Mentre a Parigi l’Europa del nuoto si prepara all’ultimo atto, dall’altra parte dell’oceano Kate Douglass ha deciso di spostare un po’ più in là i confini della velocità femminile. E lo ha fatto due volte, nel giro di appena nove ore.

Ai Pan Pacific Championships di Irvine, in California, la statunitense ha trasformato una giornata già da record in qualcosa di difficilmente immaginabile: 23”49 nelle batterie dei 50 stile libero, 23”19 in finale.

Due record mondiali nella stessa giornata, ma soprattutto un salto cronometrico che cambia improvvisamente la prospettiva sulla gara più veloce del nuoto femminile.


Douglass aveva già aperto la giornata con il 23”49 nuotato nelle batterie, prima di sempre sotto il muro dei 23”5 e sufficiente per cancellare il 23”55 con cui Gretchen Walsh le aveva sottratto il primato mondiale a fine giugno. 

In finale Douglass ha fermato il cronometro a 23”19, abbassa di tre decimi il record stabilito al mattino: era dal 1988 che non si vedeva un miglioramento così importante nei 50 stile libero.

Il video del 23”19:


Un margine enorme per una gara come i 50 stile libero, nella quale i primati mondiali vengono normalmente migliorati di pochi centesimi. Alle sue spalle Gretchen Walsh ha chiuso seconda in 23”74, mentre l’australiana Meg Harris ha completato il podio.

Il nuovo record porta Douglass ad appena 19 centesimi dalla barriera dei 23 secondi, un riferimento che fino a pochissimo tempo fa sembrava ancora molto distante per la velocità femminile.

Per la statunitense si tratta dell’ennesimo risultato di rilievo di una settimana già impreziosita dal record mondiale della 4×100 mista mixed insieme a Will Modglin, Van Mathias e Gretchen Walsh.


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Autore

Federico
Federico
Una laurea Magistrale in Filosofia presso l'Università di Pavia, un'innata passione per la scrittura, la comunicazione e i social network. Nel 2010, in una serata post allenamento, ho creato nuoto uno stile di vita, da quel giorno mi sono fermamente convinto di una cosa: "tutti i più grandi pensieri sono concepiti mentre si nuota" (semicit). No, dopo 5 anni di università non ho capito se sia peggio Kant o un 400 misti.