Giornata da incorniciare per l’Italia agli Europei di Nuoto 2026. Prestazioni clamorose e medaglie inaspettate hanno animato il pomeriggio francese, in quella che è una delle rassegne più vincenti di sempre.

Thomas Ceccon è di bronzo nei 200 dorso, con una prestazione da vero guerriero. Anche Benedetta Pilato sale sul terzo gradino del podio nei 100 rana! Sara Curtis sbriciola il record del mondo nelle semifinali dei 50 dorso, togliendolo a niente meno che Kaylee McKeown, padrona del dello stile a pancia in su. La giovane azzurra entra così in una dimensione mai nemmeno sognata all’interno dei nostri confini e alza l’asticella per le gare future. In chiusura di giornata la stessa Curtis conquista la medaglia d’argento nella 4×100 stile libero femminile insieme a Emma Virginia Menicucci, Chiara Tarantino e Alessandra Mao.

Di seguito tutti i risultati principali del day3.


I RISULTATI DELLE FINALI & SEMIFINALI


200 stile libero donnesemifinali

  • Record del Mondo: 1’52″23, Ariarne Titmus
  • Record europeo: 1’52″98, Federica Pellegrini
  • Record italiano: 1’52″98, Federica Pellegrini

Marrit Steenbergen vince con facilità la propria semifinale, nonostante un duello a metà gara con l’ungherese Padar che si era messa al comando. L’olandese già campionessa in questi europei – nei 100 – ha però ristabilito le gerarchie. Bianca Nannucci chiude al quinto posto con il tempo di 1’58″04: una buona prova dell’azzurra caratterizzata da un progressivo recupero.

Nella seconda semifinale domina la ceca Barbora Seemanova che fa registrare il tempo complessivo più basso e domani partirà dalla corsia numero quattro. Anna Chiara Mascolo è ottava in 1’58″81. Le azzurre rimangono fuori dal giro per le medaglie, avendo rispettivamente l’undicesimo e il quindicesimo crono complessivo.

Le otto finaliste:

  1. Barbora Seemanova (CZE): 1’55″77
  2. Freya Colbert (GBR): 1’56″28
  3. Marrit Steenbergen (NED): 1’56″35
  4. Linda Roth (GER): 1’56″46
  5. Sarah Dumont (BEL): 1’56″42
  6. Ieva Jurkunaite (LTU): 1’56″90
  7. Nikolott Padar (HUN): 1’57″24
  8. Francisca Soares Martins (POR): 1’57″56

200 dorso uomini – finale

  • Record del Mondo: 1’51″92, Aaron Peirsol
  • Record europeo: 1’53″19, Hubert Kos
  • Record italiano: 1’55″71, Thomas Ceccon

Il primo brivido della giornata, in chiave azzurra, lo regala Thomas Ceccon. Sale sul podio di una distanza inaspettata, in una finale in cui partiva dalla corsia otto! Il padrone incontrastato è l’ungherese Kos che non ha disatteso le aspettative e ha conquistato una medaglia d’oro più che meritata. Il primo degli avversari dietro di lui è stato proprio Ceccon: l’azzurro ha dato prova di una solidità sorprendente.

Tuttavia paga la fatica fatta per stare dietro all’ungherese e all’ultimo respiro viene superato dal greco Siskos, autore di uno splendido rientro. Ceccon però è medaglia di bronzo con un tempo che vale il nuovo record italiano, tutto questo in quella che forse era la gara in cui aveva meno aspettative: prova di quanto sia una punta di diamante del nuoto.

Il podio:

  1. Hubert Kos (HUN): 1’53″08
  2. Apostolos Siskos (GRE): 1’53″81
  3. Thomas Ceccon (ITA): 1’53″96 RI

50 farfalla donne – finale

  • Record del Mondo: 24″43, Sarah Sjöström
  • Record europeo: 24″43, Sarah Sjöström
  • Record italiano: 25″49, Silvia Di Pietro

Sarah Sjostrom torna dopo la maternità e lo fa in grande stile. Domina la distanza come ha sempre fatto e aggiunge una medaglia d’oro alla sua strabiliante carriera. Ad onor del vero la belga Vanotterdijk ha fatto tremare il trono dell’eterna regina, impensierendola e nuotandole alla stessa altezza. Ma al photophinish non ci è stato nulla da fare. Silvia Di Pietro è ottava con il tempo di 25″97.

Vesti la tua passione

Il podio:

  1. Sarah Sjostrom (SWE): 25″05
  2. Roos Vanotterdijk (BEL): 25″12
  3. Sara Junevik (SWE): 25″51

100 stile libero uomini – finale

  • Record del Mondo: 46″40, Pan Zhanle
  • Record europeo: 46″51, David Popovici
  • Record italiano: 47″45, Alesandro Miressi

David Popovici si prende lo scettro anche agli Europei di nuoto di Parigi 2026. Nonostante la concorrenza fosse molto agguerrita, in particolar modo il russo Kornev. Ha provato a impensierire il rumeno, nuotandogli spalla a spalla e superandolo. Popovici però ha ristabilito le gerarchie e con prepotenza e cuore si è preso un altro successo, stampando anche il nuovo record dei campionati. Medaglia di bronzo per Milak.

Ottima la prova di Carlos D’Ambrosio, unico azzurro presente in finale. Chiude al settimo posto con il tempo di 47″58.

Il podio:

  1. David Popovici (ROU): 46″56 CR
  2. Egor Kornev (NAB): 46″74
  3. Kristof Milak (HUN): 46″87

100 rana donne – finale

  • Record del Mondo: 1’04″13, Lily King
  • Record europeo: 1’04″35, Ruta Meilutyte
  • Record italiano: 1’05″44, Benedetta Pilato

Seconda medaglia di giornata: Benedetta Pilato è di bronzo! L’azzurra si rende protagonista di una gara nuotata senza rimpianti e senza nessuna paura. Si mette al comando fin da subito e costruisce bracciata dopo bracciata un vantaggio abbastanza consistente. Solo negli ultimi dieci metri è raggiunta dalla britannica Evans e dall’irlandese Mc Sharry, con la prima che apre il gas e va a vincere precedendole nettamente e siglando il nuovo record dei Campionati.

Lisa Angiolini – altra azzurra presente tra le corsie – chiude ottava dopo un passaggio a metà gara che la vedeva al terzo posto. 1’06″73 e una buona prestazione complessiva per lei.

Il podio:

  1. Angharad Evans (GBR): 1’04″87 CR
  2. Mona Mc Sharry (IRL): 1’05″41
  3. Benedetta Pilato (ITA): 1’05″86

100 farfalla uomini semifinali

  • Record del Mondo: 49″45, Caeleb Dressel
  • Record europeo: 49″62, Maxime Grousset
  • Record italiano: 50″42, Thomas Ceccon

L’ungherese Kristof Milak stravince la prima semifinale, anticipando il connazionale Kos. Michele Busa chiude la gara al settimo posto con il tempo di 51″72. Rimane dunque fuori dalla finale e nella solita breve intervista a bordo vasca non nasconde la sua delusione.

Alberto Razzetti detiene il nono posto complessivo in 51″50: è il primo delle riserve. Lo svizzero Noe Ponti invece domina la seconda semifinale e domani partirà dalla corsia numero quattro.

Di seguito gli otto finalisti:

  1. Noe Ponti (SUI): 50″21
  2. Kristof Milak (HUN): 50″50
  3. Maxime Grousset (FRA): 50″78
  4. Hubert Kos (HUN): 51″05
  5. Kaii Liam Winkler (GER): 51″34
  6. Jakub Bartosz Majerski (POL): 51″37
  7. Andrei Minakov (NAB): 51″43
  8. Edward Mildred (GBR): 51″44

50 dorso donne semifinali

  • Record del Mondo: 26″86, Kaylee McKeown
  • Record europeo: 27″07, Sara Curtis
  • Record italiano: 27″07, Sara Curtis

Clamorosa Sara Curtis: è record del mondo in semifinale! L’azzurra nuota in maniera semplicemente perfetta e stampa un tempo che la proietta in un’altra dimensione. Una dimensione superiore a quella della primatista australiana Kaylee McKeown, una campionessa tre le migliori mai viste che si vede adesso sfilare il record mondiale da Curtis. La più giovane stella del nuoto azzurro è nel firmamento mondiale. Ci entra con un record completamente inaspettato che da le misure di quello che vale questa ragazza e di quello che potrebbe fare.

L’altra semifinale vede la vittoria della francese Moluh. Mentre Costanza Cocconcelli è quarta in 27″87 ed è la prima riserva in vista di domani.

In finale:

  1. Sara Curtis (ITA): 26″63 WR
  2. Alina Gaifutdinova (NAB): 26″91
  3. Mary-Ambre Moluh (FRA): 27″25
  4. Tessa Giele (NED): 27″30
  5. Marrit Steenbergen (NED): 27″31
  6. Analia Pigree (FRA): 27″34
  7. Lauren Cox (GBR): 27″39
  8. Danielle Hill (IRL): 27″85

200 rana uomini semifinali

  • Record del Mondo: 2’05″48, Hayang Qin
  • Record europeo: 2’05″85, Léon Marchand
  • Record italiano: 2’08″50, Loris Facci

Christian Mantegazza – inserito nella prima semifinale – fa un numero di magia e chiude al terzo posto. 2’09″87 è il tempo con cui si regala la finale, raggiunta con il settimo crono complessivo ma soprattutto con una condotta di gara e una prestazione invidiabile. La sua semi vede il trionfo dell’inglese Nowacki che archivia la pratica con quasi un secondo di anticipo e fa registrare il miglior crono.

Nella seconda semifinale si distingue l’austriaco Mladenovic, che tocca la piastra un decimo prima dell’olandese Corbeau. La medaglia d’oro sembra essere già in terra britannica ma chissà cosa saranno in grado di fare gli altri partenti e chissà cosa sarà in grado di fare il “nostro” Mantegazza.

Gli otto finalisti che domani si giocheranno una medaglia:

  1. Filip Nowacki (GBR): 2’08″60
  2. Luka Mladenovic (AUT): 2’08″85
  3. Caspar Corbeau (NED): 2’09″00
  4. Kirill Prigoda (NAB): 2’09″17
  5. Jack Kelly (IRL): 2’09″23
  6. Gregory Butler (GBR): 2’09″37
  7. Christian Mantegazza (ITA): 2’09″87
  8. Lucas Matzerath (GER): 2’10″07

400 misti donne – finale

  • Record del Mondo: 4’23″65, Summer McIntosh
  • Record europeo: 4’26″36, Katinka Hosszu
  • Record italiano: 4’34″34, Alessia Filippi

L’irlandese Walshe vince in rimonta superando la britannica Smith, in testa fino a quel momento. Una progressione clamorosa quella di Walshe, capace di passare dalla quinta alla terza posizione e poi di arrivare a toccare per prima la piastra, lasciandosi dietro Smith solo nell’ultima vasca.

La medaglia di bronzo è della polacca Kozan, anche lei autrice di una grande rimonta: era infatti settima al principio.

Giada Alzetta chiude sesta con il crono di 4’39″83. Mentre Anna Pirovano è ottava in 4’48″25

Il podio:

  1. Ellen Walshe (IRL): 4’34″42
  2. Amalie Smith (GBR): 4’35″12
  3. Justina Anna Kozan (POL): 4’36″47

800 stile libero uomini – finale

  • Record del Mondo: 7’32″12, Zhang Lin
  • Record europeo: 7’37″94, Johnnes Liebmann
  • Record italiano: 7’39″27, Gregorio Paltrinieri

Il tedesco Liebmann si laurea campione europeo della distanza, dominandola e stampando il nuovo record continentale. Il connazionale Schwaez è d’argento, con quasi quattro secondi di ritardo. A prova di quanto sia stata formidabile la prova di chi lo precedeva, non mettendo mai in discussione la testa del gruppo. Il bronzo appartiene all’ungherese Sarkany.

Il podio:

  1. Johannes Liebmann (GER): 7’37″59 ER
  2. Sven Schwarz (GER): 7’41″16
  3. Zalan Sarkany (HUN): 7’41″75

4×100 stile libero donnefinale

  • Record del Mondo: 3’27″96, Australia
  • Record europeo: 3’31″72, Olanda
  • Record italiano: 3’35″18

Emma Virginia Menicucci, Sara Curtis (52″29), Chiara Tarantino (53″68) e Alessandra Mao (53″37) sono vicecampionesse europee! Con una prova stratosferica, unica, leggendaria il quartetto azzurro incornicia quella che è stata una grandissima giornata di nuoto per l’Italia. Dalla corsia due, si prendono l’argento agli Europei di Parigi con quattro prestazioni da urlo. Menicucci apre il gas e prova da subito a scappare, lasciando un’interessante situazione a Curtis. Fresca del record mondiale nei 50 dorso, costruisce un abisso tra lei e le avversarie.

Tarantino mantiene la posizione da sogno, tenendo il rientro delle altre. Mao, nonostante la giovanissima età – quindici anni – controlla il rientro dell’olanda grazie alla loro campionessa Marrit Steenbergen fino agli ultimissi metri. Al tocco della piastra i Paesi Bassi sono d’oro. L’Italia però si mette al collo uno scintillante argento: sudato, voluto e meritato. Bronzo per le Atlete neutrali B russe), che hanno provato a scalfire le azzurre, senza riuscirci.

Il podio:

  1. Paesi Bassi: 3’31″81 CR
  2. Italia: 3’33″19
  3. Atleti Neutrali B: 3’33″69

Tutto su Parigi 2026

#Parigi2026 la 38ª edizione dei Campionati Europei di Sport Acquatici si svolge a Parigi dal 31 luglio al 16 agosto 2026. Come sempre seguiremo i campionati continentali con approfondimenti, podcast, dirette e moltissimi contenuti social. Ecco alcuni link utili per vivere al meglio questo campionato continentale:


Appassionato di nuoto?

Immergiti in questo affascinante mondo con noi! Non perderti le ultime notizie e gli ultimi racconti, seguici sui nostri canali social, iscriviti alla nostra newsletter o unisciti ai nostro canali WhatsApp e Telegram. Contenuti speciali, articoli di approfondimento, video coinvolgenti e podcast informativi.

👉 WHATSAPP: le ultime news live
👉 FACEBOOK: un tuffo quotidiano nel nuoto
👉 INSTAGRAM: i momenti più belli
👉 TELEGRAM: notizie e storie affascinanti


Non vuoi perderti le nostre storie?

Ricevi le ultime novità, approfondimenti e contenuti esclusivi direttamente nella tua casella di posta. Riceverai ogni settimana la nostra weekly newsletter contenente gli articoli e le storie più interessanti degli ultimi 7 giorni. Fai un tuffo nell’esperienza completa del nuoto: iscriviti ora!

📨 ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Autore

Marta
Marta
18 anni, studentessa liceale all'ultimo anno. Sei anni di nuoto alle spalle, ora si dedica solo alla palestra. Sogna un futuro da giornalista. Quando non si dispera per aver deciso di iscriversi al liceo scientifico legge o guarda film, sopratutto thriller mentre odia quelli romantici troppo sdolcinati. Se si diploma, dopo frequenterà l'università di scienze della comunicazione. Non vede l'ora di abbandonare per sempre la matematica e di dimostrare che non serve essere raccomandati o particolarmente belli per avere successo.