29″93
- Benedetta Pilato (Italia) – 29″94
- Mona McSharry (Irlanda) – 29″95
Ceccon d’argento nei 100 dorso
Ancora un centesimo, ancora un argento. Stavolta a fermarsi a un soffio dall’oro è Thomas Ceccon nei 100 dorso. Il primatista mondiale interpreta la finale all’attacco e passa davanti a tutti ai 50 metri in 25″16, praticamente sul ritmo del proprio record del mondo. Apostolos Christou vira invece quarto in 25″48, ma costruisce una seconda vasca più efficace e recupera progressivamente terreno fino al tocco: 52″27 per il greco, 52″28 per Ceccon.
Il cronometro racconta bene dove cambia la gara. Ceccon rientra in 27″12, Christou in 26″79: sono quei 33 centesimi nella seconda metà a ribaltare una finale che l’azzurro aveva guidato dalla partenza. Pavel Samusenko è già più lontano, bronzo in 52″57. Dopo Pilato arriva quindi il secondo argento italiano della serata, ancora con la sensazione di aver sfiorato qualcosa di più. La svolta, per l’Italia, arriva pochi minuti dopo con Simona Quadarella.
Il podio
- Apostolos Christou (Grecia) – 52″27
- Thomas Ceccon (Italia) – 52″28
- Pavel Samusenko (NAB) – 52″57
Tripletta d’oro per Quadarella, vittoria anche nei 400 stile libero
Dopo due argenti decisi per un solo centesimo, Simona Quadarella porta finalmente l’Italia sul gradino più alto del podio e completa la tripletta europea con la miglior gara della sua carriera continentale nei 400 stile libero. L’azzurra non forza la prima parte e resta alle spalle delle due tedesche: è terza ai 200 in 2’00″39 e ancora terza ai 300 in 3’01″75, mentre Isabel Gose continua a guidare davanti a Maya Werner. La gara cambia negli ultimi cento metri. Quadarella risale Werner nella penultima vasca, passa seconda ai 350 e poi produce un ultimo 50 da 29″28, nettamente il più veloce delle tre.
Il sorpasso su Gose arriva proprio nel tratto conclusivo e porta Quadarella all’oro in 4’01″34, nuovo record dei Campionati Europei: migliorato di 19 centesimi il 4’01″53 con cui Federica Pellegrini aveva stabilito il precedente primato a Eindhoven nel 2008. Gose chiude seconda in 4’02″41, Werner terza in 4’03″73. Dopo 800 e 1500, arriva così anche il titolo dei 400: terza tripletta 400-800-1500 agli Europei dopo Glasgow 2018 e Budapest 2021, e undicesimo oro europeo individuale della carriera.
Il podio
- Simona Quadarella (Italia) – 4’01″34 – record dei Campionati Europei
- Isabel Gose (Germania) – 4’02″41
- Maya Werner (Germania) – 4’03″73
Tutto su Parigi 2026
#Parigi2026 la 38ª edizione dei Campionati Europei di Sport Acquatici si svolge a Parigi dal 31 luglio al 16 agosto 2026. Come sempre seguiremo i campionati continentali con approfondimenti, podcast, dirette e moltissimi contenuti social. Ecco alcuni link utili per vivere al meglio questo campionato continentale:
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Autore

- Una laurea Magistrale in Filosofia presso l'Università di Pavia, un'innata passione per la scrittura, la comunicazione e i social network. Nel 2010, in una serata post allenamento, ho creato nuoto uno stile di vita, da quel giorno mi sono fermamente convinto di una cosa: "tutti i più grandi pensieri sono concepiti mentre si nuota" (semicit). No, dopo 5 anni di università non ho capito se sia peggio Kant o un 400 misti.
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