Domani a Taranto prenderà il via la XX Edizione dei Giochi del Mediterraneo. Ma in cosa consiste questo evento sportivo e da quando si svolge? Riprendendo e approfondendo un articolo pubblicato la prima volta nel 2018, vi raccontiamo cosa sono e da dove hanno origine i Giochi del Mediterraneo.


Cosa sono i Giochi del Mediterraneo?

I Giochi del Mediterraneo sono una manifestazione sportiva multidisciplinare ispirata ai principi del movimento olimpico e riservata ai Comitati Olimpici Nazionali membri del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo (CIGM). L’idea nacque durante i Giochi Olimpici di Londra del 1948 per iniziativa di Mohamed Taher Pacha, allora presidente del Comitato Olimpico Egiziano e vicepresidente del CIO, con il sostegno del greco Ioannis Ketseas.

La prima edizione ufficiale si disputò ad Alessandria d’Egitto dal 5 al 20 ottobre 1951: 734 atleti, tutti uomini, provenienti da dieci Paesi si confrontarono in 13 discipline. Due anni prima, nel 1949, Istanbul aveva ospitato una manifestazione non ufficiale talvolta indicata come “edizione zero”, ma la numerazione riconosciuta dal CIGM parte esclusivamente da Alessandria 1951.

I Giochi hanno cadenza quadriennale, anche se nel corso della loro storia non sono mancate eccezioni. La più importante arrivò nel 1993, quando la XII edizione del Languedoc-Roussillon venne organizzata appena due anni dopo Atene 1991. La scelta servì a spostare la manifestazione dal periodo precedente a quello successivo ai Giochi Olimpici, evitando la crescente congestione del calendario internazionale.

L’edizione di Taranto 2026 sarà la XX ed è in programma dal 21 agosto al 3 settembre, con le gare di nuoto che inizieranno il 22 agosto.


Quali sono i paesi partecipanti?

Il Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo riunisce attualmente 26 Comitati Olimpici Nazionali: Albania, Algeria, Andorra, Bosnia ed Erzegovina, Cipro, Croazia, Egitto, Francia, Grecia, Italia, Kosovo, Libano, Libia, Macedonia del Nord, Malta, Marocco, Monaco, Montenegro, Portogallo, San Marino, Serbia, Siria, Slovenia, Spagna, Tunisia e Turchia.

L’Italia occupa un posto centrale nella storia della manifestazione. Ha già ospitato i Giochi a Napoli nel 1963, Bari nel 1997 e Pescara nel 2009 e con Taranto 2026 raggiungerà quota quattro organizzazioni, superando la Spagna, sede delle edizioni di Barcellona 1955, Almería 2005 e Tarragona 2018.

Anche dal punto di vista sportivo il bilancio azzurro non ha confronti. Dopo Orano 2022, l’Italia conta 2.462 medaglie ufficiali nella storia dei Giochi: 924 ori, 791 argenti e 747 bronzi. Nell’edizione algerina gli Azzurri hanno chiuso ancora una volta al primo posto del medagliere conquistando 159 podi, di cui 48 ori, prolungando a cinque edizioni consecutive la serie di vittorie nella classifica per Nazioni.

Anche i numeri della partecipazione sono cresciuti profondamente nel corso dei decenni. A Bari 1997, XIII edizione della manifestazione, gareggiarono 2.956 atleti provenienti da 21 Paesi. Il primato è stato poi stabilito a Tarragona 2018, quando 3.648 atleti di tutti i 26 Comitati membri presero parte ai Giochi. Per Taranto 2026 sono annunciati 3.854 atleti, il dato più alto nella storia della manifestazione se le presenze previste saranno confermate.


Quali sono le discipline sportive coinvolte?

Il programma dei Giochi del Mediterraneo non è rimasto immutato nel corso degli anni. Discipline ed eventi sono stati aggiunti, eliminati o modificati seguendo l’evoluzione dello sport internazionale e le caratteristiche delle singole edizioni; oggi il CIGM individua inoltre un programma di base attorno al quale viene costruita la manifestazione.

Vesti la tua passione

Il nuoto accompagna i Giochi fin dalla prima edizione di Alessandria 1951. Inizialmente il programma era esclusivamente maschile: per vedere le prime donne gareggiare ai Giochi del Mediterraneo fu necessario attendere Tunisi 1967, quando venne introdotta per la prima volta la partecipazione femminile alla manifestazione.

Accanto al nuoto hanno attraversato gran parte della storia dei Giochi alcune delle discipline più tradizionali del programma olimpico, dall’atletica alla ginnastica, dal pugilato alla lotta, passando per calcio e pallanuoto. Negli anni il calendario si è progressivamente ampliato fino ad accogliere anche discipline di più recente introduzione.

Per l’edizione di Taranto la grande novità è l’introduzione del nuoto pinnato!


La XVIII edizione di Tarragona rappresentò un passaggio particolare nella storia della manifestazione. Originariamente prevista dal 30 giugno al 9 luglio 2017, venne rinviata di un anno a causa delle difficoltà finanziarie legate allo stallo politico attraversato dalla Spagna. Il CIGM approvò lo spostamento e i Giochi si disputarono infine dal 22 giugno al 1° luglio 2018.

Con Taranto 2026 i Giochi del Mediterraneo tornano in Italia diciassette anni dopo Pescara, aprendo il ventesimo capitolo di una storia iniziata ad Alessandria nel 1951.


Articolo pubblicato la prima volta il 22 maggio 2018.


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Autore

Federico
Federico
Una laurea Magistrale in Filosofia presso l'Università di Pavia, un'innata passione per la scrittura, la comunicazione e i social network. Nel 2010, in una serata post allenamento, ho creato nuoto uno stile di vita, da quel giorno mi sono fermamente convinto di una cosa: "tutti i più grandi pensieri sono concepiti mentre si nuota" (semicit). No, dopo 5 anni di università non ho capito se sia peggio Kant o un 400 misti.