l record del mondo dei 200 rana di Shin Ohashi, la 2° miglior prestazione di sempre dei 200 misti da parte di Yu Zidi, i 400 misti che che ogni giorno sempre di più stanno diventando competitivi e nel frattempo Van Mathias e Kate Douglass sono stati proclamati e premiati ai Golden Google come miglior atleti statunitensi del 2026. Saranno questi i temi centrali di Swimming News in un mese di settembre, in cui, nonostante l’assenza dei grandissimi eventi natatori centrali del calendario, i risultati da prima pagina non sono venuti a mancare.

Swimming News è una rubrica che si pone l’obiettivo di riassumere, raccontare e soffermarsi su tutto ciò che di importante è successo all’interno di una vasca, o inerente ad essa, e provare ad analizzare i risultati più rilevanti dei diversi nuotatori che si sono resi protagonisti nell’ultimo periodo. 


I Giochi Asiatici e il dominio della Cina

Il primo focus di Swimming News è sull’evento di maggiore spicco di questi ultimi 30 giorni: i Giochi Asiatici, che hanno consegnato a noi appassionati di nuoto diversi risultati su cui svolgere delle analisi.

A livello complessivo non ci sono state sorprese: la Cina ha dominato in lungo e in largo tutte le gare stravincendo il medagliere: per loro sono arrivate un totale di 54 podi, con 30 titoli continentali, 13 argenti e 11 bronzi. Al secondo posto si colloca l’altra grande potenza natatoria dell’Oriente: il Giappone, che si aggiudica il 2° posto con 7 ori, 15 argenti e 15 bronzi che insieme fanno salire il bottino complessivo per il paese del sol levante ad un totale di 37 medaglie. 


La prestazione Mondiale di Shin Ohashi

La gara di questi Giochi Asiatici non può che essere il 200 rana al maschile. Shin Ohashi ha conquistato l’oro nuotando il nuovo primato mondiale della distanza in 2’04”83 diventando il primo nuotatore della storia a scendere sotto il muro dei 2’05 nella distanza. 

Chi segue molto il nuoto non sarà sorpreso da questo risultato poiché è da un paio di anni che si osserva con sempre più attenzione i progressi e i successi di questo giovane prodigio nella distanza della rana. Lo scorso 5 marzo Ohashi ha compiuto 17 anni e qualche giorno più tardi si era aggiudicato il record mondiale juniores della distanza, migliorando il proprio primato sino a 2’06”59, che lo collocava già tra i migliori in assoluto dei 200 rana.

Ohashi durante i giochi PanPacifici di Irvine andati in scena quest’estate, si è aggiudicato l’argento nei 100 rana, con tanto di record mondiale Juniores, e il bronzo nei 200. 

Il 24 settembre, il ragazzo di Osaka ha raggiunto l’obiettivo di divenire il nuovo primatista mondiale. In poco più di 6 mesi ha abbassato il proprio personale di 1”76, impressionante anche quando a 17 anni i miglioramenti vengono naturali e semplici. Ha polverizzato il precedente record mondiale di Qin Haiyang di 65 centesimi, mettendosi alle spalle altri due colossi di questa distanza come il campione olimpico Leon Marchand e Zack Stubblety-Cook.

Shin Ohashi ha costruito il suo successo nella prima parte di gara, il tempo con cui è passato dopo due vasche è stato sotto al minuto, più precisamente 59”89, un crono che basterebbe per essere competitivo per una gara di 100. Nella seconda metà di gara è riuscito a non scomporre la nuotata e a mantenere alta la frequenza essendo così capace di aggiudicarsi il primato del mondo senza accusare eccessivamente le fatiche accumulate nella fase iniziale.


L’ascesa di Yu Zidi

16 ottobre 2012, si erano conclusi da poco i Giochi Olimpici di Londra, e nel continente asiatico nasceva Yu Zidi, che a distanza di, quasi, 14 anni dopo sta vertiginosamente scalando le gerarchie del nuoto Mondiale al femminile. Lo scorso anno, in occasione dei Mondiali di Singapore, aveva già attirato l’attenzione di tutto il mondo vedendo il suo livello nelle prestazioni considerando l’età, tanto da battagliare con Macintosh nei 200 farfalla e conquistare il bronzo nella staffetta 4×200 stile libero. 

Vesti la tua passione

In questi giochi Asiatici iniziano ad arrivare i primi riscontri cronometrici di valore assoluto, non solo legati alla giovane età dell’atleta. 

Su tutti non passa inosservato il 2’06”10 nuotato nella gara dei 200 misti, a soli 40 centesimi dal primo mondiale. Una distanza che negli ultimi sta presentando un tasso tecnico elevato con McIntosh, Mckeown, Douglass e Walsh e da oggi si deve inserire nel cerchio delle pretendenti alle medaglie più prestigiose il baby prodigio cinese, che  con il crono di 2’06” è divenuta la seconda nuotatrice più veloce della distanza dietro solo al fenomeno canadese McIntosh. Zidi Yu non si è solo messa alle spalle le atlete citate poc’anzi, ma anche le ex primatiste mondiali Katinka Hosszu e Ariana Kukors. 

Per Zidi Yu, oltre al notevole 2’05”08 nei 200 delfino che vale il nuovo record Asiatico della distanza, è arrivato un crono di assoluto spessore anche nella distanza dei 400 misti. La ragazza cinese ha concluso le 8 vasche con un crono pari a 4’28”46 che le permettono di diventare la 5° performer all time della distanza dietro a nomi come Summer McIntosh, Katinka Hosszu, Ye Shiwen e Kaylee McKeown. Un risultato che le consegna il ruolo di avversaria numero uno per il futuro nelle gare dei misti contro l’imbattibile, sino ad ora, Summer McIntosh. La strada nei 400 misti appare ancora lunga, nella distanza più breve dei 200, invece, la lotta sembra già essere aperta e possibile ai Mondiali di Budapest del prossimo anno. 


Il Giappone e il fil rouge con I 400 misti

E se Summer McIntosh sta iniziando a trovare un’avversaria nelle sue distanze, forse, anche Leon Marchand potrebbe trovare compagnia nelle sue cavalcate imperiose e solitarie dei 400 misti. I due nuovi nomi dei 400 misti provengono, come spesso è accaduto negli ultimi decenni, dal Giappone. I protagonisti sono: Tomoyuki Matshushita e Yumeki Kojima.

Il classe 2005 Matshushita a inizio settembre aveva attirato l’attenzione si di sé durante gli Intercollegiali di una gara nuotata in 4’05”83. Un crono che lo colloca al 4° posto all time tra gli atleti più veloci della distanza, davanti a lui si trovano atleti che appartengono alla Hall of Fame del nuoto: Leon Marchand, Michael Phelps e Ryan Lochte. Il ragazzo giapponese ha anche ottenuto la vittoria nei 200 misti in un tempo di 1’55”30, un crono che forse non è in grado di impensierire Marchand, ma che può insinuare qualche preoccupazione nei suoi diretti inseguitori. 

Matshushita durante i giochi Asiatici, però, non è riuscito a vincere i 400 misti dopo i 200, poiché Yumeki Kojima è stato in grado di salire sul gradino più alto del podio. Il ragazzo classe 2008 ha concluso le proprie 8 vasche con un tempo di 4’07”02 che vale il nuovo primato mondiale Juniores e soprattutto lo rende il 9° nuotatore più veloce della storia. Il Giappone vuol sfidare Marchand.  


L’egemonia della rana di Qianting Tang

Per concludere l’approfondimento di Swimming News legato ai Giochi Asiatici bisogna citare il doppio oro conquistato nel 50 e nei 100 rana ottenuto da Qianting Tang. La ragazza cinese ritorna a nuotare sotto il 1’05” nella gara più lunga, più precisamente il titolo continentale lo ha ottenuto completando la gara in 1’04”98 confermandosi ai vertici mondiali della distanza. Nei 50 Tang si avvicina di 1 centesimo al suo primato di 29”44, concludendo la singola vasca in 29”45, tempo che la conferma come quinta atleta di sempre in questa gara e come avversaria numero 1 al duo che domina da anni composto da Benedetta Pilato e Ruta Meilutyte.


And the winner is…

L’ultimo spazio di questo articolo mensile di Swimming News è dedicato alla cerimonia dei Golden Google Awards che si è svolta nella città di Denver. In questa occasione annuale si proclama e si premia la nuotatrice e il nuotatore statunitense migliore della stagione che si è appena conclusa. 

Per quanto riguarda le donne a vincere questo premio è stata Kate Douglass. Per la ragazza nata a New York si tratta della seconda volta che ottiene questo riconoscimento, bissando quello ottenuto nel 2023 insieme a Katie Ledecky. Douglass si è resa protagonista di un’annata di livello assoluto dominando i 50 stile libero, in cui ha ottenuto e infranto il record del mondo per ben 3 volte e issando la miglior prestazione fino al tempo di 23”19, quasi 4 decimi meglio della seconda performer all-time Gretchen Walsh. 

L’atleta classe 2001 è stata capace di conquistare l’oro nei 50 stile libero, nelle staffette 4×100 stile libero, mista e mista mista, oltre che l’argento nei 50 farfalla e 200 rana durante i Giochi PanPacifici.

Al maschile il vincitore eletto è risultato essere Van Mathias. Per il ragazzo classe 2000 si tratta della prima volta che ottiene questo riconoscimento. Mathias è sicuramente il volto nuovo della squadra Americana che si è fatto conoscere al mondo del nuoto grazie alle sue notevoli gare nella disciplina della rana. 

Il ragazzo americano durante le Pro Swim Series ha ottenuto il primato americano dei 50 rana, completando la vasca in 26”30, diventando il quinto nuotare più veloce di sempre. Nella stessa rassegna che si è svolta a giugno a Indianapolis Van Mathias è riuscito ad ottenere il nuovo record continentale anche nella distanza più lunga dei 100 registrando il crono di 58”01 che lo pone come 4° atleta più veloce di sempre. 

Questi due riscontri cronometrici abbinati all’oro dei 100 rana e all’argento vinto nei 50 delfino e 50 rana durante la rassegna dei giochi PanPacifici di Irivine andati in scena lo scorso agosto pongono Van Mathias come uno dei nuotatori più interessanti da osservare nel biennio che sta per iniziare con i Mondiali di Budapest 2027 e i Giochi di LA 2028 come tappe più importanti. 


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Autore

Andrea Labagnara
Andrea Labagnara
Andrea, Studente di Psicologia, amante della montagna, della lettura e una passione sconfinata per gli sport. Innamorato del nuoto da diversi anni grazie alle grandi imprese dei campioni che dedicano anima, cuore, corpo e testa a questa meravigliosa disciplina. Non riesce mai star fermo e appena ha del tempo libero si rifugia tra le mille storie dei libri o nella immensa natura delle sue amate montagne svizzere. Deve ancora capire chi diventerà da grande, ma sa che con la forza, la determinazione e la voglia di imparare lo capirà molto presto.