TANIA CAGNOTTO: LA LEGGENDA DEI TUFFI AZZURRI

TANIA CAGNOTTO: LA LEGGENDA DEI TUFFI AZZURRI

Considerata la più grande tuffatrice italiana di sempre,  nasce il 15 maggio 1985 a Bolzano. Figlia di Giorgio Cagnotto, tuffatore di primo piano degli anni ’70 (vincitore di numerose medaglie sia a livello europeo che a livello mondiale), e di Carmen Casteiner, vincitrice di diverse medaglie a livello italiano sempre nel mondo dei tuffi, si trova fin da subito a guardare la piscina dall'alto di un trampolino.


L'esordio

Le prime medaglie vinte da Tania arrivarono a cavallo tra la fine degli anni '90 e i primi anni 2000 durante i campionati europei e i mondiali giovanili. A partire dal 2002 ha iniziato ad affermarsi a livello europeo divenendo la più medagliata di sempre dal trampolino dal metro e dai 3 metri.

Quinta a Pechino 2008 dal trampolino, due quarti posti a Londra 2012. Il 28 luglio 2015 durante i Mondiali di Kazan conquista il suo primo titolo iridato (leggi l'articolo), diventando la prima tuffatrice nella storia italiana a prendere una medaglia d’oro in un campionato mondiale.

Ai Giochi Olimpici di Rio 2016 conquista l'argento nella finale sincro dal trampolino in coppia con Francesca Dallapé e il bronzo nella finale individuale dal trampolino. E' il coronamento di una carriera incredibile. Dopo il matrimonio con lo storico fidanzato Stefano Parolin, tenutosi a settembre dello stesso anno, Tania inizia a pensare al definitivo ritiro dall'attività agonistica. La sua ultima gara la disputa il 13 maggio 2017 a Torino, dove conquista il suo 47° titolo italiano. Numerosi i premi e i riconoscimenti ottenuti da Tania, fra tutti i 7 LEN Awards conquistati tra il 2009 e il 2016 che la consacrano come la più grande tuffatrice europea di tutti i tempi.


Il ritorno alle competizioni

Nel maggio 2019, a distanza di due anni dal suo primo ritiro, Tania Cagnotto torna alle competizioni e partecipa ai campionati nazionali nel sincro da tre metri insieme alla alla sua compagna di sempre Francesca Dallapè, preparandosi in vista di una possibile partecipazione ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Cagnotto e Dallapè chiusero al secondo posto dietro alla coppia formata da Elena Bertocchi Chiara Pellacani. Dopo il rinvio dei Giochi di Tokyo, Tania ha messo in dubbio la sua possibile partecipazione olimpica.


Il palmares di Tania Cagnotto

Il suo palmares vanta un'argento e un bronzo olimpico, 10 medaglie mondiali (1 oro, 3 argenti e 6 bronzi) e 29 medaglie europee di cui ben 20 sono del metallo più pregiato. Dalle prime due medaglie vinte agli europei di Berlino del 2002 (un bronzo e un argento) all'argento vinto ai Giochi Olimpici di Rio 2016 sono passati ben 14 anni, sempre allenata e seguita dal padre Giorgio.

oroargentobronzo
GIOCHI OLIMPICI011
MONDIALI136
EUROPEI2054
MONDIALI GIOVANILI450
EUROPEI GIOVANILI912

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