A Riccione si chiude l’ultima giornata di batterie del Campionato Italiano Assoluto primaverile Unipol 2026. Questa mattina a guidare le rispettive classifiche sono Anita Bottazzo nei 50 rana con 30″41, Simone Cerasuolo nei 50 rana uomini in 27″00, Simona Quadarella nei 400 stile libero in 4’11″39, Emanuele Potenza nei 400 misti in 4’19″24, Alessia Bianchi nei 200 dorso in 2’12″47 e Silvia Di Pietro nei 50 farfalla in 26″33.

Nelle serie lente dei 1500 stile libero uomini il miglior riferimento provvisorio è invece di Francesco Volpe, primo in 15’18″02, in attesa delle serie veloci che completeranno il quadro della gara. Alle 18:00 appuntamento con le finali dell’ultimo giorno di questi Assoluti primaverili 2026.


50 rana donne

  • Record del mondo: 29″16
  • Record europeo: 29″16
  • Record italiano: 29″30
  • Tempo limite: 30″4

I 50 rana femminili confermano tutta la loro natura esplosiva, in una prova che lascia aperti diversi scenari verso la finale. A guidare il gruppo è Anita Bottazzo, che stampa il miglior tempo del mattino in 30″41 e si prende le corsie centrali con una prova solida e molto pulita. Alle sue spalle c’è Benedetta Pilato, seconda in 30″68, che controlla senza forzare fino in fondo e resta pienamente in corsa per giocarsi il successo nella sessione serale.

Molto interessante anche il terzo posto di Irene Mati, che con 30″87 scende per la prima volta in carriera sotto il muro dei 31 secondi e si presenta così come una delle note più rilevanti del mattino. Subito dietro si inserisce Lisa Angiolini in 30″97, ancora vicina alle prime e pronta a inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice. Più staccate Arianna Castiglioni, Anna Bizzotto, Irene Burato e Alice De Simone, che completano una finale comunque ricca di alternative e senza gerarchie ancora del tutto definitive.

Le migliori otto:

  • Anita Bottazzo (Fiamme Gialle / Imolanuoto) 30″41
  • Benedetta Pilato (CC Aniene) 30″68
  • Irene Mati (Rari Nantes Florentia) 30″87
  • Lisa Angiolini (Carabinieri / Virtus Buonconvento) 30″97
  • Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle / Team Insubrika) 31″39
  • Anna Bizzotto (Team Veneto) 31″67
  • Irene Burato (Team Veneto) 31″69
  • Alice De Simone (De Akker Team) 31″75

50 rana uomini

Il valore della sconfitta, in una società dominata dal successo
  • Record del mondo: 25″95
  • Record europeo: 25″95
  • Record italiano: 26″27
  • Tempo limite: 26″8

Nei 50 rana maschili il quadro che esce dalle batterie è quello di una gara molto compatta, con otto atleti racchiusi in meno di otto decimi. Il miglior tempo è di Simone Cerasuolo, che in 27″00 conferma il pronostico della vigilia e si prende la testa del gruppo con una nuotata efficace e controllata. Il campione del mondo in carica della distanza resta così il riferimento tecnico anche in vista della finale.

Alle sue spalle spicca soprattutto Flavio Mangiamele, autore di un ottimo 27″14 che vale il secondo posto e gli consente di avvicinare sensibilmente i migliori riferimenti personali. Terza piazza condivisa invece da Federico Poggio e Stefano Saladini, entrambi in 27″50, mentre restano pienamente dentro la gara anche Federico Rizzardi, Gabriele Mancini, Gabriele Brambillaschi e Francesco Pennetta. Con assenze pesanti nella specialità, la sensazione è che dietro Cerasuolo la lotta per podio e piazzamenti resti del tutto aperta.

I migliori otto:

  • Simone Cerasuolo (Fiamme Oro / Imolanuoto) 27″00
  • Flavio Mangiamele (Centro Nuoto Torino) 27″14
  • Federico Poggio (Fiamme Azzurre / Imolanuoto) 27″50
  • Stefano Saladini (Imolanuoto) 27″50
  • Federico Rizzardi (Centro Nuoto Torino) 27″62
  • Gabriele Mancini (Marina Militare / Centro Nuoto Torino) 27″64
  • Gabriele Brambillaschi (In Sport Rane Rosse) 27″73
  • Francesco Pennetta (Ferraranuoto) 27″77

400 stile libero donne

  • Record del mondo: 3’54″18
  • Record europeo: 3’59″15
  • Record italiano: 3’59″15
  • Tempo limite: 4’07″0

Nei 400 stile libero femminili continua il momento d’oro di Simona Quadarella, che dopo essersi già imposta nelle prove più lunghe detta il ritmo anche nelle batterie della distanza più veloce del mezzofondo. La romana di CC Aniene, allenata da Gianluca Belfiore, nuota con apparente scioltezza in 4’11″39 e chiude davanti a tutte, confermando una condizione molto solida e una gestione della gara sempre efficace già dal mattino.

Alle sue spalle restano molto vicine Bianca Nannucci ed Emma Vittoria Giannelli, entrambe protagoniste di un ottimo avvio di giornata rispettivamente in 4’12″01 e 4’12″21. Poco più dietro Noemi Cesarano e Anna Chiara Mascolo tengono il contatto con le posizioni di vertice, mentre Antonietta Cesarano, Ludovica Terlizzi e Noemi Lamberti completano una finale che si annuncia qualitativa e compatta. Il quadro emerso dalle batterie suggerisce una gara con Quadarella punto di riferimento, ma con un gruppo alle sue spalle pronto a giocarsi il podio su margini piuttosto ridotti.

Le migliori otto:

  • Simona Quadarella (CC Aniene) 4’11″39
  • Bianca Nannucci (Fiamme Oro / Rari Nantes Florentia) 4’12″01
  • Emma Vittoria Giannelli (Fiamme Oro / Rari Nantes Florentia) 4’12″21
  • Noemi Cesarano (Marina Militare / Time Limit) 4’12″43
  • Anna Chiara Mascolo (Carabinieri / H. Sport Firenze) 4’13″40
  • Antonietta Cesarano (Fiamme Oro / Time Limit) 4’13″91
  • Ludovica Terlizzi (My Sport) 4’14″76
  • Noemi Lamberti (GAM Team) 4’14″96

400 misti uomini

  • Record del mondo: 4’02″50
  • Record europeo: 4’02″50
  • Record italiano: 4’09″29
  • Tempo limite: 4’14″8

Nei 400 misti maschili l’assenza di Alberto Razzetti dai piani alti del mattino apre subito il quadro a una finale più incerta del previsto. Il miglior tempo delle batterie è di Emanuele Potenza, che in 4’19″24 costruisce un margine netto sul resto del gruppo e si prende con autorevolezza la corsia 4. Il ventenne salentino di Livorno Aquatics, allenato da Stefano Franceschi al centro federale labronico, è l’unico a scendere sotto i 4’20.

Alle sue spalle il più vicino è Jacopo Barbotti, già vincitore dei 200 misti in questi Assoluti, che chiude in 4’21″02 e conferma grande continuità. Restano molto vicini anche Lorenzo Altini e Simone Spediacci, entrambi poco sopra il 4’21, mentre Alessandro Acampora e Nicola Ruben Furlani restano pienamente dentro la lotta per le posizioni che contano. Completano la finale Tommaso Gerardi e Leonardo Perciballi, in una gara che alle spalle di Potenza si presenta particolarmente compatta e ancora tutta da definire.

I migliori otto:

  • Emanuele Potenza (Livorno Aquatics) 4’19″24
  • Jacopo Barbotti (CC Aniene) 4’21″02
  • Lorenzo Altini (Carabinieri / Centro Nuoto Torino) 4’21″11
  • Simone Spediacci (Livorno Aquatics) 4’21″35
  • Alessandro Acampora (Aurelia Nuoto) 4’22″13
  • Nicola Ruben Furlani (Team Verona) 4’22″32
  • Tommaso Gerardi (Aurelia Nuoto) 4’23″10
  • Leonardo Perciballi (CC Aniene) 4’24″10

200 dorso donne

  • Record del mondo: 2’03″14
  • Record europeo: 2’04″94
  • Record italiano: 2’05″56
  • Tempo limite: 2’10″0

Il lampo della mattinata a Riccione arriva nei 200 dorso femminili, dove Alessia Bianchi è l’unica a scendere sotto il muro dei 2’13 e si prende il miglior tempo complessivo in 2’12″47. La milanese di In Sport Rane Rosse, allenata da Riccardo Bianchessi, nuota una prova molto solida e si presenta così come il riferimento principale in vista della finale.

Alle sue spalle si inserisce Federica Toma, già protagonista nei 100 dorso, che chiude in 2’13″21 e conferma buona continuità anche sulla distanza doppia. Terzo tempo per Erika Gaetani in 2’13″59, un segnale incoraggiante per una specialista che sembra ritrovare buone sensazioni. Completano la top 8 Aurora Velati, Elisa Maloni, Francesca Romana Furfaro, Gaia Monti e Francesca Fresia, in una finale che dietro Bianchi resta comunque aperta e con margini abbastanza contenuti.

Le migliori otto:

  • Alessia Bianchi (In Sport Rane Rosse) 2’12″47
  • Federica Toma (Carabinieri / In Sport Rane Rosse) 2’13″21
  • Erika Francesca Gaetani (Carabinieri) 2’13″59
  • Aurora Velati (In Sport Rane Rosse) 2’13″70
  • Elisa Maloni (Superba Nuoto) 2’14″68
  • Francesca Romana Furfaro (Fiamme Oro / CC Aniene) 2’15″11
  • Gaia Monti (Fin Plus Ostia) 2’15″19
  • Francesca Fresia (Carabinieri / Aquatica Torino) 2’15″50

1500 stile libero uomini – serie lente

  • Record del mondo: 14’30″67
  • Record europeo: 14’32″80
  • Record italiano: 14’32″80
  • Tempo limite: 14’58″0

Nelle serie lente dei 1500 stile libero maschili il miglior riferimento del mattino è di Francesco Volpe, che chiude in 15’18″02 e si prende la testa della classifica provvisoria. Il campano precede Pasquale Angelo Giordano, secondo in 15’27″70, e Vincenzo Caso, terzo in 15’35″24. La graduatoria definitiva della gara sarà definita più tardi, quando entreranno in acqua gli atleti con i migliori accrediti.


50 farfalla donne

  • Record del mondo: 24″43
  • Record europeo: 24″43
  • Record italiano: 25″49
  • Tempo limite: 25″9

Nei 50 farfalla femminili detta subito legge Silvia Di Pietro, che nuota il miglior tempo del mattino in 26″33 e conferma il proprio ruolo di riferimento della specialità. La romana del Centro Sportivo Carabinieri e del Circolo Canottieri Aniene, primatista italiana della distanza, gestisce bene la batteria e si prende la testa del gruppo senza particolari affanni, lanciando un segnale chiaro in vista della finale.

Alle sue spalle si inserisce Sara Curtis, seconda in 26″52 e ancora una volta competitiva anche in una gara che non è la sua unica dimensione sprint. Terzo tempo per Elena Capretta in 26″77, appena davanti a Viola Scotto di Carlo, quarta in 26″78 per un solo centesimo. Più dietro ma ancora in piena corsa per una finale aperta Caterina Santambrogio, Agata Maria Ambler, Rita Maria Pignatiello e Lucia Tassinario, racchiuse in poco più di un decimo.

Le migliori otto:

  • Silvia Di Pietro (Carabinieri / CC Aniene) 26″33
  • Sara Curtis (Esercito / CS Roero) 26″52
  • Elena Capretta (Fiamme Oro / CC Aniene) 26″77
  • Viola Scotto di Carlo (Fiamme Rosse / Napoli Nuoto) 26″78
  • Caterina Santambrogio (In Sport Rane Rosse) 27″08
  • Agata Maria Ambler (Team Veneto) 27″11
  • Rita Maria Pignatiello (Fiamme Oro / CC Aniene) 27″15
  • Lucia Tassinario (Team Dimensione Nuoto) 27″19

Appuntamento alle 18:00 per le finali dell’ultimo giorno di questi assoluti primaverili 2026.


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Profilo Autore

Federico
Federico
Una laurea Magistrale in Filosofia presso l'Università di Pavia, un'innata passione per la scrittura, la comunicazione e i social network. Nel 2010, in una serata post allenamento, ho creato nuoto uno stile di vita, da quel giorno mi sono fermamente convinto di una cosa: "tutti i più grandi pensieri sono concepiti mentre si nuota" (semicit). No, dopo 5 anni di università non ho capito se sia peggio Kant o un 400 misti.