Gli Europei di nuoto in vasca lunga di Parigi 2026 si svolgeranno dal 10 al 16 agosto al Centre Aquatique Olympique. Per la Nazionale italiana, la strada verso la rassegna continentale passa attraverso due momenti principali della stagione: i Campionati Italiani Assoluti Unipol di Riccione e il Trofeo Settecolli di Roma.
La Federazione Italiana Nuoto ha definito i criteri di qualificazione individuale per la squadra azzurra, che dovranno poi essere sottoposti all’approvazione del Consiglio Federale. Di seguito il quadro completo.
La qualificazione individuale per gli Europei di Parigi 2026 può arrivare attraverso tre criteri principali:
1. Vittoria agli Assoluti di Riccione
Ottengono la qualificazione gli atleti e le atlete vincitori delle gare individuali ai Campionati Italiani Assoluti Unipol, in programma a Riccione dal 14 al 18 aprile 2026.
In questo caso il pass arriva attraverso il piazzamento: chi vince il titolo italiano assoluto nella propria gara entra nel percorso di qualificazione per Parigi.
2. Tempo limite nella finale A degli Assoluti
Oltre ai vincitori, possono qualificarsi gli atleti e le atlete che, nella finale A degli Assoluti 2026, uguagliano o migliorano il tempo limite indicato dalla FIN.
Il criterio vale fino a un massimo di un atleta o un’atleta in più per gara rispetto a chi ha già ottenuto la qualificazione attraverso la vittoria.
3. Tempo limite al Trofeo Settecolli
Il terzo passaggio sarà il Trofeo Settecolli, in programma a Roma dal 26 al 28 giugno 2026.
In occasione delle finali della 62ª edizione degli Internazionali d’Italia, potranno qualificarsi gli atleti e le atlete che uguaglieranno o miglioreranno il tempo limite FIN, fino a un massimo di tre atleti per gara, compresi quelli già qualificati attraverso gli Assoluti.
Il ruolo delle staffette
Il regolamento prevede anche criteri specifici per le staffette. Gli atleti e le atlete vincitori delle gare individuali agli Assoluti 2026 saranno automaticamente qualificati come componenti delle staffette 4×100 mista femminile e maschile.
Per le staffette a stile libero, invece, saranno qualificati fino a un massimo di quattro atleti o atlete che avranno uguagliato o migliorato il tempo limite FIN nei 100 e 200 stile libero durante la finale A degli Assoluti.
Le staffette potranno poi essere completate sulla base dei risultati ottenuti nelle finali A del Trofeo Settecolli.
La discrezionalità della Direzione Tecnica
Per i posti ancora disponibili, anche in funzione del completamento delle staffette, la FIN potrà selezionare ulteriori atleti e atlete su proposta discrezionale della Direzione Tecnica.
Questo significa che il raggiungimento dei criteri principali definisce la base della squadra, ma la composizione definitiva della Nazionale potrà tenere conto anche di valutazioni tecniche, esigenze di squadra e potenzialità delle staffette.
I tempi limite FIN per gli Europei di Parigi 2026
Di seguito la tabella dei tempi limite indicati dalla Federazione Italiana Nuoto per la qualificazione agli Europei di Parigi 2026.

Il Settecolli rappresenterà l’ultimo passaggio utile per completare il quadro della Nazionale in vista degli Europei. Dopo Riccione, dove sono arrivati i primi pass, il meeting romano offrirà allo staff azzurro l’occasione per valutare lo stato di forma degli atleti e definire gli ultimi posti disponibili.
La squadra definitiva per Parigi sarà quindi il risultato di tre elementi: i titoli conquistati agli Assoluti, i tempi limite nuotati nelle finali A e le valutazioni tecniche legate alla composizione complessiva del gruppo, comprese le staffette.
In sintesi
Per qualificarsi agli Europei di Parigi 2026, gli atleti italiani possono ottenere il pass attraverso:
- la vittoria agli Assoluti Unipol di Riccione;
- il conseguimento del tempo limite nella finale A degli Assoluti;
- il conseguimento del tempo limite nelle finali del Trofeo Settecolli;
- eventuali valutazioni tecniche della Direzione Tecnica per completare squadra e staffette.
Gli Europei di Parigi saranno il principale appuntamento internazionale dell’estate per il nuoto azzurro in vasca lunga. Il percorso di selezione, iniziato a Riccione e destinato a completarsi al Foro Italico, servirà a definire la squadra chiamata a rappresentare l’Italia nella rassegna continentale.
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Autore

- Una laurea Magistrale in Filosofia presso l'Università di Pavia, un'innata passione per la scrittura, la comunicazione e i social network. Nel 2010, in una serata post allenamento, ho creato nuoto uno stile di vita, da quel giorno mi sono fermamente convinto di una cosa: "tutti i più grandi pensieri sono concepiti mentre si nuota" (semicit). No, dopo 5 anni di università non ho capito se sia peggio Kant o un 400 misti.
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