La 52ª edizione del Trofeo Nico Sapio si conclude con cinque record della manifestazione, diversi confronti decisi sul filo dei centesimi e le prime indicazioni in vista dei Mondiali di Pechino. A Genova brillano soprattutto Noemi Cesarano, capace di scendere sotto i tempi limite mondiali sia negli 800 sia nei 1500 stile libero, e Alberto Razzetti, vincitore di entrambe le prove dei misti. Tra i protagonisti anche Lorenzo Zazzeri, Guilherme Caribé, Anita Gastaldi e Noè Ponti, in un fine settimana che ha offerto spazio tanto agli atleti affermati quanto ai giovani emergenti del nuoto italiano.
I RISULTATI PRINCIPALI 31 OTTOBRE
Noemi Cesarano è ancora tra le protagoniste: dopo il primato nei 1500 stile libero, vince anche gli 800 in 8’13″54, scendendo per la seconda volta sotto il tempo limite mondiale. Alle sue spalle arriva la gemella Antonietta, seconda in 8’19″30, per un bilancio familiare di tre vittorie individuali nelle due giornate.
Nella velocità spicca Lorenzo Zazzeri, che si prende la rivincita sul brasiliano Guilherme Caribé nei 100 stile libero, imponendosi per cinque centesimi con il nuovo record della manifestazione di 46″68. Un altro primato porta la firma di Alberto Razzetti, vincitore dei 400 misti in 4’02″91, mentre Noè Ponti completa la doppietta nella farfalla superando Simone Stefanì di appena quattro centesimi nei 50 metri. Arrivano due successi individuali nel meeting anche per Anita Gastaldi, Lorenzo Mora, Costanza Cocconcelli e Agata Maria Ambler.
Il Nico Sapio si conferma così un importante appuntamento di avvicinamento agli Assoluti di Riccione, dal 12 al 14 novembre, decisivi per completare la squadra azzurra destinata a Pechino.
400 stile libero uomini
- Record del Mondo: 3’23″25, Yannick Agnel
- Record europeo: 3’23″25, Yannick Agnel
- Record italiano: 3’36″63, Gabriele Detti
- Tempo limite di qualificazione: 3’37″79
La prima sorpresa della seconda giornata arriva dai 400 stile libero, dove Davide Marchello conquista la vittoria in 3’44″04, nuotando il miglior tempo complessivo dalla seconda serie.
Il classe 2001 prende il comando fin dalle prime vasche, passando ai 200 metri in 1’50″69 e mantenendo un ritmo estremamente regolare nella seconda metà. Gli ultimi cinquanta, completati in 27″79, gli permettono di chiudere con oltre tre secondi di vantaggio sul miglior risultato della serie principale.
Qui è Matteo Lamberti a imporsi in 3’47″26, dopo aver condotto la prova dall’inizio alla fine. Alle sue spalle Filippo Monepi recupera terreno nella seconda metà e conquista il terzo posto complessivo in 3’47″91, precedendo di appena sette centesimi Simone Dutto.
Il podio
- Davide Marchello (Italia) – 3’44″04
- Matteo Lamberti (Carabinieri / G.A.M. Team) – 3’47″26
- Filippo Monepi (H. Sport Firenze) – 3’47″91
50 dorso donne
- Record del Mondo: 25″53, Regan Smith
- Record europeo: 25″47, Marrit Steenbergen
- Record italiano: 25″49, Sara Curtis
- Tempo limite di qualificazione: 25″69
Costanza Cocconcelli conquista i 50 dorso in 26″84, precedendo Martina Biasioli e Margherita Serafin.
Dopo aver vinto i 100 misti nella prima giornata, la portacolori delle Fiamme Gialle torna sul gradino più alto del podio nella prova più veloce del dorso, imponendosi con tre decimi di margine.
Biasioli, protagonista della doppietta nei 50 farfalla e nei 100 dorso di venerdì, chiude seconda in 27″14, mentre Serafin completa il podio in 27″38. Per Cocconcelli arriva così un secondo successo individuale al Nico Sapio.
Il podio
- Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle / Nuoto Club Azzurra 91) – 26″84
- Martina Biasioli (Centro Nuoto Torino) – 27″14
- Margherita Serafin (Rari Nantes Florentia) – 27″38
200 farfalla uomini
- Record del Mondo: 1’46″85, Tomoru Honda
- Record europeo: 1’48″64, Alberto Razzetti
- Record italiano: 1’48″64, Alberto Razzetti
- Tempo limite di qualificazione: 1’50″69
Andrea Camozzi domina i 200 farfalla maschili, imponendosi in 1’53″14, precedendo di quasi tre secondi il resto del gruppo. Il nuotatore azzurro prende il comando fin dalle prime vasche, passando ai 100 metri in 54″13 e mantenendo un ritmo elevato anche nella terza frazione, completata in 28″70. Il vantaggio cresce progressivamente fino all’arrivo, con un ultimo cinquanta in 30″31.
Alle sue spalle Gianmarco Sansone conquista il secondo posto in 1’55″92, precedendo Crescenzo Mauriello, terzo in 1’56″07 dopo un confronto deciso da appena quindici centesimi.
Il podio
- Andrea Camozzi (Italia) – 1’53″14
- Gianmarco Sansone (Fiamme Oro / Esseci Nuoto) – 1’55″92
- Crescenzo Mauriello (Heaven Due) – 1’56″07
200 stile libero donne
- Record del Mondo: 1’49″36, Mollie O’ Callaghan
- Record europeo: 1’50″22, Marrit Steenbergen
- Record italiano: 1’51″17, Federica Pellegrini
- Tempo limite di qualificazione: 1’53″59
Dopo il secondo posto nei 400 stile libero di venerdì, Anna Chiara Mascolo torna protagonista conquistando i 200 stile libero in 1’55″27.
La nuotatrice dei Carabinieri prende subito il comando, passando ai 100 metri in 56″35, e conserva il vantaggio nella seconda metà, completando gli ultimi cinquanta in 29″27. Alle sue spalle Matilde Biagiotti chiude seconda in 1’57″00, mentre Alice Guarnieri conquista il terzo posto in 1’59″36, precedendo le migliori atlete impegnate nelle altre serie.
Mascolo conferma così una buona continuità tra le due distanze, con una prestazione che rimane a 1″68 dal limite mondiale di 1’53″59. Il risultato offre un primo riferimento importante in vista degli Assoluti di Riccione, dove la concorrenza nei 200 stile libero femminili sarà particolarmente significativa.
Il podio
- Anna Chiara Mascolo (Carabinieri / H. Sport Firenze) – 1’55″27
- Matilde Biagiotti (Fiamme Oro / Rari Nantes Florentia) – 1’57″00
- Alice Guarnieri (Sport Club 12 Ispra) – 1’59″36
100 stile libero uomini
- Record del Mondo: 44″84, Kyle Chalmers e Egor Kornev
- Record europeo: 44″84, Egor Kornev
- Record italiano: 45″54, Alessandro Miressi
- Tempo limite di qualificazione: 46″09
È Lorenzo Zazzeri a conquistare il successo nei 100 stile libero, imponendosi in 46″68, nuovo record della manifestazione, davanti al brasiliano Guilherme Caribé Oliveira Santos, secondo in 46″73.
Dopo aver ceduto per appena sette centesimi nei 50 stile libero del venerdì, l’azzurro si prende la rivincita sulla distanza doppia. Zazzeri passa ai cinquanta metri in 22″19, otto centesimi davanti a Caribé, e riesce a conservare cinque centesimi di margine all’arrivo.
Il terzo posto va al giovane Cristian Tassan-Caser, classe 2008, che chiude in 47″82, precedendo di appena un centesimo Francesco Lazzari.
Zazzeri termina a 59 centesimi dal limite mondiale di 46″09, mentre Tassan-Caser firma un risultato interessante in prospettiva giovanile, inserendosi davanti ad Alessandro Miressi, quinto nella serie principale e sesto nella classifica complessiva con 48″08.
Il podio
- Lorenzo Zazzeri (Esercito / Rari Nantes Florentia) – 46″68
- Guilherme Caribé Oliveira Santos (RSP Sports, Brasile) – 46″73
- Cristian Tassan-Caser (Italia) – 47″82
50 rana uomini
- Record del Mondo: 24″95, Emre Sakci
- Record europeo: 24″95, Emre Sakci
- Record italiano: 25″37, Nicolò Martinenghi
- Tempo limite di qualificazione: 25″79
Francesco Pennetta si impone nei 50 rana in 27″08, precedendo Lorenzo Giordano e Cristian Tassan-Caser.
Il nuotatore della Rari Nantes Florentia conquista il successo con 33 centesimi di margine su Giordano, secondo in 27″41, mentre Tassan-Caser completa il podio in 28″01, dopo il terzo posto ottenuto nei 100 stile libero.
Appena fuori dalle prime tre posizioni chiude Andrea Graziano Scarcina, quarto in 28″04, seguito da Samuele Cattaneo e Matteo Ongaro, entrambi in 28″06.
Il podio
- Francesco Pennetta (Rari Nantes Florentia) – 27″08
- Lorenzo Giordano (Superba Nuoto) – 27″41
- Cristian Tassan-Caser (Italia) – 28″01
100 rana donne
- Record del Mondo: 1’02″36, Ruta Meilutyte e Alia Atkinson
- Record europeo: 1’02″36, Ruta Meilutyte
- Record italiano: 1’03″55, Benedetta Pilato
- Tempo limite di qualificazione: 1’03″99
Dopo il secondo posto nei 50 rana della prima giornata, Irene Mati conquista la vittoria nei 100 rana in 1’07″38, precedendo Irene Burato di appena diciannove centesimi.
Burato, vincitrice della distanza più breve venerdì, prende il comando nella prima vasca, passando in 31″38 contro il 31″97 dell’avversaria. Mati recupera però nella seconda metà, nuotata in 35″41, e completa il sorpasso nell’ultima vasca.
Burato chiude in 1’07″57, mentre Alice De Simone conquista il terzo posto in 1’07″60, a soli tre centesimi dalla seconda posizione. Il confronto tra Mati e Burato si conclude così con una vittoria a testa nelle due distanze della rana.
Il podio
- Irene Mati (Rari Nantes Florentia) – 1’07″38
- Irene Burato (Fiamme Oro / Team Veneto) – 1’07″57
- Alice De Simone (De Akker Team) – 1’07″60
100 misti uomini
- Record del Mondo: 49″28, Caeleb Dressel
- Record europeo: 49″92, Léon Marchand
- Record italiano: 50″95, Marco Orsi
- Tempo limite di qualificazione: 51″49
Marco Orsi – alla sua penultima finale della carriera agonistica – si aggiudica i 100 misti maschili in 54″03, precedendo Gabriele Brambillaschi e Biagio Aldrighetti al termine di una gara combattuta fino all’arrivo.
Il primatista italiano prende il comando nella prima metà, passando ai cinquanta metri in 24″31. Brambillaschi transita in 24″44 e rimane vicino anche nel ritorno, chiudendo secondo in 54″14, ad appena undici centesimi.
Terzo posto per Aldrighetti, classe 2008, che termina in 54″18 grazie alla migliore seconda metà tra gli atleti del podio, nuotata in 29″42. Per Orsi, classe 1990, arriva un nuovo successo nella specialità della quale detiene ancora il record italiano.
Il podio
- Marco Orsi (Fiamme Oro) – 54″03
- Gabriele Brambillaschi (In Sport Rane Rosse) – 54″14
- Biagio Aldrighetti (Italia) – 54″18
100 farfalla donne
- Record del Mondo: 52″71, Gretchen Walsh
- Record europeo: 54″61, Sarah Sjostrom
- Record italiano: 56″06, Elena di Pietro
- Tempo limite di qualificazione: 55″69
Anita Gastaldi conquista anche i 100 farfalla, completando la doppietta personale dopo il successo con record della manifestazione nei 200 metri della prima giornata. L’azzurra dei Carabinieri si impone in 57″66, prendendo il comando fin dalla prima vasca, completata in 27″14. Nella seconda metà mantiene il vantaggio con un parziale di 30″52, sufficiente per precedere Sofia Sartori, seconda in 58″10.
Il terzo posto va a Costanza Cocconcelli, che termina in 58″17, appena sette centesimi dietro Sartori, dopo i successi ottenuti nei 100 misti e nei 50 dorso. Gastaldi chiude così il Nico Sapio con due vittorie individuali e un primato della manifestazione, confermando una buona condizione su entrambe le distanze della farfalla.
Il podio
- Anita Gastaldi (Carabinieri / VO2 Nuoto Torino) – 57″66
- Sofia Sartori (VO2 Nuoto Torino) – 58″10
- Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle / Nuoto Club Azzurra 91) – 58″17
50 farfalla uomini
- Record del Mondo: 21″28, Egor Kornev
- Record europeo: 21″28, Egor Kornev
- Record italiano: 22″01, Michele Busa
- Tempo limite di qualificazione: 22″09
Noè Ponti conquista anche i 50 farfalla, completando la doppietta dopo il successo nei 100 metri della prima giornata. Lo svizzero si impone in 22″21, precedendo Simone Stefanì di appena quattro centesimi.
Come nella distanza doppia, il confronto tra i due è particolarmente serrato, ma questa volta l’azzurro delle Fiamme Oro arriva ancora più vicino al rivale. Stefanì chiude in 22″25, a soli 16 centesimi dal tempo limite mondiale di 22″09, mentre Ponti rimane a 12 centesimi dalla stessa soglia.
Il terzo posto va al brasiliano Guilherme Caribé, che termina in 22″93, precedendo Edoardo Valsecchi, quarto in 22″98. Per Stefanì arriva così un’altra prestazione interessante dopo il 49″46 nei 100 farfalla. Due secondi posti che confermano la sua competitività su entrambe le distanze e lo avvicinano ai riferimenti richiesti per Pechino.
Il podio
- Noè Ponti (Schwimmclub Uster, Svizzera) – 22″21
- Simone Stefanì (Fiamme Oro / Time Limit) – 22″25
- Guilherme Caribé Oliveira Santos (RSP Sports, Brasile) – 22″93
200 dorso donne
- Record del Mondo: 1’57″33, Kaylee McKeown
- Record europeo: 1’59″23, Katinka Hosszú
- Record italiano: 2’01″45, Margherita Panziera
- Tempo limite di qualificazione: 2’02″99
Elisa Maloni conquista i 200 dorso femminili in 2’05″69, imponendosi con oltre tre secondi di vantaggio sulle avversarie.
La nuotatrice della Superba Nuoto prende il comando nella serie principale fin dalle prime vasche, passando ai 100 metri in 1’02″27 e mantenendo un ritmo regolare nella seconda metà. Il passaggio ai 150 metri in 1’33″93 le permette di consolidare il vantaggio, prima di chiudere l’ultima vasca in 31″76.
Alle sue spalle Martina Cenci termina in 2’09″30, mentre Elisa Noaro completa il podio in 2’10″53, precedendo Martina Biasioli, quarta in 2’11″15 dopo i successi ottenuti nella prima giornata.
Maloni, già terza nei 100 dorso di venerdì, trova così la vittoria sulla distanza doppia. Il tempo rimane a 2″70 dal limite mondiale di 2’02″99, ma rappresenta un riferimento interessante per valutare la sua condizione in vista degli Assoluti.
Il podio
- Elisa Maloni (Superba Nuoto) – 2’05″69
- Martina Cenci (Fiamme Oro / Aurelia Nuoto) – 2’09″30
- Elisa Noaro (Team Verona) – 2’10″53
200 rana uomini
- Record del Mondo: 1’59″52, Caspar Corbeau
- Record europeo: 1’59″52, Caspar Corbeau
- Record italiano: 2’03″89, Edoardo Giorgetti
- Tempo limite di qualificazione: 2’02″69
La gara cambia nella terza vasca, quando Christian Mantegazza supera Gabriele Mancini e conquista i 200 rana in 2’07″64.
Mancini, vincitore dei 100 rana nella prima giornata, parte più velocemente e mantiene il comando fino a metà gara, passando in 1’01″43 contro il 1’01″70 dell’avversario. Mantegazza cambia però ritmo nella terza frazione, nuotata in 32″76, e raggiunge i 150 metri con 91 centesimi di vantaggio.
Nell’ultima vasca il portacolori delle Fiamme Gialle consolida il successo, chiudendo in 33″18 e precedendo Mancini di 1″86. Il terzo posto va a Matteo Telesca, che termina in 2’09″77, appena 27 centesimi dietro il secondo classificato. Il confronto Tra Mantegazza e Mancini si chiude con un successo a testa nelle due distanze della rana.
Il podio
- Christian Mantegazza (Fiamme Gialle) – 2’07″64
- Gabriele Mancini (Marina Militare / Centro Nuoto Torino) – 2’09″50
- Matteo Telesca (Centro Nuoto Torino) – 2’09″77
50 stile libero donne
- Record del Mondo: 22″75, Gretchen Walsh
- Record europeo: 22″93, Ranomi Kromowidjojo
- Record italiano: 23″39, Silvia di Pietro
- Tempo limite di qualificazione: 23″69
Agata Maria Ambler completa la doppietta nella velocità femminile, conquistando anche i 50 stile libero dopo il successo nei 100 metri della prima giornata. La nuotatrice del Team Veneto si impone in 24″27, precedendo di oltre un secondo Alessandra Leoni, seconda in 25″38, e Matilde Biagiotti, terza in 25″47.
Ambler conferma così il proprio dominio nelle due distanze più brevi dello stile libero, dopo aver già vinto entrambe le prove nell’edizione 2025. Il tempo dei 50 rimane superiore di 58 centesimi al limite mondiale di 23″69, ma rappresenta un riferimento importante per la prima parte della stagione.
Interessante anche il risultato di Leoni, classe 2008, che dopo il secondo posto nei 100 stile libero torna sul podio alle spalle della stessa avversaria.
Il podio
- Agata Maria Ambler (Team Veneto) – 24″27
- Alessandra Leoni (Italia) – 25″38
- Matilde Biagiotti (Fiamme Oro / Rari Nantes Florentia) – 25″47
100 dorso uomini
- Record del Mondo: 48″16, Hubert Kos
- Record europeo: 48″16, Hubert Kos
- Record italiano: 49″04, Thomas Ceccon
- Tempo limite di qualificazione: 49″69
Lorenzo Mora conquista i 100 dorso in 50″94, completando la doppietta personale dopo la vittoria nei 200 metri della prima giornata. Il portacolori delle Fiamme Rosse prende il comando nella prima vasca, passando ai cinquanta metri in 24″63, appena un centesimo davanti a Francesco Lazzari. Nella seconda metà Mora mantiene un ritmo superiore, chiudendo in 26″31 e portando il vantaggio finale a 34 centesimi.
Lazzari, vincitore dei 50 dorso di venerdì, termina secondo in 51″28, mentre Michele Lamberti completa il podio in 51″95, davanti a Davide Lazzari, quarto in 52″25.
Il podio
- Lorenzo Mora (Fiamme Rosse / Amici Nuoto VVFF Modena) – 50″94
- Francesco Lazzari (Italia) – 51″28
- Michele Lamberti (Fiamme Gialle / G.A.M. Team) – 51″95
400 misti uomini
- Record del Mondo: 3’54″33, Matsushita Tomoyuki
- Record europeo: 3’56″47, Ilya Borodin
- Record italiano: 3’57″01, Alberto Razzetti
- Tempo limite di qualificazione: 4’01″49
Alberto Razzetti conquista i 400 misti in 4’02″91, stabilendo il nuovo record della manifestazione e migliorando di 2″98 il 4’05″89 che aveva nuotato nell’edizione 2025. Il primatista italiano prende immediatamente il comando, completando la farfalla in 55″67 e raggiungendo metà gara in 1’58″54. Il vantaggio cresce ulteriormente nella rana, con un passaggio ai 300 metri in 3’07″52, prima di una frazione conclusiva a stile libero da 55″39.
Alle sue spalle si sviluppa il confronto per il secondo posto. Christian Mantegazza è davanti dopo la rana e conserva il vantaggio fino ai 350 metri, ma lo svizzero Marius Toscan recupera nell’ultima vasca, conquistando l’argento in 4’11″31. Mantegazza chiude terzo in 4’11″69. Per Razzetti arriva così la doppietta nei misti, dopo il successo nei 200 metri della prima giornata.
Il podio
- Alberto Razzetti (Italia) – 4’02″91
- Marius Toscan (Schwimmclub Uster, Svizzera) – 4’11″31
- Christian Mantegazza (Fiamme Gialle) – 4’11″69
200 misti donne
- Record del Mondo: 2’01″63, Kate Douglass
- Record europeo: 2’01″83, Marrit Steenbergen
- Record italiano: 2’06″17, Ilaria Cusinato
- Tempo limite di qualificazione: 2’06″57
Sono gli ultimi cinquanta metri a decidere i 200 misti femminili, con Chiara Della Corte che riesce a resistere alla rimonta di Anna Pirovano e conquista la vittoria in 2’09″49.
Della Corte prende il comando nella frazione a dorso, passando ai 100 metri in 1’00″76, e consolida il vantaggio nella rana, raggiungendo i 150 metri con 96 centesimi di margine. Pirovano cambia però ritmo nello stile libero, chiudendo l’ultima vasca in 30″86 contro il 31″71 dell’avversaria. Il recupero non basta: all’arrivo restano appena undici centesimi.
Il terzo posto va alla giovanissima Alessandra Mao, classe 2011, che termina in 2’10″61, precedendo Ilaria Cusinato, quarta in 2’11″26.
Il limite mondiale di 2’06″59 rimane distante, ma il confronto tra Della Corte e Pirovano offre una gara equilibrata e tecnicamente interessante. Particolarmente significativo anche il risultato di Mao, capace a quindici anni di salire sul podio e di ottenere il miglior parziale a stile libero della serie in 29″92.
Il podio
- Chiara Della Corte (Fiamme Oro / Campania Sport) – 2’09″49
- Anna Pirovano (Fiamme Azzurre / In Sport Rane Rosse) – 2’09″60
- Alessandra Mao (Italia) – 2’10″61
800 stile libero donne
- Record del Mondo: 7’54″00, Lani Pallister
- Record europeo: 7’59″34, Mireia Belmonte Garcia
- Record italiano: 8’03″00, Simona Quadarella
- Tempo limite di qualificazione: 8’14″09
Noemi Cesarano concede il bis al Nico Sapio, conquistando gli 800 stile libero in 8’13″54, un tempo inferiore di 55 centesimi al limite previsto per i Mondiali di Pechino. Alle sue spalle arriva la sorella Antonietta Cesarano, seconda in 8’19″30, per una doppietta tutta in famiglia.
Le due sorelle prendono immediatamente il comando, procedendo vicinissime nella prima metà della gara. Ai 400 metri Noemi passa in 4’08″12, con appena 1″26 di vantaggio. È nella seconda parte che la portacolori della Marina Militare cambia ritmo, accelerando progressivamente e completando gli ultimi 400 metri in 4’05″42, fino a costruire un margine di 5″76.
Più combattuta la corsa al terzo posto, con Margherita Romoli che supera Mahila Spennato nell’ultima vasca, chiudendo in 8’35″12 contro 8’35″31. Per Noemi arriva così il secondo tempo sotto il limite mondiale in due giorni, dopo il 15’41″90 nei 1500 stile libero. Due prestazioni che, pur non garantendo automaticamente la qualificazione, rappresentano indicazioni importanti per le scelte della Direzione Tecnica in vista di Pechino.
Il podio
- Noemi Cesarano (Marina Militare / Time Limit) – 8’13″54
- Antonietta Cesarano (Fiamme Oro / Time Limit) – 8’19″30
- Margherita Romoli (Rari Nantes Florentia) – 8’35″12
800 stile libero uomini
- Record del Mondo: 7’20″46, Daniel Wiffen
- Record europeo: 7’20″46, Daniel Wiffen
- Record italiano: 7’27″94, Gregorio Paltrinieri
- Tempo limite di qualificazione: 7’313″79
Davide Marchello completa la doppietta nel mezzofondo, conquistando anche gli 800 stile libero in 7’41″05, dopo il successo nei 400 metri che aveva aperto la seconda giornata.
Il nuotatore azzurro prende immediatamente il comando, passando ai 100 metri in 55″16 e mantenendo un ritmo estremamente regolare per tutta la prova. Ai 400 metri transita in 3’49″93, con 1″73 di vantaggio su Alessandro Ragaini, il principale inseguitore. Nella seconda metà il margine cresce progressivamente: Marchello completa gli ultimi 400 metri in 3’51″12, chiudendo con oltre otto secondi di vantaggio.
Ragaini conserva il secondo posto in 7’49″61, mentre Davide Damonte Cola, già vincitore dei 1500 stile libero nella prima giornata, risale dalla quarta posizione e conquista il bronzo in 7’51″45, superando Lorenzo Galossi nella seconda metà.
Il podio
- Davide Marchello (Italia) – 7’41″05
- Alessandro Ragaini (Carabinieri / Team Marche) – 7’49″61
- Davide Damonte Cola (My Sport) – 7’51″45
Le finali juniores
Anche le prove juniores offrono indicazioni interessanti, soprattutto per alcuni atleti capaci di distinguersi sia nelle gare di categoria sia nel confronto con gli assoluti. Tra i risultati più significativi spiccano il secondo successo di Edoardo Dall’Acqua, la versatilità di Emma Crepaldi e il netto miglioramento cronometrico di Federica Malaussena nei 200 misti.
100 stile libero juniores uomini
Edoardo Dall’Acqua conquista i 100 stile libero juniores in 49″57, completando una rimonta su Michele Refolo, secondo in 49″94.
Refolo prende il comando nella prima vasca, passando in 23″54 contro il 23″98 di Dall’Acqua, ma il nuotatore di Hydros Oderzo recupera nella seconda metà grazie a un parziale di 25″59.
Paolo Zamprogno completa il podio in 49″98, appena quattro centesimi dietro Refolo. Una finale che vede tre atleti classe 2009 scendere sotto i cinquanta secondi.
Il podio
- Edoardo Dall’Acqua (Hydros Oderzo) – 49″57
- Michele Refolo (Sport Club 12 Ispra) – 49″94
- Paolo Zamprogno (Team Veneto) – 49″98
100 rana juniores donne
Yana Kravchuk, classe 2012, conquista i 100 rana juniores in 1’09″65, precedendo la compagna di squadra Celeste Berra, seconda in 1’10″25.
Le due nuotatrici della Superba Nuoto mantengono un ritmo praticamente identico nella vasca di ritorno, ma Kravchuk conserva il vantaggio costruito nei primi cinquanta metri, completati in 32″81.
Il terzo posto va a Matilda Lo Turco, che termina in 1’12″26, precedendo di appena un centesimo Cecilia Franco.
Il podio
- Yana Kravchuk (Superba Nuoto) – 1’09″65
- Celeste Berra (Superba Nuoto) – 1’10″25
- Matilda Lo Turco (Sisport) – 1’12″26
100 farfalla juniores donne
Emma Crepaldi conquista i 100 farfalla juniores in 1’02″14, precedendo Giulia Dogoter di appena undici centesimi.
Le due atlete si contendono la vittoria fino all’arrivo: Crepaldi passa ai cinquanta metri in 28″90, mentre Dogoter, quarta al passaggio in 29″19, recupera nella seconda metà grazie a un parziale di 33″06. La rimonta si ferma però a undici centesimi dalla vincitrice.
Terzo posto per Francesca Figoli, che chiude in 1’02″57. Per Crepaldi, classe 2011, arriva un altro risultato interessante dopo il secondo posto nei 200 rana assoluti di venerdì, a conferma della sua versatilità.
Il podio
- Emma Crepaldi (Italia) – 1’02″14
- Giulia Dogoter (Pol Garden Rimini) – 1’02″25
- Francesca Figoli (Spoleto Nuoto) – 1’02″57
100 dorso juniores uomini
Giovanni Campo conquista i 100 dorso juniores in 53″99, precedendo Francesco Cecconi, secondo in 54″39.
La gara rimane equilibrata nella prima metà, con Campo davanti per appena cinque centesimi al passaggio dei cinquanta metri. Nella vasca di ritorno il classe 2009 aumenta il vantaggio, chiudendo in 27″70 contro il 28″05 dell’avversario.
Mattia Nuzzi completa il podio in 55″66, precedendo di quattro centesimi Alessandro Piola.
Per Campo arriva un miglioramento di 1″10 rispetto al tempo nuotato nelle serie assolute della stessa giornata, un progresso che rende ancora più significativo il successo nella finale juniores.
Il podio
- Giovanni Campo (Italia) – 53″99
- Francesco Cecconi (Italia) – 54″39
- Mattia Nuzzi (Pol. Associazionismo Sestese) – 55″66
200 misti juniores donne
Federica Malaussena conquista i 200 misti juniores in 2’14″69, dominando la prova fin dalle prime frazioni.
La nuotatrice della VO2 Nuoto Torino passa ai 100 metri in 1’03″25, amplia il vantaggio nella rana e completa gli ultimi cinquanta in 31″71, migliorando di 3″55 il tempo ottenuto nelle serie assolute.
Alle sue spalle Anna Andreatti recupera su Daniela Venturuzzo nella frazione a stile libero, conquistando il secondo posto in 2’19″82. Venturuzzo termina terza in 2’20″78.
Il podio
- Federica Malaussena (VO2 Nuoto Torino) – 2’14″69
- Anna Andreatti (Sport Club 12 Ispra) – 2’19″82
- Daniela Venturuzzo (CUS Bergamo) – 2’20″78
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Autore

- Una laurea Magistrale in Filosofia presso l'Università di Pavia, un'innata passione per la scrittura, la comunicazione e i social network. Nel 2010, in una serata post allenamento, ho creato nuoto uno stile di vita, da quel giorno mi sono fermamente convinto di una cosa: "tutti i più grandi pensieri sono concepiti mentre si nuota" (semicit). No, dopo 5 anni di università non ho capito se sia peggio Kant o un 400 misti.
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