Dopo la pausa estiva torna come sempre l’appuntamento mensile con il nostro podcast su nuoto e filosofia. A 7 anni dal primo episodio è uscita oggi la puntata numero 59 di Nuoto Dunque Sono, che arriva così alla settima stagione.


Al via la settima stagione

Episodio numero 59 e stagione numero 7 per il podcast di racconti sul nuoto più ascoltato in Italia. Inauguriamo la settima stagione di Nuoto Dunque Sono con una puntata dedicata al coraggio della fine. La protagonista del racconto di oggi è Ariarne Titmus, che a soli 25 anni ha appena annunciato il ritiro.

Partiamo dalla sua ultima gara internazionale: la finale degli 800 stile libero di Parigi 2024, l’ennesimo duello con Katie Ledecky, chiusa con un argento. Poi torniamo all’inizio: la Tasmania, il trasferimento a Brisbane e l’incontro con Dean Boxall. Da lì la prima vittoria su Ledecky ai Mondiali di Gwangju 2019, i due ori di Tokyo e infine Parigi, chiusa con due ori e due argenti. Era una carriera ancora nel pieno, e lei ha deciso di fermarla.

La domanda della puntata è proprio questa: perché smettere quando potresti ancora vincere? Fermarsi al culmine, mentre il mondo ti chiede di continuare, richiede un coraggio raro. Forse anche più di quello che serve per andare avanti.

Come sempre aspettiamo i vostri commenti sui social: secondo voi ci vuole più coraggio a continuare o a dire basta? Fateci sapere cosa ne pensate e di quali temi vi piacerebbe parlassimo nelle prossime puntate.

Buon ascolto!


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Autore

Federico
Federico
Una laurea Magistrale in Filosofia presso l'Università di Pavia, un'innata passione per la scrittura, la comunicazione e i social network. Nel 2010, in una serata post allenamento, ho creato nuoto uno stile di vita, da quel giorno mi sono fermamente convinto di una cosa: "tutti i più grandi pensieri sono concepiti mentre si nuota" (semicit). No, dopo 5 anni di università non ho capito se sia peggio Kant o un 400 misti.