Agli Europei di nuoto il mondo ha conosciuto un nome che non dimenticherà: quello di Sara Curtis. L’azzurra, a diciannove anni, è medaglia d’oro nei 50 dorso con un nuovo record del mondo. Un record che aveva già battuto in semifinale.

E’ la prima medaglia d’oro della spedizione per l’Italia. Arriva da una ragazza che per cui già non si hanno più parole.


Sara Curtis è medaglia d’oro con record del mondo

Nelle semifinali di ieri Sara Curtis, a sorpresa, si era resa protagonista di una prestazione clamorosa e aveva sbriciolato il precedente record del mondo. Le attese su di lei, dunque, per questa finale erano comprensibilmente altissime. L’azzurra non le ha deluse e ha soli diciannove anni si è presa la medaglia d’oro nella vasca secca a dorso.

Una vittoria che arriva da lontano. Da una ragazza che si era già fatta notare pochi anni fa, ma in cui probabilmente in pochi credevano fino in fondo. Specializzata nelle distanze più brevi e dotata di una poliedricità interessante, Curtis si è trasferita un anno fa negli Stati Uniti. Forse è lì che ha trovato una se stessa che neanche sapeva esistesse. Una nuotatrice che è passata dall’essere un’esordiente promettente in una delle più forti al mondo. Anzi, la più forte: dato che è la nuova primatista mondiale.

Partita oggi dalla corsia numero quattro, quella che spetta a chi nuota i tempi più bassi nei turni di qualificazione, ha preso una delle partenze migliori che potesse prendere. Una delle più reattive delle otto partenti. Con una subacquea perfetta si mette in testa al gruppo e comincia a spingere. Il vantaggio aumenta, i metri da nuotare diminuiscono. Manca sempre meno, l’azzurra è ancora in testa. Le avversarie progrediscono bene, per un attimo chi guarda sussulta. Ma non c’è niente da fare. Sara rimane là. E’ la prima. Non c’è più tempo.

Il cronometro si è fermato a 26″56, sbriciolato il record del mondo nuotato dalla stessa Curtis solo ieri. Ha migliorato se stessa, ha vinto una medaglia d’oro che vale tantissimo. Questo infatti è il primo trionfo dell’Italia in questa distanza. Oltre ad essere la prima per cui suonerà l’inno di Mameli nella piscina di Parigi, agli Europei 2026.

Il podio:

  1. Sara Curtis (ITA): 26″56 WR
  2. Mary-Ambre Moluh (FRA): 27″06
  3. Lauren Cox (GBR): 27″15

Queste le parole dell’azzurra subito dopo l’impresa:

E’ stata dura gestire le emozioni del record di ieri. Ho cercato di mettere tutto da parte e di giocarmela fino alla fine. Ho cercato di accelerare il più possibile negli ultimi 15 metri. E’ assurdo! Sono contenta. E’ un sogno, è un obiettivo grande, immenso. Sono contentissima.


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Autore

Marta
Marta
18 anni, studentessa liceale all'ultimo anno. Sei anni di nuoto alle spalle, ora si dedica solo alla palestra. Sogna un futuro da giornalista. Quando non si dispera per aver deciso di iscriversi al liceo scientifico legge o guarda film, sopratutto thriller mentre odia quelli romantici troppo sdolcinati. Se si diploma, dopo frequenterà l'università di scienze della comunicazione. Non vede l'ora di abbandonare per sempre la matematica e di dimostrare che non serve essere raccomandati o particolarmente belli per avere successo.