Dopo le tredici medaglie di ieri, l’Italnuoto continua a dominare la scena allo Stadio del Nuoto Torre d’Ayala per la seconda giornata di gare in vasca dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. In questa domenica di fine agosto l’Italnuoto conquista altri sei ori, oltre a 5 argenti e 2 bronzi.

Costanza Cocconcelli apre con la vittoria nei 50 dorso, poi arrivano le doppiette firmate da Alberto Razzetti ed Edoardo Valsecchi nei 100 farfalla e da Lisa Angiolini e Francesca Zucca nei 200 rana, fino alle vittorie bellissime di Jacopo Barbotti nei 200 stile libero e di Luca De Tullio negli 800. A chiudere la serata è la 4×100 mista mixed d’oro con Francesco Lazzari, Gabriele Mancini, Costanza Cocconcelli e Chiara Tarantino.

L’Italia conquista così altre 13 medaglie in nove finali. Dopo due giornate il bilancio italiano sale così a 26 medaglie: 9 ori, 13 argenti e 4 bronzi. Segue il recap con i risultati principali di questa serata.


50 dorso donne

  • Record del mondo: 26″56 – Sara Curtis
  • Record europeo: 26″56 – Sara Curtis
  • Record italiano: 26″56 – Sara Curtis

La seconda giornata si apre con una doppietta azzurra nei 50 dorso. Costanza Cocconcelli conferma il miglior tempo delle batterie e si prende il titolo in 28″03, precedendo di 21 centesimi Martina Biasioli, argento in 28″24. Alle loro spalle la spagnola Tamara Frias Molina completa il podio in 28″44.

Per Cocconcelli è un successo netto in una finale nella quale l’Italia occupa subito i primi due gradini del podio. Il riferimento cronometrico resta naturalmente lontano dai livelli raggiunti da Sara Curtis a Parigi, ma a Taranto conta soprattutto la capacità delle due azzurre di trasformare il pronostico della vigilia in una doppietta.

Il podio

  1. Costanza Cocconcelli (Italia) – 28″03
  2. Martina Biasioli (Italia) – 28″24
  3. Tamara Frias Molina (Spagna) – 28″44

50 dorso uomini

  • Record del mondo: 23″55 – Kliment Kolesnikov
  • Record europeo: 23″55 – Kliment Kolesnikov
  • Record italiano: 24″38 – Michele Lamberti

Nei 50 dorso uomini il favorito Apostolos Christou non lascia spazio alla sorpresa. Il greco, argento nei 100 dorso agli Europei di Parigi, vince in 24″74 e mette 38 centesimi tra sé e Francesco Lazzari, che porta all’Italia un altro argento con 25″12.

Alle spalle dell’azzurro la battaglia per il bronzo è molto più serrata: Nikola Miljenic chiude in 25″28, appena sette centesimi davanti a Daniele Del Signore, quarto in 25″35. L’Italia manca quindi per poco una seconda doppia presenza sul podio consecutiva, ma raccoglie un altro risultato importante con Lazzari.

Il podio

  1. Apostolos Christou (Grecia) – 24″74
  2. Francesco Lazzari (Italia) – 25″12
  3. Nikola Miljenic (Croazia) – 25″28

4. Daniele Del Signore (Italia) – 25″35

Vesti la tua passione

100 farfalla donne

  • Record del mondo: 54″33 – Gretchen Walsh
  • Record europeo: 55″48 – Sarah Sjöström
  • Record italiano: 57″04 – Elena Di Liddo

Doppietta greca nei 100 farfalla, con Anna Ntountounaki che prende subito il comando e non lo lascia più. Passa in 27″09 e chiude in 58″17, davanti a Georgia Damasioti, seconda in 58″49. Alle loro spalle Paola Borrelli resta sempre in zona podio e riesce a difendere il bronzo in 59″13, appena quattro centesimi davanti alla croata Amina Kajtaz Pinjo.

Più indietro Sofia Sartori, sesta a metà gara e capace di recuperare una posizione nella vasca di ritorno, chiude quinta in 59″35. Per Borrelli arriva così un altro risultato internazionale importante dopo la finale europea dei 200 farfalla disputata pochi giorni fa a Parigi.

Il podio

  1. Anna Ntountounaki (Grecia) – 58″17
  2. Georgia Damasioti (Grecia) – 58″49
  3. Paola Borrelli (Italia) – 59″13

5. Sofia Sartori (Italia) – 59″35


100 farfalla uomini

  • Record del mondo: 49″45 – Caeleb Dressel
  • Record europeo: 49″62 – Maxime Grousset
  • Record italiano: 50″42 – Thomas Ceccon

La gara più equilibrata della prima parte di sessione diventa una doppietta italiana grazie a una seconda vasca completamente ribaltata da Alberto Razzetti. L’azzurro passa soltanto sesto ai 50 metri in 24″57, mentre davanti Milos Milenkovic, Youssef Ramadan ed Edoardo Valsecchi viaggiano racchiusi in appena quattordici centesimi.

È al ritorno che Razzetti cambia la finale: recupera cinque posizioni e tocca davanti a tutti in 52″11. Valsecchi resiste per l’argento in 52″21, appena un centesimo davanti al favorito Ramadan, bronzo in 52″22. Dieci centesimi dividono i due azzurri, undici separano oro e bronzo: una finale risolta praticamente negli ultimi metri e che consegna all’Italia un’altra doppietta.

Il podio

  1. Alberto Razzetti (Italia) – 52″11
  2. Edoardo Valsecchi (Italia) – 52″21
  3. Youssef Ramadan (Egitto) – 52″22

200 stile libero donne

  • Record del mondo: 1’52″23 – Ariarne Titmus
  • Record europeo: 1’52″98 – Federica Pellegrini
  • Record italiano: 1’52″98 – Federica Pellegrini

Anna Chiara Mascolo porta all’Italia un altro argento, al termine di una finale rimasta aperta fino agli ultimi metri. Dopo il terzo posto ai 50, l’azzurra passa davanti a metà gara in 57″66, ma ai 150 viene superata dalla spagnola Ainhoa Campabadal Amezcuá, che costruisce lì il successo e chiude in 1’57″90.

Mascolo difende il secondo posto in 1’58″53, appena un centesimo davanti a Francisca Soares Martins, bronzo in 1’58″54. Più staccata nella prima parte, Bianca Nannucci recupera due posizioni nell’ultima vasca e termina quarta in 2’00″78. Per Mascolo è un argento conquistato soprattutto nella capacità di restare dentro la gara quando Campabadal cambia ritmo nella seconda metà.

Il podio

  1. Ainhoa Campabadal Amezcuá (Spagna) – 1’57″90
  2. Anna Chiara Mascolo (Italia) – 1’58″53
  3. Francisca Soares Martins (Portogallo) – 1’58″54

4. Bianca Nannucci (Italia) – 2’00″78


200 stile libero uomini

  • Record del mondo: 1’42″00 – Paul Biedermann
  • Record europeo: 1’42″00 – Paul Biedermann
  • Record italiano: 1’44″72 – Carlos D’Ambrosio

La sorpresa della serata arriva nei 200 stile libero. Jacopo Barbotti parte dalla corsia sei senza essere il principale favorito e costruisce la vittoria completamente in rimonta: settimo ai 50 in 25″66, quinto ai 100 in 52″98 e terzo ai 150 in 1’20″69, mentre davanti Ahmet Mete Boylu sembra avere la gara sotto controllo.

L’ultima vasca ribalta tutto. Barbotti entra nei 50 finali con 84 centesimi di ritardo dal turco, ma chiude in 26″84 contro il 27″74 di Boylu e trova il sorpasso proprio negli ultimi metri: 1’47″53 contro 1’47″59, appena sei centesimi. Dimitrios Markos completa il podio in 1’47″92. Una vittoria costruita con pazienza e soprattutto con una chiusura di livello, che consegna all’Italia un altro oro in una gara nella quale il successo azzurro era tutt’altro che scontato.

Il podio

  1. Jacopo Barbotti (Italia) – 1’47″53
  2. Ahmet Mete Boylu (Turchia) – 1’47″59
  3. Dimitrios Markos (Grecia) – 1’47″92

200 rana donne

  • Record del mondo: 2’17″55 – Evgeniia Chikunova
  • Record europeo: 2’17″55 – Evgeniia Chikunova
  • Record italiano: 2’22″28 – Lisa Angiolini
  • Record dei Giochi: 2’24″27 – Lisa Angiolini

Nei 200 rana Lisa Angiolini parte con i favori del pronostico e non lascia mai realmente aperta la gara. È davanti già ai 50 metri in 32″59, passa a metà in 1’08″35 e aumenta progressivamente il vantaggio fino al 2’24″27, nuovo record dei Giochi.

Alle sue spalle Francesca Zucca resta seconda fino ai 150 metri, ma nell’ultima vasca viene superata dalla croata Ana Blazevic, che si prende l’argento in 2’27″63. Zucca chiude comunque sul podio in 2’28″46. Dopo l’argento nei 100 della prima giornata, Angiolini completa così il proprio programma individuale della rana con il titolo nella distanza più lunga.

Il podio

  1. Lisa Angiolini (Italia) – 2’24″27 – record dei Giochi
  2. Ana Blazevic (Croazia) – 2’27″63
  3. Francesca Zucca (Italia) – 2’28″46

200 rana uomini

  • Record del mondo: 2’05″48 – Haiyang Qin
  • Record europeo: 2’06″12 – Anton Chupkov
  • Record italiano: 2’08″50 – Loris Facci
  • Record dei Giochi: 2’09″69 – Melquiades Alvarez

Una finale che sfugge all’Italia nell’ultima parte. Andrea Prapugicu parte più forte di tutti e passa in testa ai 50 in 29″57, ma ai 100 è Christian Mantegazza a prendere il comando in 1’02″68.

Il momento decisivo arriva nella terza vasca. Il turco Doruk Yogurtcuoglu, soltanto quinto ai 50, risale fino alla prima posizione ai 150 metri e da lì riesce a difendere il margine: 2’10″79, appena 31 centesimi davanti a Mantegazza. Ancora più sottile il distacco per il bronzo, con Filip Mujan terzo in 2’11″14, appena quattro centesimi dietro l’azzurro. Prapugicu, dopo l’avvio aggressivo, perde progressivamente terreno e termina quinto in 2’12″53.

Per Mantegazza arriva così il secondo argento in due giorni, dopo quello nei 100 rana. Resta il rimpianto di una finale nella quale è stato davanti a metà gara e ha chiuso a poco più di tre decimi dall’oro.

Il podio

  1. Doruk Yogurtcuoglu (Turchia) – 2’10″79
  2. Christian Mantegazza (Italia) – 2’11″10
  3. Filip Mujan (Croazia) – 2’11″14

5. Andrea Prapugicu (Italia) – 2’12″53


800 stile libero uomini

  • Record del mondo: 7’32″12 – Zhang Lin
  • Record europeo: 7’39″27 – Gregorio Paltrinieri
  • Record italiano: 7’39″27 – Gregorio Paltrinieri

Negli 800 stile libero Luca De Tullio fa gara a sé. Prende il comando fin dalla prima vasca, passa ai 200 in 1’53″62 e da lì continua ad allungare senza mai lasciare spazio agli avversari. A metà gara il margine è già superiore ai cinque secondi; ai 600 sale oltre gli otto. Il resto della finale si trasforma così in una lunga gestione del vantaggio.

De Tullio chiude in 7’46″61, tempo di buon livello internazionale e oro con oltre otto secondi di margine su Dimitrios Markos, secondo in 7’55″05. Ahmed Jaouadi completa il podio in 7’55″30. Davide Marchello, secondo azzurro in gara, termina sesto in 8’01″10. Una vittoria netta, costruita sul ritmo e senza mai dover ricorrere alla volata.

Il podio

  1. Luca De Tullio (Italia) – 7’46″61
  2. Dimitrios Markos (Grecia) – 7’55″05
  3. Ahmed Jaouadi (Tunisia) – 7’55″30

6. Davide Marchello (Italia) – 8’01″10


4×100 mista mixed

Record del mondo: 3’37″43 – Stati Uniti
Record europeo: 3’37″58 – Gran Bretagna
Record italiano: 3’39″28 – Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi, Elena Di Liddo, Federica Pellegrini (NBC Olympics)

La seconda giornata si chiude con il sesto oro azzurro. Francesco Lazzari, Gabriele Mancini, Costanza Cocconcelli e Chiara Tarantino vincono la 4×100 mista mixed in 3’45″66, precedendo Grecia e Spagna.

Lazzari apre a dorso in 53″91, lasciando il cambio alle spalle della Grecia di Apostolos Christou. È la rana di Mancini a portare l’Italia davanti: il suo 59″49 consegna a Cocconcelli il comando a metà gara. La vincitrice dei 50 dorso affronta la frazione a farfalla e nuota 58″21, creando il margine che diventa decisivo nell’ultima parte.

Tarantino parte infatti con un vantaggio importante e chiude a stile libero in 54″05. La Grecia prova a rientrare affidando l’ultima frazione a Stergios Bilas, autore di 48″69, ma non basta: l’Italia conserva 2″23 e completa una giornata nella quale è salita sul podio in tutte le finali disputate.

Il podio

  1. Italia – 3’45″66
    Francesco Lazzari 53″91, Gabriele Mancini 59″49, Costanza Cocconcelli 58″21, Chiara Tarantino 54″05
  2. Grecia – 3’47″89
  3. Spagna – 3’50″17

Due giornate, diciannove finali e almeno un azzurro sul podio in ciascuna. È probabilmente questo il dato che racconta meglio l’avvio dell’Italia a Taranto, oltre alle 26 medaglie complessive già raccolte.

Appuntamento a domani per il terzo giorno di gare a Taranto.


Appassionato di nuoto?

Immergiti in questo affascinante mondo con noi! Non perderti le ultime notizie e gli ultimi racconti, seguici sui nostri canali social, iscriviti alla nostra newsletter o unisciti ai nostro canali WhatsApp e Telegram. Contenuti speciali, articoli di approfondimento, video coinvolgenti e podcast informativi.

👉 WHATSAPP: le ultime news live
👉 FACEBOOK: un tuffo quotidiano nel nuoto
👉 INSTAGRAM: i momenti più belli
👉 TELEGRAM: notizie e storie affascinanti


Non perderti le nostre storie!

Ricevi le ultime novità, approfondimenti e contenuti esclusivi direttamente nella tua casella di posta. Riceverai ogni settimana la nostra weekly newsletter contenente gli articoli e le storie più interessanti degli ultimi 7 giorni. Fai un tuffo nell’esperienza completa del nuoto: iscriviti ora!

📨 ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Autore

Federico
Federico
Una laurea Magistrale in Filosofia presso l'Università di Pavia, un'innata passione per la scrittura, la comunicazione e i social network. Nel 2010, in una serata post allenamento, ho creato nuoto uno stile di vita, da quel giorno mi sono fermamente convinto di una cosa: "tutti i più grandi pensieri sono concepiti mentre si nuota" (semicit). No, dopo 5 anni di università non ho capito se sia peggio Kant o un 400 misti.