Le 3 avvincenti tappe di Coppa del mondo con i suoi vincitori tra cui Marrit Steenbergen, i 6 record del mondo infranti nelle ultime 4 settimane, Kornev e Coetze i nuovi volti del nuovo che sfidano Xu Jiayu, un veterano di questa disciplina, Tomoyuki Matsushita e la sua crescita vertiginosa nei 400 misti e, infine, Gretchen Walsh che macina record con la stessa frequenza del collega dell’atletica Mondo Duplantis. Saranno questi i temi cardine dell’appuntamento mensile di ottobre di Swimming news. 

In questo calendario fitto di gare e competizioni che prevedeva il mese di ottobre non sono venute a mancare le sorprese e i grandi acuti dei nuotatori provenienti da tutto il mondo. Nello spazio mensile di Swimming news, in cui si vuole porre il riflettore sui risultati principale del mese che si sta concludendo, fa da padrone l’edizione annuale della Coppa del mondo che ci ha offerto un ricco antipasto in vista di quello che potrebbe accadere nei Mondiali di nuoto in vasca corta che si disputeranno durante il mese di Dicembre dal’1 al 6 presso il Water Cube di Pechino. 


IL 2026 da incorniciare di Marrit Steenbergen

Il 2026 per Marrit Steenbergen fino a qui rasenta la perfezione. La classe 2000 sta trasformando in oro, o quasi, tutte le gare ufficiali che sta nuotando in quest’anno magico per lei. Quest’estate si è laureata campionessa europea nei 100 stile libero e nella 4×100 stile libero e nei mesi precedenti si è aggiudicata un impressionante Record del mondo nella gara regina nuotando un sensazionale 51”68. 

In questo mese di ottobre, Steenbergen ha dominato la classifica generale delle 3 tappe di Coppa del Mondo, conquistando il primo posto al termine dell’ultima settimana di gara, divenendo così campionessa e la prima ragazza olandese a vincere questo titolo.

Raccontare i successi dell’olandese lungo queste 3 settimane di Coppa del Mondo renderebbe questo articolo interminabile, ma occorre soffermarsi sui risultati più eclatanti. Su tutti spunta il record europeo dei 200 stile libero ottenuto durante la terza tappa ad Astana. Steenbergen ha ottenuto la miglior prestazione del vecchio continente completando le 4 vasche in 1’50”23, diventando così la seconda miglior atleta della distanza dietro solo alle due miglior prestazioni nuotate dalla dominatrice del 200 in questo ultimo periodo Mollie O’Callaghan, che rimane l’unica capace di andare sotto il muro del 1’50. 

Nella settimana precedente, a Tashkent in Uzbekistan, la ragazza classe 2000 si è aggiudicata un altro record europeo nella gara che le sta riuscendo meglio quest’anno: i 100. E’ stata capace di migliorare il suo precedente primato sino a 50”32, confermandosi ancora come 4° miglior atleta della distanza. Tra poco più di un mese a Pechino la finale dei 100 stile libero sarà una finale con una quantità di talento inestimabile: la detentrice del record del mondo Kate Douglass, Gretchen Walsh, 3° miglior atleta della distanza e Marrit Steenbergen daranno vita a 4 vasche di assoluto spettacolo. E’ già la finale dei Campionati Mondiali?

Non c’è 2 senza 3: non poteva mancare il terzo record europeo per l’olandese che ha migliorato il suo precedente primato nei 100 misti nuotando in 56”18 confermandosi la 2° miglior atleta di questa specialità della vasca corta. 


Pieter Coetze si sta prendendo tutto, o quasi.

Uno dei volti nuovi di questo quadriennio olimpico è sicuramente il sudafricano Coetze che durante i Mondiali di Singapore si è fatto conoscere da tutti gli appassionati del nuoto per via della della tripletta di medaglie ottenute in tutte e tre le distanze del dorso, tra cui l’oro nella gara dei 100. La stessa tripletta, ma tutta d’oro, è stata replicata durante i giochi del Commonwealth del 2026 che si sono tenuti a Glasgow la scorsa estate. 

Il sudafricano classe 2004 ha sfruttato tutta la sua enorme versatilità e competitività nel dorso per aggiudicarsi il titolo di campione della coppa del mondo al termine delle tre tappe. Per il Sudafrica si tratta del successo numero 11 dal 2002. 

Per Pieter Coetze i risultati di spicco arrivano alle due distanze più veloci: i 50 e i 100. Il primo è uno di quelli che deve avere un posto in prima pagina ed è il Record del mondo nella distanza dei 50 di 22”09 (almeno fino allo scorso sabato 24 ottobre). Coetze è riuscito a scucire il miglior tempo dei 50 dallo specialista Kolesnikov per 2 centesimi. Una gara che nelle tre settimane ha visto un alto livello non solo per il classe 2004 ma anche per Egor Kornev e Samusenko che sono, anche loro, entrati nella top 10 dei migliori tempi di sempre in questa gara. 

Vesti la tua passione

Se nei 50 sono arrivate le cose migliori per Coetze nella distanza doppia non ci è andato troppo lontano: durante la tappa di Tashkent in Uzbekistan Pieter si è issato al secondo posto all time grazie alla gara nuotata in 48”21 a soli 6 centesimi dal primato mondiale che per ora è rimasto in mano a Hubert Kos, l’altro grande protagonista del dorso di questi ultimi tempi. Risulta superfluo sottolineare come le gare del dorso con questi due atleti elitari saranno uno dei principali motivi per cui seguire con grande interesse ed entusiasmo i Campionati Mondiali in vasca corta di Pechino. 


Lo “sconfitto” Egor Kornev

L’altro grande protagonista di queste tre settimane di Coppa del Mondo è stato il russo Egor Kornev. Anche lui è uno dei volti nuovi del nuoto di questi ultimi anni. Già a Parigi, quest’estate durante gli Europei, aveva siglato prestazioni di altissimo livello che gli hanno permesso di conquistare sei medaglie, tra cui l’oro nei 50 farfalla. Kornev non è riuscito a vincere la classifica generale di questa edizione della coppa del mondo del 2026, ma i i risultati sono da raccontare e analizzare. 

Nel 50 delfino, la sua gara, arriva il nuovo primato mondiale grazie al crono di 21”28. Un tempo di altissimo livello che pone fine al dominio cronometrico che stava esercitando lo svizzero Noè Ponti. Una gara che ha permesso di osservare la capacità di esprimere e sprigionare l’enorme potenza che l’atleta possiede soprattutto nella fase iniziale della gara. 

Kornev non si accontentato del primato mondiale dei 50 delfino e si è andato a prendere il miglior tempo all time anche nei 100 stile libero. Lo ha fatto pareggiando la miglior prestazione che ha siglato nel 2021 l’australiano Kyle Chalmers in 44”84. Come per i protagonisti di cui si è parlato sino ad ora l’impressionante stato di forma di Kornev è uno dei motivi per cui vale la pena l’attesa per i campionati Mondiali di vasca corta del prossimo dicembre.


La crescita di Matsushita

Nell’articolo dello scorso mese di Swimming news si discuteva sul forte legame che il paese del sol Levante ha con la gara dei misti in campo maschile. 30 giorni più tardi siamo a commentare un nuovo record mondiale del Giappone nella distanza dei 400 misti in vasca corta siglato da Tomoyuki Matsushita. Il classe 2005 con il tempo di 3’54”33 si è accaparrato la miglior prestazione della distanza togliendo il record dalle mani del connazionale Daiya Seto, tempo che resisteva dal 2019. 

Per il giapponese argento nei 400 misti sia a Parigi nell’Olimpiade che nei Mondiali di Singapore si tratta di un ulteriore step dopo i grandi risultati ottenuti in vasca lunga, e rappresenta un’ennesima conferma verso il ruolo di avversario numero 1 per l’irraggiungibile Leon Marchand che, d’altro canto, non si può certo definire un assiduo frequentatore della vasca corta. Con questo crono Matsushita diventa il secondo atleta, dopo Seto, capace di scendere sotto il muro dei 3’55” nei 400 misti in vasca corta.


L’ennesimo primato mondiale di Gretchen Walsh 

Gretchen Walsh si è presentata al mondo del grande nuoto nei mesi precedenti all’Olimpiade di Parigi 2024 conquistando il record del Mondo dei 100 delfino che apparteneva a Sarah Sjöström. Da quel momento nello spazio di poco più due anni la ragazza classe 2003 ha ottenuto 23 primati Mondiali tra vasca lunga e vasca corta. L’ultimo è stato siglato durante questo mese di ottobre durante gli UVA Pro Elite a Charlottesville. Il tempo nuotato dalla statunitense è di 22”75 che rappresenta un miglioramento 8 centesimi rispetto al suo precedente primato.

Questo risultato le permette di avere le 3 migliori prestazioni all time della distanza, che è nulla rispetto al dominio che esercita nel delfino e al numero di migliori prestazioni che possiede in quella gara. Durante la stessa manifestazione Kate Douglass è stata capace di scendere sotto i 23”, più precisamente ha siglato il tempo di 22”94 che la rende la terza atleta più veloce della storia in questa gara dietro alla connazionale e alla olandese Ranomi Kronomiwidjojo. 


Lo squillo di Xu Jiayu

Si è raccontato poc’anzi del successo e dell’ascesa del sudafricano Pieter Coetze, in particolare modo del record mondiale ottenuto nella gara dei 50 dorso. A distanza di qualche settimana, durante i campionati nazionali cinesi di vasca corta Xu Jiayu gli strappa dalle mani il fresco primato mondiale, posizionando l’asticella sino al tempo di 22”03. 

Il cinese classe ’95 è stato ai vertici del dorso, soprattutto nella gara dei 100, a cavallo del 2016-2019, in cui fu capace di vincere un argento olimpico e due titoli mondiali in questa gara. In questi ultimi anni i riflettori erano meno puntati su di lui visto la crescita di tanti notevoli atleti di assoluto livello nella gara del dorso e un fisiologico calo prestativi da parte di Xu Jiayu. In questo periodo di avvicinamento ai Mondiali casalinghi il ragazzo cinese, però, torna a prendersi un ruolo da protagonista nella gara veloce dei 50, promettendo tanto spettacolo e battaglia contro Coetze, Kos e Kornev. 


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Autore

Andrea Labagnara
Andrea Labagnara
Andrea, Studente di Psicologia, amante della montagna, della lettura e una passione sconfinata per gli sport. Innamorato del nuoto da diversi anni grazie alle grandi imprese dei campioni che dedicano anima, cuore, corpo e testa a questa meravigliosa disciplina. Non riesce mai star fermo e appena ha del tempo libero si rifugia tra le mille storie dei libri o nella immensa natura delle sue amate montagne svizzere. Deve ancora capire chi diventerà da grande, ma sa che con la forza, la determinazione e la voglia di imparare lo capirà molto presto.