La prima serata di gare a Lublino 2025 sorride all’Italia. Agli Europei in corta si sono assegnate le prime medaglie e la nostra nazionale è stata grande protagonista. La staffetta 4×50 stile libero maschile, formata da Leonardo Deplano, Lorenzo Zazzeri, Giovanni Guatti e Thomas Ceccon sale sul primo gradino del podio! Il quartetto azzurro ha eguagliato il record nazionale, riportando in casa un successo che mancava dal 2011. Grazie a quattro prestazioni perfette, abbiamo il primo roro della spedizione.
Simona Quadarella, in apertura di giornata, ha vinto la medaglia d’argento nei 400 stile con un’ultima parte nuotata da cardiopalma. Anche la 4×50 stile libero femminile non ha sfigurato. Silvia Di Pietro, Sara Curtis, Agata Maria Ambler e Costanza Cocconcelli sono vicecampionesse europee! Per loro un’ottima prestazione complessiva che le ha portate a dominare quasi tutta la gara.
Silvia Di Pietro stacca il pass per la finale dei 50 delfino, con una prestazione più che convincente. Michele Busa e Simone Stefani volano tra i migliori otto della stessa gara al maschile. La lotta per il primo gradino del podio sarà tra Noe Ponti e Maxime Grousset, due fenomeni della distanza. E chissà dove potranno piazzarsi gli azzurri.
Grande attesa anche per la finale dei 100 rana con Simone Cerasuolo e Nicolò Martinenghi che proveranno a fare qualcosa di importante. Da tenere d’occhio l’olandese Corbeau, il pericolo numero uno.
Anche Lorenzo Mora è un finalista, se la vedrà con gli avversari dei 200 dorso per giocarsi una medaglia.
Photo Credits: Andrea Masini x DeepBlueMedia Photo
I PRINCIPALI RISULTATI DI FINALI & SEMIFINALI
Segue un recap dei principali risultati di finali & semifinali di questa sera.
400 stile libero donne – FINALE
- Record del mondo: 3’50″25
- Record europeo: 3’54″52
- Record italiano: 3’57″59
Una gara da brividi quella condotta da Simona Quadarella. La prima finale degli Europei in corta di Lublino 2025 regala già il primo ottimo risultato per l’Italia. La nuotatrice romana specializzata nel mezzofondo, non sfigura nella distanza che le è meno congeniale e vince una bellissima medaglia d’argento. La tedesca Isabel Gose trionfa, imponendosi con carattere su tutte le altre. La britannica Freya Colbert è la migliore delle inseguitrici durante tutta la distanza, anche se perde progressivamente contatto con la leader. Simona Quadarella invece si mantiene saldamente terza. Nell’ultima vasca Colbert rallenta clamorosamente e Quadarella continua a spingere. In un meraviglioso arrivo al photofinish, l’azzurra è davanti per un solo centesimo!
Nella gara che due anni fa la vedeva vincitrice, Quadarella è ancora sul podio. Un podio che – considerato la prestazione con cui è arrivato – vale oro. Il crono registrato è 3’56″70 ed è il nuovo record italiano. Grande tempo anche per Gose, 3’54″33, che fa il record europeo.
L’altra azzurra presente in finale, Anna Chiara Mascolo, chiude settima in 4’04″13
Il podio:
- Isabel Gose (GER) in 3’54″33 RE
- Simona Quadarella (ITA) in 3’56″70 RI
- Freya Colbert (GBR) in3’56″71
400 stile libero uomini – FINALE
- Record del mondo: 3’32″25
- Record europeo: 3’32″25
- Record italiano: 3’36″63
Il britannico Jack McMillan trionfa e si laurea neocampione del mondo della distanza. Lo fa con un’ottima rimonta ai danni del tedesco Lukas Martens e dell’irlandese Daniel Wiffen. Quest’ultimo, in particolare, era al comando in principio ma ha subito il rientro dei due avversari.
Il podio:
- Jack McMillan (GBR) in 3’36″33
- Lukas Martens (GER) in 3’36″51
- Daniel Wiffen (IRL) in 3’37″02
50 farfalla donne – semifinali
- Record del mondo: 23″72
- Record europeo: 24″38
- Record italiano: 25″03
Un’eccellente Silvia Di Pietro timbra terza nella sua semifinale, pagando anche un arrivo non perfetto. 25″10 per lei e un accesso alla finale conquistato con il sesto tempo complessivo. La semi è vinta dalla giovane danese Martine Damborg che già nelle batterie di questa mattina si era fatta notare, nuotando il nuovo record europeo juniores. Tale record è stato migliorato sempre da lei questa sera (25″06).
Sara Curtis, inserita nella stessa semi di Di Pietro, chiude quinta con il tempo di 25″58 che la pone al dodicesimo posto complessivo. La seconda semifinale vede trionfare la francese Beryl Gastaldello (25″00) che prenota per domani la corsia numero 4.
La francese e la danese sopracitate sono le avversarie da battere, ma anche le atre avranno qualcosa da dire. E Silvia Di Pietro ha dato ottime sensazioni…
Le migliori otto:
- Beryl Gastaldello (FRA) in 25″00
- Martine Damborg (DEN) in 25″06
- Angelina Kohler (GER) in 25″06
- Roos Vanotterdijk (BEL) in25″06
- Maaike De Waard (NED) in 25″09
- Silvia Di Pietro (ITA) in 25″10
- Louise Hansson (SWE) in 25″16
- Neza Klancar (SLO): 25″01
50 farfalla uomini – semifinali
- Record del mondo: 21″32
- Record europeo: 21″32
- Record italiano: 22″01
Maxime Grousset, portacolori della Francia, vince la prima semifinale in 21″95. Michele Busa, che nuotava nelle medesima semi, arriva quinto con il tempo di 22″45. Per lui una buona gara che gli consente di centrare l’obiettivo auspicato: entrare in finale.
All’ottimo tempo di Grousset risponde Noe Ponti: lo svizzero trionfa senza problema nella semifinale successiva e timbra un 21″51 che gli vale il miglior tempo d’accesso tra i migliori 8. Simone Stefani un po’ attardato all’inizio riesce a infilarsi tra i primi e tocca la piastra per terzo in 22″42.
Ritroveremo dunque entrambi gli azzurri nella finale di domani: hanno il settimo e l’ottavo tempo complessivo. La gara sarà imperdibile sia per la presenza dei nostri portacolori, sia per il duello annunciato tra Ponti e Grousset.
In finale:
- Noe Ponti (SUI) in 21″51 CR
- Maxime Grousset (FRA) in 21″95
- Daniel Zaitsev (EST) in 22″06
- Szebasztian Szabo (HUN) in 22″21
- Denis-Laurean Popescu (ROU) in 22″26
- Daniel Gracik (CZE) in 22″38
- Simone Stefani (ITA) in 22″42
- Michele Busa (ITA) in 22″45
100 rana donne – semifinali
- Record del mondo: 1’02″36
- Record europeo: 1’02″36
- Record italiano: 1’03″55
L’unica azzurra presente è Irene Busato. Inserita nella seconda semifinale chiude con un discreto 1’06″17 che la piazza all’ottavo posto, il sedicesimo complessivo.
Il miglior tempo d’accesso alla finale appartiene all’estone Eneli Jefimova, ma la gara di domani pare essere molto aperta.
Le qualificate, che si giocheranno una medaglia sono:
- Eneli Jefimova (EST) in 1’03″28
- Florine Gaspard (BEL) in 1’03″61
- Angharad Evans (GBR) in 1’03″97
- Anna Elendt (GER) in 1’04″06
- Anastasia Gorbenko (ISR) in 1’04″10
- Dominika Sztandera (POL) in 1’04″19
- Kotryna Teterevkova (LTU) in 1’04″73
- Ellie Mc Cartney (IRL) in 1’04″75
100 rana uomini – semifinali
- Record del mondo: 55″28
- Record europeo: 55″28
- Record italiano: 55″63
Si conferma ancora una volta un movimento da temere, per gli avversari, quello della rana azzurra. Simone Cerasuolo è secondo nella sua semi con il tempo di 56″32. Ha nuotato molto bene, tanto che a metà gara era primo e a “rischiato” di vincerla.
Buona anche la prova di Nicolò Martinenghi: chiude terzo in 56″72 dimostrando solidità nonostante la concorrenza agguerrita e giovane. Primo fra tutti l’olandese Caspar Corbeau, che dopo la prestazione di stamattina, si conferma l’uomo da battere. Non sarà semplicissimo, ma i nostri possono ambire ai piani più alti della classifica. Quella di domani sarà una gara da osservare con grande curiosità e le dita incrociate.
Gli otto finalisti:
- Caspar Corbeau (NED) in 55″77
- Huseyin Emre Sakci (TUR) in 56″31
- Simone Cerasuolo (ITA) in 56″32
- Carles Coll Marti (ESP) in 56″44
- Luka Mladenovic (AUT) in 56″65
- Nicolò Martinenghi (ITA) in 56″72
- Lucas Joachim Matzerath (GER) in 56″82
- Koen de Groot (NED) in 56″83
200 dorso donne – semifinali
- Record del mondo: 1’57″33
- Record europeo: 1’59″23
- Record italiano: 2’01″45
Nessuna italiana presente ai blocchetti di partenza. Le due protagoniste delle semifinali sono state la francese Pauline Mahieu e la britannica Katie Shanahan: entrambe hanno vinto con una prestazione molto simile e domani si sfideranno per la corona.
Nuoteranno tra le corsie per contendersi un posto sul podio:
- Pauline Mahieu (FRA) in 2’03″67
- Katie Shanahan (GBR) in 2’03″73
- Carmen Weiler Sastre (ESP) in 2’04″15
- Camila Rodrigues Rebelo (POR) in 2’04″72
- Lise Seidel (GER) in 2’05″19
- Eszter Szabo Feltothy (HUN) in 2’05″77
- Adela Piskorska (POL) in 2’05″85
- Hanna Rosvall (SWE) in 2’06″33
200 dorso uomini – semifinali
- Record del mondo: 1’45″12
- Record europeo: 1’45″12
- Record italiano: 1’47″49
Lorenzo Mora e Christian Bacico nuotano nella stessa semifinale e chiudono rispettivamente al terzo e settimo posto. Mora timbra un buon 1’50″39 ed entra in finale con il quinto tempo complessivo. Bacico ferma il cronometro a 1’52″81 ed è dodicesimo al mondo. Il migliore della serata è l’irlandese Shortt.
In finale domani ritroveremo:
- John Shortt (IRL) in 1’48″84
- Mewen Tomac (FRA) in 1’49″11
- Luke Greenbank (GBR) in 1’49″37
- Jan Cejka (CZE) in 1’49″77
- Lorenzo Mora (ITA) in 1’50″39
- Apostolos Siskos (GRE) in 1’50″99
- Benedek Kovacs (HUN) in 1’51″08
- Ivan Matinez Sota (ESP) in 1’51″15
4×50 stile libero donne – FINALE
- Record del mondo: 1’32″50
- Record europeo: 1’32″50
- Record italiano: 1’25″61
Silvia Di Pietro nuota il record italiano in apertura di staffetta, Sara Curtis consolida la prima posizione con un’eccellente prestazione, Agata Maria Ambler riesce a mantenere il comando della gara, pur con qualche difficoltà. A Costanza Cocconcelli è affidato il compito delicato dell’ultima frazione. Tiene botta per i primi metri, ma subisce il rientro della staffetta olandese. Con un finale nettamente superiori, le orange si prendono il primo gradino del podio. Alle azzurre rimane, nonostante un po’ d’amaro in bocca, un bellissimo argento e le consapevolezze di essere tra le migliori e di aver margini di miglioramento.
Il podio:
- Paesi Bassi in 1’33″85
- Italia in 1’34″30
- Polonia in 1’35″75
4×50 stile libero uomini – FINALE
- Record del mondo: 1’21″80
- Record europeo: 1’20″77
- Record del mondo: 1’22″90
Leonardo Deplano, Lorenzo Zazzeri, Giovanni Guatti e Thomas Ceccon salgono sul tetto d’Europa! Il quartetto azzurro è stato sempre al comando e frazione dopo frazione ha incrementato il vantaggio. Tra atleti più esperti, altri giovani ma comunque consolidati e nuovi volti si è trovato un equilibrio perfetto che ha permesso questo grandissimo trionfo. Un trionfo che mancava dal 2011. Questa staffetta ha eguagliato il record nazionale ed ha regalato alla squadra la prima medaglia d’oro della spedizione polacca. I nostri hanno dimostrato tanto coraggio e tanta precisione, laureandosi campioni con ampio merito.
Il podio:
- Italia in 1’22″90
- Polonia in 1’23″63
- Croazia in 1’23″79
Lublino 2025: segui con noi gli Europei in vasca corta
Dal 2 al 7 dicembre 2025 Lublino ospiterà la XXIII Edizione dei Campionati Europei in vasca corta. La rassegna torna così in Polonia a quattordici anni di distanza da Stettino 2011.
Come sempre seguiremo la rassegna continentale con articoli, podcast e video: ogni giorno – prima e al termine della rassegna – tantissimi contenuti e approfondimenti per vivere a 360° l’europeo in corta di Lublino. Programma, orari e link utili:
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Profilo Autore

- 18 anni, studentessa liceale all'ultimo anno. Sei anni di nuoto alle spalle, ora si dedica solo alla palestra. Sogna un futuro da giornalista. Quando non si dispera per aver deciso di iscriversi al liceo scientifico legge o guarda film, sopratutto thriller mentre odia quelli romantici troppo sdolcinati. Se si diploma, dopo frequenterà l'università di scienze della comunicazione. Non vede l'ora di abbandonare per sempre la matematica e di dimostrare che non serve essere raccomandati o particolarmente belli per avere successo.
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