La 52ª edizione del Trofeo Nico Sapio apre la stagione italiana in vasca corta alla piscina Sciorba di Genova, con risultati che offrono indicazioni interessanti in vista dei Campionati Mondiali di Pechino, in programma dall’1 al 6 dicembre. Il pomeriggio inaugurale porta tre primati della manifestazione: Anita Gastaldi ritocca il proprio record nei 200 farfalla con 2’05″65, il brasiliano Guilherme Caribé si impone nei 50 stile libero in 21″20, appena sette centesimi davanti a Lorenzo Zazzeri, mentre Noemi Cesarano chiude la giornata con un eccellente 15’41″90 nei 1500 stile libero, scendendo di 19 centesimi sotto il tempo limite previsto per i Mondiali.
Le gemelle Antonietta e Noemi Cesarano aprono e chiudono nel segno della vittoria la prima giornata del 52° Trofeo Nico Sapio, alla piscina Sciorba di Genova. Antonietta si impone nei 400 stile libero con una bella rimonta negli ultimi cento metri, mentre Noemi firma il risultato più significativo della sessione: 15’41″90 nei 1500 stile libero, nuovo record della manifestazione e tempo inferiore di 19 centesimi al limite previsto per i Mondiali in vasca corta di Pechino. Una prestazione che non vale ancora la qualificazione automatica, ma che rappresenta un riferimento importante per le prossime scelte della nazionale.
Il cronometro premia anche Anita Gastaldi, che migliora il proprio record della manifestazione nei 200 farfalla con 2’05″65, e il brasiliano Guilherme Caribé, vincitore dei 50 stile libero in 21″20, appena sette centesimi davanti a Lorenzo Zazzeri. Due risultati che, insieme a quello di Cesarano, portano a tre i primati del meeting stabiliti nella giornata inaugurale. Si distingue anche Martina Biasioli, protagonista di una doppietta nei 50 farfalla e nei 100 dorso.
Tra gli ospiti internazionali, Noè Ponti si conferma il più veloce nei 100 farfalla con 49″02, ma alle sue spalle arriva un segnale incoraggiante da Simone Stefanì, secondo in 49″46 e distante appena 17 centesimi dal tempo limite mondiale. Nei 200 misti Alberto Razzetti si impone in 1’53″38, mentre nei 200 stile libero è il giovane Andrea Zanin a sorprendere i favoriti, conquistando la vittoria dalla seconda serie davanti ad Alessandro Ragaini.
I RISULTATI PRINCIPALI
Il Nico Sapio rappresenta un primo confronto importante con il cronometro, ma soprattutto un’occasione per valutare la condizione degli atleti a poche settimane dai Campionati Italiani Assoluti di Riccione, in programma dal 12 al 14 novembre. Saranno infatti le finali A dei Tricolori a costituire il principale appuntamento per il conseguimento dei tempi limite mondiali, mentre le prestazioni ottenute a Genova potranno essere considerate dalla Direzione Tecnica per eventuali integrazioni della squadra azzurra.
Il programma assoluto si sviluppa interamente a serie, con quelle più lente al mattino e le più veloci nel pomeriggio. Una formula che impone di guardare alla classifica complessiva, perché non sempre il miglior tempo arriva dalla serie principale. Accanto ai big, spazio anche ai giovani, con le finali juniores che offrono un primo sguardo sui protagonisti delle prossime stagioni.
400 stile libero donne
- Record del Mondo: 3’50″25, Summer McIntosh
- Record europeo: 3’54″33, Isabel Gose
- Record italiano: 3’56″70, Simona Quadarella
- Tempo limite di qualificazione: 4’00″09
È il finale a decidere i 400 stile libero femminili, con Antonietta Cesarano che rimonta Anna Chiara Mascolo negli ultimi cento metri e conquista la vittoria in 4’03″96. Mascolo conduce per gran parte della distanza, passando a metà gara in 2’01″75 e conservando 77 centesimi di vantaggio ai 300 metri. Cesarano cambia però ritmo nella parte conclusiva, completa il sorpasso ai 350 metri e chiude con un ultimo cinquanta in 29″46, contro il 31″06 dell’avversaria.
La portacolori delle Fiamme Oro precede così Mascolo di 1″63, mentre Ludovica Terlizzi, classe 2007, completa il podio in 4’10″31, appena 21 centesimi davanti ad Alice Guarnieri, vincitrice della seconda serie.
Il podio
- Antonietta Cesarano (Fiamme Oro / Time Limit) in 4’03″96
- Anna Chiara Mascolo (Carabinieri / H. Sport) in 4’05″59
- Ludovica Terlizzi (My Sport) in 4’10″31
50 dorso uomini
- Record del Mondo: 22″03, Xu Jiayu
- Record europeo: 22″11, Kliment Kolesnikov
- Record italiano: 22″62, Michele Lamberti
- Tempo limite di qualificazione: 22″89
Francesco Lazzari si conferma il più veloce nei 50 dorso, conquistando il successo in 23″22 davanti a Lorenzo Mora e Michele Lamberti.
Il classe 2004 precede Mora di 14 centesimi e il primatista italiano di 20, al termine di una prova che riunisce tre dei principali specialisti azzurri. Una vittoria che replica quella del Nico Sapio 2025, quando Lazzari aveva stabilito il record della manifestazione in 22″74. Il risultato sottolinea la competitività di Lazzari in una specialità che si annuncia particolarmente interessante in vista degli Assoluti di Riccione.
Il podio
- Francesco Lazzari (Italia) – 23″22
- Lorenzo Mora (Fiamme Rosse / Amici Nuoto VVFF Modena) – 23″36
- Michele Lamberti (Fiamme Gialle / G.A.M. Team) – 23″42
200 farfalla donne
- Record del Mondo: 1’59″32, Summer McIntosh
- Record europeo: 1’59″61, Mireia Belmonte Garcia
- Record italiano: 2’04″07, Anita Gastaldi
- Tempo limite di qualificazione: 2’05″29
Anita Gastaldi torna a vincere i 200 farfalla del Nico Sapio e migliora il proprio record della manifestazione, fermando il cronometro a 2’05″65, quattro centesimi sotto il 2’05″69 stabilito nel 2025.
La primatista italiana conduce fin dalle prime vasche, passando ai 100 metri in 59″82 e mantenendo un ritmo regolare nella seconda metà. Nessuna delle avversarie riesce ad avvicinarsi: Sofia Sartori chiude seconda in 2’07″61, mentre Giulia Caprai completa il podio in 2’08″71.
Ottimo il crono di Anita, che chiude a soli 36 centesimi dal tempo limite mondiale e a 1″58 dal proprio record italiano. Interessante soprattutto la distribuzione dello sforzo, con una seconda metà nuotata in 1’05″83.
Il podio
- Anita Gastaldi (Carabinieri / VO2 Nuoto Torino) – 2’05″65
- Sofia Sartori (VO2 Nuoto Torino) – 2’07″61
- Giulia Caprai (Fiamme Oro / Esseci Nuoto) – 2’08″71
200 stile libero uomini
- Record del Mondo: 1’38″61, Luke Hobson
- Record europeo: 1’39″37, Paul Biedermann
- Record italiano: 1’40″69, Carlos D’Ambrosio
- Tempo limite di qualificazione: 1’41″59
La sorpresa dei 200 stile libero arriva dalla seconda serie, dove Andrea Zanin, classe 2008, nuota il miglior tempo complessivo della giornata in 1’44″80. Zanin imposta una prova regolare, passando ai 100 metri in 51″21 e chiudendo con un ultimo cinquanta in 26″92. Un risultato che gli permette di precedere anche i protagonisti della serie principale.
Qui è Luca Serio a prendere inizialmente il comando, prima del sorpasso di Alessandro Ragaini nella terza vasca. Il marchigiano chiude in 1’45″42, resistendo alla rimonta di Damiano Cappellazzo, terzo nella classifica complessiva in 1’45″49. La vittoria di Zanin – 18 anni – è uno dei risultati più interessanti in prospettiva giovanile.
Il podio
- Andrea Zanin (Italia) – 1’44″80
- Alessandro Ragaini (Carabinieri / Team Marche) – 1’45″42
- Damiano Cappellazzo (Italia) – 1’45″49
100 stile libero donne
- Record del Mondo: 49″93, Kate Douglass
- Record europeo: 50″32, Marrit Steenbergen
- Record italiano: 51″26, Sara Curtis
- Tempo limite di qualificazione: 52″29
Agata Maria Ambler conquista i 100 stile libero femminili in 53″53, migliorando di 22 centesimi il tempo con cui aveva vinto il Nico Sapio nel 2025. La nuotatrice del Team Veneto costruisce il successo sin dalla prima vasca, passando ai cinquanta metri in 25″04 e accumulando quasi nove decimi di vantaggio su Alessandra Leoni. Quest’ultima recupera qualcosa nel ritorno, ma non abbastanza per impensierire Ambler, che chiude con 59 centesimi di margine. Leoni termina in 54″12, mentre Alice Guarnieri conquista il terzo posto in 54″36, precedendo di appena otto centesimi Matilde Biagiotti.
Il podio
- Agata Maria Ambler (Team Veneto) – 53″53
- Alessandra Leoni (Italia) – 54″12
- Alice Guarnieri (Sport Club 12 Ispra) – 54″36
50 rana donne
- Record del Mondo: 28″37, Ruta Meilutyte
- Record europeo: 28″37, Ruta Meilutyte
- Record italiano: 28″81, Benedetta Pilato
- Tempo limite di qualificazione: 29″59
Irene Burato conquista i 50 rana femminili in 30″85, precedendo Irene Mati e Alice De Simone in una gara che vede le prime tre atlete racchiuse in appena tre decimi.
La classe 2007 delle Fiamme Oro ha la meglio su Mati, seconda in 31″06, mentre De Simone completa il podio in 31″15. Appena fuori dalle prime tre termina Lucrezia Mancini, quarta in 31″79. La rana veloce italiana continua a offrire una concorrenza importante, e la prova di Genova rappresenta un primo riferimento per valutare i progressi delle atlete più giovani.
Il podio
- Irene Burato (Fiamme Oro / Team Veneto) – 30″85
- Irene Mati (Rari Nantes Florentia) – 31″06
- Alice De Simone (De Akker Team) – 31″15
100 rana uomini
- Record del Mondo: 55″28, Ilya Shymanovich
- Record europeo: 55″28, Ilya Shymanovich
- Record italiano: 55″63, Nicolò Martinenghi
- Tempo limite di qualificazione: 56″49
Gabriele Mancini si conferma il riferimento dei 100 rana al Nico Sapio, conquistando il successo in 57″36. Il nuotatore del Centro Nuoto Torino e della Marina Militare prende subito il comando, passando ai cinquanta metri in 26″69, e consolida il vantaggio nella seconda vasca, chiusa in 30″67.
Alle sue spalle Federico Rizzardi termina in 58″87, mentre Christian Mantegazza completa il podio in 1’00″21. Per Mancini si tratta di una prestazione molto vicina al 57″21 con cui aveva vinto l’edizione 2025.
Il podio
- Gabriele Mancini (Marina Militare / Centro Nuoto Torino) – 57″36
- Federico Rizzardi (Centro Nuoto Torino) – 58″87
- Christian Mantegazza (Fiamme Gialle) – 1’00″21
100 misti donne
- Record del Mondo: 55″11, Gretchen Walsh
- Record europeo: 56″18, Merrit Steenbergen
- Record italiano: 58″45, Costanza Cocconcelli
- Tempo limite di qualificazione: 58″19
Costanza Cocconcelli si aggiudica i 100 misti femminili in 59″11, precedendo Chiara Della Corte, seconda in 59″78. La primatista italiana passa ai cinquanta metri in 26″98 contro il 28″09 di Chiara. Della Corte recupera quattro decimi nella seconda parte, ma non riesce a colmare completamente il distacco.
Il terzo posto va ad Agata Maria Ambler, che dopo la vittoria nei 100 stile libero torna sul podio con il tempo 1’03″01. Costanza Cocconcelli, fresca della laurea discussa martedì in Storia Contemporanea, migliora di 26 centesimi il tempo con cui aveva vinto lo scorso anno, chiudendo a 66 centesimi dal proprio record italiano.
Il podio
- Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle / Nuoto Club Azzurra 91) – 59″11
- Chiara Della Corte (Fiamme Oro / Campania Sport) – 59″78
- Agata Maria Ambler (Team Veneto) – 1’03″01
100 farfalla uomini
- Record del Mondo: 47″68, Joshua Liendo
- Record europeo: 47″71, Noé Ponti
- Record italiano: 48″64, Matteo Rivolta
- Tempo limite di qualificazione: 49″29
Noè Ponti conquista i 100 farfalla in 49″02, precedendo Simone Stefanì, secondo in 49″46 e autore della migliore prestazione italiana.
Lo svizzero prende il comando nella prima vasca, passando ai cinquanta metri in 22″55 contro il 22″93 dell’azzurro. Nella seconda metà i due mantengono un ritmo praticamente identico, con Ponti che conserva il vantaggio iniziale e chiude con 44 centesimi di margine.
Il terzo posto va a Edoardo Valsecchi, che termina in 51″02, davanti a Michele Lamberti, quarto in 51″75.
Se Ponti conferma le proprie qualità internazionali, il risultato più interessante in chiave azzurra è quello di Stefanì, che rimane a soli 17 centesimi dal tempo limite mondiale di 49″29. Un margine contenuto, che rende il prossimo appuntamento di Riccione particolarmente importante per le sue ambizioni di qualificazione.
Il podio
- Noè Ponti (Schwimmclub Uster, Svizzera) – 49″02
- Simone Stefanì (Fiamme Oro / Time Limit) – 49″46
- Edoardo Valsecchi (Rari Nantes Florentia) – 51″02
50 farfalla donne
- Record del Mondo: 23″72, Gretchen Walsh
- Record europeo: 24″38, Theresa Alshammer
- Record italiano: 25″03, Silvia di Pietro
- Tempo limite di qualificazione: 29″19
Martina Biasioli conquista i 50 farfalla femminili in 26″62, precedendo Alessandra Leoni, seconda in 27″02, ed Elisa Moreschi, terza in 27″22.
La nuotatrice del Centro Nuoto Torino si impone con quattro decimi di vantaggio su Leoni, reduce dal secondo posto nei 100 stile libero, mentre Moreschi completa un podio interamente italiano. Appena fuori dalle prime tre chiude Alessandra Miari Fulcis, quarta in 27″28.
Il risultato di Biasioli rimane distante dal tempo limite mondiale di 25″19, ma rappresenta un buon riferimento in apertura di stagione. Particolarmente interessante anche la prestazione della classe 2008 Leoni, capace di salire sul podio in entrambe le prove disputate.
Il podio
- Martina Biasioli (Centro Nuoto Torino) – 26″62
- Alessandra Leoni (Italia) – 27″02
- Elisa Moreschi (In Sport Rane Rosse) – 27″22
200 dorso uomini
- Record del Mondo: 1’45″12, Hubert Kos
- Record europeo: 1’45″12, Hubert Kos
- Record italiano: 1’47″49, Thomas Ceccon
- Tempo limite di qualificazione: 1’48″99
Lorenzo Mora si aggiudica i 200 dorso in 1’53″14, completando una bella rimonta su Davide Lazzari, secondo in 1’55″31. Lazzari conduce per tre quarti della distanza, passando a metà gara in 55″39 e accumulando 1″20 di vantaggio. Mora comincia a recuperare nella terza vasca, riducendo il distacco a 38 centesimi, prima di cambiare definitivamente ritmo negli ultimi cinquanta metri.
Il 27″98 conclusivo del portacolori delle Fiamme Rosse, contro il 30″53 di Lazzari, ribalta la classifica e gli consegna una vittoria netta. Terzo Matteo Venini in 1’56″17.
Il podio
- Lorenzo Mora (Fiamme Rosse / Amici Nuoto VVFF Modena) – 1’53″14
- Davide Lazzari (Sport Club 12 Ispra) – 1’55″31
- Matteo Venini (Carabinieri / In Sport Rane Rosse) – 1’56″17
200 rana donne
- Record del Mondo: 2’12″50, Kate Douglass
- Record europeo: 2’14″70, Evgeniia Chikunova
- Record italiano: 2’18″96, Lisa Angiolini
- Tempo limite di qualificazione: 2’18″89
Lucrezia Mancini conquista i 200 rana in 2’23″61, precedendo Emma Crepaldi, classe 2011, seconda in 2’25″38.
La vincitrice prende subito il comando, passando ai 100 metri in 1’09″14 e mantenendo un ritmo regolare nella seconda metà. Crepaldi, invece, costruisce il proprio risultato grazie a una notevole continuità, con gli ultimi due cinquanta nuotati rispettivamente in 37″19 e 37″33.
Il terzo posto della classifica va a Ilaria Cusinato, che nella seconda serie aveva chiuso in 2’26″32, precedendo Alessia Ferraguti, terza nella serie principale.
La prova conferma Mancini, classe 2008, tra le giovani raniste italiane da seguire. Ancora più interessante, in prospettiva, il risultato di Crepaldi, capace a quindici anni di inserirsi sul podio assoluto con una gara tecnicamente ben distribuita.
Il podio
- Lucrezia Mancini (Italia) – 2’23″61
- Emma Crepaldi (Italia) – 2’25″38
- Ilaria Cusinato (Fiamme Oro / Team Veneto) – 2’26″32
50 stile libero uomini
- Record del Mondo: 19″90, Jordan Crooks
- Record europeo: 20″118, Ben Proud
- Record italiano: 20″69, Marco Orsi
- Tempo limite di qualificazione: 20″89
Il brasiliano Guilherme Caribé Oliveira Santos conquista i 50 stile libero in 21″20, precedendo Lorenzo Zazzeri di appena sette centesimi e firmando, secondo il cronometraggio ancora ufficioso, il nuovo record della manifestazione.
Il precedente primato apparteneva a Federico Bocchia, che nel 2019 aveva nuotato in 21″22. Caribé lo migliora di due centesimi, al termine di una gara particolarmente combattuta.
Zazzeri chiude in 21″27, un centesimo meglio rispetto al tempo con cui aveva vinto nel 2025, mentre Giovanni Guatti completa il podio in 21″46, appena tre centesimi davanti a Lorenzo Ballarati. Da segnalare anche il 21″68 di Francesco Lazzari, vincitore dei 50 dorso, che nella seconda serie ottiene il quinto tempo complessivo.
Per Zazzeri il risultato rappresenta un primo riferimento in vista degli Assoluti di Riccione, con il limite mondiale di 20″89 distante 38 centesimi.
Il podio
- Guilherme Caribé Oliveira Santos (RSP Sports, Brasile) – 21″20
- Lorenzo Zazzeri (Esercito / Rari Nantes Florentia) – 21″27
- Giovanni Guatti (Rari Nantes Florentia) – 21″46
100 dorso donne
- Record del Mondo: 54″02, Regan Smith
- Record europeo: 55″03, Katinka Hosszú
- Record italiano: 56″57, Margherita Panziera
- Tempo limite di qualificazione: 56″59
Dopo il successo nei 50 farfalla, Martina Biasioli completa la doppietta personale conquistando anche i 100 dorso in 58″25, unica a scendere sotto i 59 secondi.
La nuotatrice del Centro Nuoto Torino prende subito il comando, passando ai cinquanta metri in 28″28, e mantiene il vantaggio nella seconda vasca, chiusa in 29″97. Alle sue spalle Martina Cenci termina in 59″27, mentre Elisa Maloni completa il podio in 59″98.
Il podio
- Martina Biasioli (Centro Nuoto Torino) – 58″25
- Martina Cenci (Fiamme Oro / Aurelia Nuoto) – 59″27
- Elisa Maloni (Superba Nuoto) – 59″98
400 misti donne
- Record del Mondo: 4’15″48, Summer McIntosh
- Record europeo: 4’18″94, Mireia Belmonte Garcia
- Record italiano: 4’26″06, Alessia Filippi
- Tempo limite di qualificazione: 4’29″9
Valeria Di Giacomantonio domina i 400 misti femminili, conquistando il successo in 4’42″50 davanti a Clarissa Savoldi e Agnese Pilloni.
La portacolori di In Sport Rane Rosse prende il comando già nella frazione a farfalla, completata in 1’04″84, e amplia progressivamente il vantaggio nel dorso. A metà gara transita in 2’16″96, quasi tre secondi davanti a Savoldi.
Il distacco cresce ulteriormente nella rana, con Di Giacomantonio che raggiunge i 300 metri in 3’36″27, prima di completare la prova con una frazione a stile libero da 1’06″23. Savoldi chiude seconda in 4’46″04, mentre Pilloni conquista il terzo posto in 4’47″91, superando Federica Siravo nella parte conclusiva.
Il podio
- Valeria Di Giacomantonio (In Sport Rane Rosse) – 4’42″50
- Clarissa Savoldi (Rari Nantes Florentia) – 4’46″04
- Agnese Pilloni (Sisport) – 4’47″91
200 misti uomini
- Record del Mondo: 1’48″88, Léon Marchand
- Record europeo: 1’48″88, Léon Marchand
- Record italiano: 1’50″88, Alberto Razzetti
- Tempo limite di qualificazione: 1’52″89
Alberto Razzetti si impone nei 200 misti in 1’53″38, confermandosi il principale riferimento italiano della specialità e chiudendo a 49 centesimi dal tempo limite per i Mondiali di Pechino. Il primatista italiano prende subito il comando, passando ai cinquanta metri in 24″49 e completando la frazione a dorso in 53″11. Il vantaggio cresce ulteriormente nella rana, con un passaggio ai 150 metri in 1’25″93, prima dell’ultima vasca a stile libero, nuotata in 27″45.
Alle sue spalle Lorenzo Altini conquista il secondo posto in 1’57″66, precedendo Biagio Aldrighetti, terzo in 1’57″91, e Christian Mantegazza, quarto in 1’57″96.
Razzetti, già qualificato ai Mondiali nei 400 misti grazie al podio degli Europei di Parigi, trova così un primo riferimento anche sulla distanza più breve. Il prossimo appuntamento di Riccione sarà decisivo per valutare le possibilità di aggiungere i 200 misti al suo programma individuale di Pechino.
Il podio
- Alberto Razzetti (Italia) – 1’53″38
- Lorenzo Altini (Carabinieri / Centro Nuoto Torino) – 1’57″66
- Biagio Aldrighetti (Italia) – 1’57″91
1500 stile libero uomini
- Record del Mondo: 14’06″88, Florian Wellbrock
- Record europeo: 14’06″88, Florian Wellbrock
- Record italiano: 14’08″06, Gregorio Paltrinieri
- Tempo limite di qualificazione: 14’25″29
Davide Damonte Cola conquista i 1500 stile libero in 15’09″16, imponendosi al termine di una gara condotta praticamente dall’inizio alla fine.
Dopo un avvio nel quale Ivan Sartor mantiene un leggero vantaggio, Damonte Cola prende il comando ai 250 metri e aumenta progressivamente il distacco. Il portacolori di My Sport passa agli 800 metri in 8’05″24, con oltre tre secondi di margine, e continua a nuotare con grande regolarità, mantenendo quasi tutti i passaggi sotto i 31 secondi. Nell’ultima vasca trova anche la forza per accelerare, chiudendo in 28″75.
Alle sue spalle si sviluppa un confronto serrato per il secondo posto. Andrea D’Apote supera Sartor ai 1200 metri, ma quest’ultimo recupera negli ultimi cento e conquista l’argento in 15’27″08, precedendo l’avversario di 73 centesimi.
Il podio
- Davide Damonte Cola (My Sport) – 15’09″16
- Ivan Sartor (Montebelluna Nuoto) – 15’27″08
- Andrea D’Apote (Rari Nantes Florentia) – 15’27″81
1500 stile libero donne
- Record del Mondo: 15’08″24, Katie Ledecky
- Record europeo: 15’18″01, Sarah Kohler
- Record italiano: 15’29″74, Simona Quadarella
- Tempo limite di qualificazione: 15’42″09
Noemi Cesarano chiude la prima giornata del Nico Sapio con uno dei risultati più importanti della sessione, vincendo i 1500 stile libero in 15’41″90, nuovo record della manifestazione e tempo inferiore di 19 centesimi al limite tabellare per i Mondiali di Pechino.
La portacolori della Marina Militare conduce dall’inizio alla fine, passando agli 800 metri in 8’25″04 e mantenendo un ritmo estremamente regolare, con quasi tutte le vasche nuotate intorno ai 31 secondi e mezzo. Negli ultimi cinquanta trova anche un’accelerazione, chiudendo in 29″43.
Alle sue spalle Emma Randellini conquista il secondo posto in 16’02″80, mentre Iris Menchini completa il podio in 16’26″11, superando Maria Vittoria Suisola proprio nell’ultima vasca.
Il podio
- Noemi Cesarano (Marina Militare / Time Limit) – 15’41″90
- Emma Randellini (H. Sport Firenze) – 16’02″80
- Iris Menchini (Carabinieri / My Sport) – 16’26″11
Le finali juniores
Accanto alle gare assolute, il Nico Sapio riserva spazio anche alle categorie giovanili, con finali che permettono ai talenti emergenti di confrontarsi in un contesto di livello nazionale.
100 stile libero juniores donne
Carlotta Mazzone domina la finale dei 100 stile libero juniores in 54″85. La classe 2011 della Sisport prende il comando fin dalla prima vasca, passando in 26″66, e mantiene un ritmo elevato anche nel ritorno, chiuso in 28″19.
Alle sue spalle Federica Malaussena termina in 56″46, mentre Maria Vittoria Tomassini completa il podio in 56″67. Il tempo di Mazzone risulta particolarmente interessante anche nel confronto con quelli registrati nelle serie assolute.
Il podio
- Carlotta Mazzone (Sisport) – 54″85
- Federica Malaussena (VO2 Nuoto Torino) – 56″46
- Maria Vittoria Tomassini (Pol Garden Rimini) – 56″67
100 rana juniores uomini
Cinque centesimi racchiudono i primi tre classificati nei 100 rana juniores. A imporsi è Marco Pansini in 1’01″50, davanti ad Alessio Hincu (1’01″54) ed Edoardo Lazzari (1’01″55). Lazzari passa per primo ai cinquanta metri in 29″21, ma Pansini recupera nella seconda vasca grazie a un parziale di 32″03, il migliore dei tre, completando il sorpasso proprio nel finale.
Il podio
- Marco Pansini (Italia) – 1’01″50
- Alessio Hincu (Team Dimensione Nuoto) – 1’01″54
- Edoardo Lazzari (Italia) – 1’01″55
100 farfalla juniores uomini
Boris Bandiera conquista i 100 farfalla juniores in 53″58, precedendo Francesco Cecconi, secondo in 53″74, al termine di un confronto deciso nella vasca di ritorno.
Cecconi passa per primo ai cinquanta metri in 24″98, con undici centesimi di vantaggio, ma Bandiera recupera nella seconda metà grazie a un parziale di 28″49, conquistando la vittoria con sedici centesimi di margine. Terzo posto per Giacomo Marinelli, che chiude in 54″83.
Il podio
- Boris Bandiera (CN UISP Bologna) – 53″58
- Francesco Cecconi (Italia) – 53″74
- Giacomo Marinelli (Fiamme Oro) – 54″83
100 dorso juniores donne
Benedetta Picchi, classe 2012, conquista i 100 dorso juniores in 1’01″08, imponendosi con oltre un secondo di vantaggio sulle avversarie.
La giovane atleta dell’Acquarè Franciacorta prende subito il comando, passando ai cinquanta metri in 29″21, e mantiene un ritmo sostenuto nella seconda vasca, chiusa in 31″87. Alle sue spalle Noemi Balani termina in 1’02″17, mentre Daniela Venturuzzo completa il podio in 1’02″58. Il crono di Picchi è particolarmente interessante anche nel confronto con la categoria assoluta, dove sarebbe valso il quinto tempo complessivo.
Il podio
- Benedetta Picchi (Acquarè Franciacorta) – 1’01″08
- Noemi Balani (Olimpic Nuoto Napoli) – 1’02″17
- Daniela Venturuzzo (CUS Bergamo) – 1’02″58
200 misti juniores uomini
Edoardo Dall’Acqua conquista i 200 misti juniores in 2’00″58, al termine di una gara risolta nell’ultima frazione. Il nuotatore di Hydros conduce dopo i primi cento metri, ma Alessandro Barbieri lo supera nella rana, presentandosi ai 150 metri con 13 centesimi di vantaggio. Dall’Acqua ribalta la situazione nello stile libero, chiudendo gli ultimi cinquanta in 27″55 e conquistando la vittoria.
Barbieri termina secondo in 2’02″28, mentre Alessio Hincu, già argento nei 100 rana juniores, completa il podio in 2’03″29.
Il podio
- Edoardo Dall’Acqua (Hydros Oderzo) – 2’00″58
- Alessandro Barbieri (De Akker Team) – 2’02″28
- Alessio Hincu (Team Dimensione Nuoto) – 2’03″29
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- Laureata in Scienze Linguistiche, è entrata in piscina per la prima volta alla tenera età di 3 anni e da quel momento non se n'è più andata. Aspirante giornalista e intervistatrice per diletto, le piace parlare (dicono sia anche logorroica) e vivere di emozioni. Lo Sport è così importante che ha scelto un Master in Sport Digital Marketing & Communication.
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