A Riccione si chiude anche la quarta giornata di gare del Campionato Italiano Assoluto primaverile Unipol 2026. Il pomeriggio di oggi consegna finali di grande livello, tra conferme, sorprese e prestazioni di spessore in ottica internazionale.

Spiccano la vittoria di Sara Curtis nei 50 stile libero in 24″31, la prova maiuscola di Paola Borrelli nei 200 farfalla in 2’07″47 e la splendida rimonta di Daniele Del Signore nei 200 dorso, vinti in 1’56″89 davanti a un Thomas Ceccon terzo in 1’57″19. Titoli italiani anche per Alberto Razzetti nei 100 farfalla in 51″92, Christian Mantegazza nei 200 rana in 2’10″03 e Carlos D’Ambrosio nei 200 stile libero in 1’45″77.

Anche questa sessione regala diversi pass per i Campionati Europei di Parigi 2026. Conquistano il pass Federica Toma nei 100 dorso con 1’00″59, Paola Borrelli nei 200 farfalla con 2’07″47, Christian Mantegazza nei 200 rana con 2’10″03, Sara Curtis e Silvia Di Pietro nei 50 stile libero rispettivamente con 24″31 e 24″74, oltre a Carlos D’Ambrosio nei 200 stile libero con 1’45″77.

Segue il recap con i principali risultati delle finali della quarta giornata di gare, venerdì 17 aprile.


I RISULTATI DELLE FINALI

100 farfalla uomini

  • Record del Mondo: 49″45
  • Record europeo: 49″62
  • Record italiano: 50″42
  • Tempo limite di qualificazione: 51″4

Alberto Razzetti recupera negli ultimi metri di una finale molto ristretta, che si decide solo al photo finish e che premia il ligure di pochi centesimi, Con il suo 51″92, conquista il titolo Assoluto e aggiunge un nuovo pass a quelli già conquistati per gli Europei di Parigi 2024. Sul secondo gradino del podio troviamo il giovane Francesco Ceolin, atleta classe 2008 del Team Veneto che già questa mattina aveva fatto vedere risultati interessanti. Terza posizione per l’Azzurro Michele Busa.

Il podio:

Il valore della sconfitta, in una società dominata dal successo
  1. Alberto Razzetti: 51″92
  2. Francesco Ceolin: 52″00
  3. Michele Busa: 52″04

100 dorso donne

  • Record del Mondo: 57″13
  • Record europeo: 58″08
  • Record italiano: 58″92
  • Tempo limite di qualificazione: 1’00″2

Federica Toma si aggiudica la finale dei 100 dorso: seppur con un passaggio ai 50 un po’ lento, la pugliese riesce a recuperare di prepotenza nel finale e a risalire sulle rivali, chiudendo in 1’00″59 e conquistando il pass per gli Europei di quest’estate. Dietro di sé, l’altra favorita, Francesca Pasquino che chiude in 1’00″89, terzo gradino del podio per Aurora Velati in 1’01″34.

Il podio:

  1. Federica Toma: 1’00″59
  2. Francesca Pasquino: 1’00″89
  3. Aurora Velati: 1’02″34

200 dorso uomini

  • Record del Mondo: 1’51″92
  • Record europeo: 1’53″19
  • Record italiano: 1’55″71
  • Tempo limite di qualificazione: 1’56″8

I 200 dorso rivelano una delle sorprese più inattese: il giovane Daniele Del Signore riesce in una pazzesca rimonta sul Cmapione olimpico Thomas Ceccon che fino agli ultimi metri ha nuotato in solitaria e condotto la gara dalla vasca laterale, trionfando in 1’56″89. Secondo gradino del podio per Mattia Venini, anche lui classe 2007 come il fresco Campione italiano.

Bronzo per Thomas Ceccon che non esce del tutto soddisfatto dalla vasca: seppur soddisfatto del tempo, la stanchezza mentale è un tema molto importante che il nuotatore di Schio non ha mai nascosto:

Giornata faticosa oggi. La gara va bene, 1’57″1, mi aspettavo più 1.57.5. Stamattina avevo detto che avrei fatto una gara equilibrata, all’ultimo ho cambiato idea… Ho fatto una prova simile a quella del Settecolli, devo cominciare perché gli altri passano così. Per le condizioni in cui sono è okay, ho dato il 100% di quello che avevo.

Sono tanto stanco, non nego che faccio fatica a ritrovare la voglia e il divertimento nel gareggiare, sto subendo mentalmente. ho bisogno di stare a casa e riposarmi mentalmente, fare l’atleta. Farò qualche gara ma poca roba, faremo un collegiale in altura prima degli Europei, abbiamo visto che funziona. farò il Settecolli e basta.

Il podio:

  1. Daniele Del Signore: 1’56″89
  2. Matteo Venini: 1’57″00
  3. Thomas Ceccon: 1’57″19

200 farfalla donne

  • Record del Mondo: 2’01″81
  • Record europeo: 2’04″27
  • Record italiano: 2’06″50
  • Tempo limite di qualificazione: 2’09″0

Paola Borrelli si prende i 200 farfalla con una prestazione di altissimo livello: 2’07″47, titolo italiano, pass europeo e migliore prestazione italiana in tessuto. La 19enne milanese, bronzo iridato juniores a Netanya 2023, nuota una finale di grande spessore, abbassa di 53 centesimi il personale e cancella per due centesimi il 2’07″49 firmato da Alessia Polieri agli Europei di Londra 2016, restando inoltre a meno di un secondo dal record italiano assoluto di 2’06″50 e timbrando così il secondo tempo All Time.

Alle sue spalle salgono sul podio Sofia Sartori, seconda in 2’10″14, e Giada Alzetta, terza in 2’11″24. Una gara dominata con autorevolezza da Borrelli, che conferma in pieno la crescita mostrata negli ultimi mesi e si presenta adesso con credenziali pesanti ai prossimi appuntamenti internazionali.

  1. Giada Alzetta 2’11″24
  2. Paola Borrelli 2’07″47
  3. Sofia Sartori 2’10″14

Queste le parole di Paola al termine della gara:

Sono molto contenta, abbiamo lavorato tanto per arrivare qui e fare le cose fatte bene. L’importante era la qualifica per l’europeo. Ci è mancato poco per il record… sarà per la prossima volta. Ho gestito bene la gara, ho mantenuto bene il passo, sono molto contenta. non mi aspettavo un tempo così basso adesso, va bene così!


200 rana uomini

  • Record del Mondo: 2’05″48
  • Record europeo: 2’05″85
  • Record italiano: 2’08″50
  • Tempo limite di qualificazione: 2’10″0

Christian Mantegazza si prende i 200 rana in 2’10″03, centrando titolo italiano e tempo limite per i Campionati Europei. Il 20enne di Fiamme Gialle e Team Trezzo Sport conduce la finale con ordine e continuità, sempre davanti ai passaggi chiave della gara, dai 100 ai 150 metri, e chiude senza lasciare spazi al rientro degli avversari. Alle sue spalle prova consistente anche per Andrea Prapugicu, secondo in 2’11″68, mentre Alessandro Fusco completa il podio in 2’12″21.

Subito dietro restano Alessandro Fortini, quarto in 2’12″86, ed Edoardo Giorgetti, quinto in 2’12″89: il veterano classe 1989, ancora competitivo ad altissimo livello, conferma la propria presenza nella parte alta della specialità con una gara regolare e di esperienza.

  1. Christian Mantegazza 2’10″03
  2. Andrea Prapugicu 2’11″68
  3. Alessandro Fusco 2’12″21

50 stile libero donne

  • Record del Mondo: 23″61
  • Record europeo: 23″61
  • Record italiano: 24″29
  • Tempo limite di qualificazione: 24″8

Sara Curtis si prende anche i 50 stile libero in 24″31 e completa la doppietta per Parigi, arrivando nuovamente a soli due centesimi dal record italiano migliorato in batteria. La piemontese conferma ancora una volta il proprio spessore nelle gare veloci, imponendosi con autorevolezza in una finale di altissimo livello, probabilmente la più veloce di sempre a un campionato assoluto.

Alle sue spalle chiude una splendida Silvia Di Pietro, seconda in 24″74 e anche lei qualificata per Parigi, mentre Agata Maria Ambler completa il podio in 24″85, crono che sarebbe valso a sua volta il tempo limite. Una finale molto densa e di grande qualità, che conferma l’ottimo stato della velocità azzurra al femminile.

Tutto il podio sotto i 25 secondi:

  1. Sara Curtis 24″31
  2. Silvia Di Pietro 24″74
  3. Agata Maria Ambler 24″85

200 stile libero uomini

  • Record del Mondo: 1’42″00
  • Record europeo: 1’42″00
  • Record italiano: 1’45″15
  • Tempo limite di qualificazione: 1’46″8

Carlos D’Ambrosio conquista il titolo assoluto nei 200 stile libero in 1’45″77, imponendosi con un crono di spessore in una finale molto compatta alle sue spalle. Il giovane azzurro fa la differenza con un margine netto sul resto del gruppo e conferma ancora una volta il suo eccellente momento in questi Assoluti.

Dietro di lui è Jacopo Barbotti a chiudere secondo in 1’47″27, mentre Alessandro Ragaini sale sul terzo gradino del podio in 1’47″61. Appena fuori dalle prime tre posizioni Marco De Tullio, quarto in 1’47″71, poi Giovanni Caserta e Filippo Megli, quinti a pari merito in 1’47″95. Il podio:

  1. Carlos D’Ambrosio 1’45″77
  2. Jacopo Barbotti 1’47″27
  3. Alessandro Ragaini 1’47″61

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Profilo Autore

Sara
Sara
Laureata in Scienze Linguistiche, è entrata in piscina per la prima volta alla tenera età di 3 anni e da quel momento non se n'è più andata. Aspirante giornalista e intervistatrice per diletto, le piace parlare (dicono sia anche logorroica) e vivere di emozioni. Lo Sport è così importante che ha scelto un Master in Sport Digital Marketing & Communication.