Al Tollcross Internationa Centre di Glasgow si sono conclusi i Commonwealth Games, i Campionati che da inizio ‘900 riuniscono i paesi facenti parte del Commonwealth. Un appuntamento interessante per il nuoto internazionale, che ha visto esibirsi alcuni tra gli atleti più forti al mondo. Alla viglia dei Campionati Europei di Parigi e dei Pan Pacific Games di Irvine – che si disputeranno in contemporanea – le prestazioni registrate a Glasgow ci forniscono una prima versione di quello che potremmo vedere ad agosto.
PIETER COETZE SFIORA IL RECORD DEL MONDO DI CECCON
La migliore prestazione dei Commonwealth Games arriva dal Sudafrica e porta la firma di Pieter Coetze, Campione del Mondo in carica nei 100 dorso. Vince la distanza con un importante 51″77, a soli 17 centesimi dal Record del Mondo di Thomas Ceccon. Nei 50, invece, nuota in 24″18, quarta prestazione di questo 2026, mentre i 200 vengono vinti in 1’54″22, terzo miglior tempo stagionale mondiale.
Molto interessante per il Sudafrica anche la prestazione di Michael Houlie che vince i 50 rana in 26″38, registrando così il secondo miglior crono stagionale mondiale.
DOMINIO AUSTRALIA
Con ben 29 ori tra gare individuali e staffette, l’Australia non delude i pronostici e si conferma la squadra più forte ai Commonwealth Games 2026.
Cameron McEvoy si conferma l’uomo da battere nei 50 stile libero. Dopo il Record del Mondo di 20”88 registrato a marzo, nella piscina di Glasgow nuota in 20”97, confermando nuovamente una prestazione sotto il muro dei 21”. Con tutta probabilità, potremmo vedere una grande prestazione anche tra un paio di settimane ai Pan Pacs dove l’australiano sfiderà gli statunitensi McCarty, Jack, Alexy e Guiliano
Dai 100 stile libero femminili arriva probabilmente la prestazione più interessante, con Mag Harris che batte Mollie O’Callaghan e vince in 52”85. L’australiana di Albury aveva nuotato in 52”56 lo scorso dicembre, un tempo che le era valsa la sua miglior prestazione stagionale e il quinto tempo nel ranking mondiale. Con il 52”85 si conferma tra le migliori interpreti della gara regina e a Irvine potrebbe ulteriormente migliorarsi.
I 100 sl maschili se li aggiudica il giovane classe 2005 Flynn Southam in 47”13, seconda migliore prestazione dell’anno. Già protagonista nelle 4×100 e 4×200 stile libero, rispettivamente argento e bronzo a Parigi 2024, Southam potrebbe diventare una presenza fissa della Nazionale Aussie in vista del Mondiale del prossimo anno a Budapest.
Lani Pallister si presenta ai Giochi del Commonwealth in forma straordinaria, con risultati importanti. Nei 400 stile libero nuota in 3’59″56, di poco più lento del 3’59″36 nuotato ad aprile che le vale la quarta prestazione stagionale mondiale. Negli 800 stile libero ha vinto in 8’11″12, terza prestazione stagionale mondiale. Nei 1500 stile libero, invece, vince in 15’41″03: poco più di un mese fa aveva nuotato in 15’40″01. Ai Pan Pacific Games, la sfida con Ledecky sarà puro spettacolo.
Dominati i 400 stile libero con Samuel Short (3’41″25), Elijah Winnington (3’45″56) e Benjamin Goedemans (3’45″57) sul podio dei Commonwealth Games. Short, attualmente miglior tempo stagionale, si conferma tra i più forti atleti della distanza. La tripletta degli Aussie si conferma anche negli 800 stile libero con Short (7’39″81), Goedemans (7’46″49) e Matthew Galea (7’47″10).
Alexandra Perkins si presenta molto performante nella farfalla, nuotando i suoi migliori tempi stagionali. Vince i 50 farfalla in 25″37 (quinto crono stagionale) mentre nei 100 chiude in 56″38 (quarto crono stagionale).
Jenna Forrester incanta nei 400 misti. Vince in 4’31″19, nuotando il suo miglior tempo stagionale che le vale la terza prestazione nel ranking mondiale. Oro anche nei 200 misti in 2’09″24. Prestazione molto interessante, nell’ultimo giorno, anche da parte di Kyle Chalmers e Ben Armbruster che vincono ex aequo i 50 farfalla in 22″73. Per entrambi, il tempo vale la quarta prestazione mondiale stagionale, a parimerito con Non Ponti.
GLI INGLESI IN VISTA DI PARIGI 2026
Dai padroni di casa, la prestazione più interessante arriva da parte di Filip Nowacki, Campione del Mondo Juniores nei 100 e 200 rana, che conquista con autorevolezza i 200 rana in 2’07″87, crono che gli vale il terzo crono mondiale stagionale. Bene anche nei 100, dove chiude alle spalle di Sam Williamson (59″17) in 59″34.
Molto interessante anche la prestazione di Keanna Macinnes, che chiude seconda (alle spalle di Brettany Castelluzzo) in 2’06″76, miglior tempo stagionale europeo e migliorando il suo 2’07″02 che già gli valeva il miglior crono continentale.
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Autore

- Laureata in Scienze Linguistiche, è entrata in piscina per la prima volta alla tenera età di 3 anni e da quel momento non se n'è più andata. Aspirante giornalista e intervistatrice per diletto, le piace parlare (dicono sia anche logorroica) e vivere di emozioni. Lo Sport è così importante che ha scelto un Master in Sport Digital Marketing & Communication.
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