In piscina non conta come ti senti quando arrivi: conta cosa fai quando inizi.
Basta poco per mettere in moto la giornata: infilare la cuffia, sistemare gli occhialini, tuffarsi in acqua e fare il primo 25.
Da lì, una scelta alla volta. Oggi, che tipo di allenamento voglio mettere nel salvadanaio?
A inizio anno succede spesso la stessa cosa: guardi il calendario, pensi ai tuoi obiettivi e ti sembrano lontanissimi.
Un tempo da abbassare.
Una nuova distanza da migliorare.
La costanza da ritrovare.
Quella tecnica che “sì, dovrei lavorarci”.
E magari arriva anche la domanda più classica: “Ma ce la farò davvero?”
La risposta non arriva con un’illuminazione improvvisa. Arriva in modo molto più semplice: con quello che fai ogni giorno in vasca.
All’inizio dell’anno i traguardi sembrano enormi. Un personal best che non arriva mai. Una distanza che ti intimorisce solo a pensarci. La sensazione di non essere ancora “abbastanza pronto”.
Ma c’è una verità che nel nuoto si impara presto: va bene se l’obiettivo sembra grande. Anzi, se fa un po’ paura, di solito è un buon segno. Significa che stai puntando oltre la comfort zone, oltre il “tanto ci riesco”. Significa che stai scegliendo qualcosa che ti cambia.
Il punto è che non lo raggiungerai tutto in una volta.
Non scoprirai di cosa sei capace in un singolo allenamento perfetto, in una giornata magica in cui tutto gira.
Lo scoprirai in un altro modo: sommando giorni.
Un allenamento dopo l’altro.
Una bracciata dopo l’altra.
Non quelli straordinari, “da copertina”, ma soprattutto quelli normali.
Quelli in cui entri in vasca e non hai voglia.
Quelli in cui l’acqua è fredda e la testa è piena.
Quelli in cui sei stanco, ma vai ad allenarti lo stesso.
È lì che si costruisce l’anno.
E qui arriva la parte più liberatoria: non devi essere pronto per il giorno della gara… oggi.
Devi solo fare quello che serve oggi.
Oggi non ti si chiede di nuotare “come nuoterai a giugno”.
Oggi ti si chiede di presentarti, respirare, e scegliere l’allenamento giusto:
fare bene le partenze invece di farle “tanto per”;
tenere la presa alta su otto vasche anche se bruciano le spalle;
contare le bracciate e non lasciare scappare la tecnica quando aumenti il ritmo;
chiudere l’ultima ripetuta con dignità, senza mollare a metà vasca.
Conta solo oggi.
Bracciata dopo bracciata.
Vasca dopo vasca.
Perché nel nuoto la motivazione è una scintilla, ma la consistenza è un motore.
La motivazione va e viene: basta una notte dormita male, una giornata piena, un imprevisto, e sparisce.
La consistenza invece è più piccola, più tranquilla, più umile. È quella voce che ti dice: “Non devo spaccare il mondo. Devo solo fare la mia parte.”
E la cosa incredibile è che, quasi senza accorgertene, i giorni si sommano.
Un mese dopo ti senti più sciolto.
Due mesi dopo il passo è più gestibile.
Tre mesi dopo quel lavoro “noioso” di tecnica inizia davvero a fare la differenza.
E un giorno, in gara o in allenamento, capisci che qualcosa è cambiato: non perché hai fatto un gesto eroico, ma perché hai fatto cento gesti piccoli.
Se vuoi un obiettivo pratico per questo nuovo anno, te ne propongo uno che non tradisce mai: presentati.
Non perfetto.
Non sempre carico.
Non sempre motivato.
Presentati. Entra in acqua. Fai il primo 25. Poi il secondo. Poi il terzo.
Il resto viene da sé.
Perché il 2026 si costruisce una vasca alla volta.
Inizia da oggi.
Appassionato di nuoto?
Immergiti in questo affascinante mondo con noi! Non perderti le ultime notizie e gli ultimi racconti, seguici sui nostri canali social, iscriviti alla nostra newsletter o unisciti ai nostro canali WhatsApp e Telegram. Contenuti speciali, articoli di approfondimento, video coinvolgenti e podcast informativi.
👉 WHATSAPP: le ultime news live
👉 FACEBOOK: un tuffo quotidiano nel nuoto
👉 INSTAGRAM: i momenti più belli
👉 TELEGRAM: notizie e storie affascinanti
Non vuoi perderti le nostre storie?
Ricevi le ultime novità, approfondimenti e contenuti esclusivi direttamente nella tua casella di posta. Riceverai ogni settimana la nostra weekly newsletter contenente gli articoli e le storie più interessanti degli ultimi 7 giorni. Fai un tuffo nell’esperienza completa del nuoto: iscriviti ora!
📨 ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Profilo Autore

- Una laurea Magistrale in Filosofia presso l'Università di Pavia, un'innata passione per la scrittura, la comunicazione e i social network. Nel 2010, in una serata post allenamento, ho creato nuoto uno stile di vita, da quel giorno mi sono fermamente convinto di una cosa: "tutti i più grandi pensieri sono concepiti mentre si nuota" (semicit). No, dopo 5 anni di università non ho capito se sia peggio Kant o un 400 misti.
Altri articoli dell'Autore
CARO DIARIO2 Gennaio 2026IL 2026 SI COSTRUISCE UNA VASCA ALLA VOLTA
INVERNALI 202512 Dicembre 2025NUOTO, ASSOLUTI FRECCIAROSSA 2025: RISULTATI 12 DICEMBRE, POMERIGGIO
INVERNALI 202511 Dicembre 2025NUOTO, ASSOLUTI FRECCIAROSSA 2025: RISULTATI 11 DICEMBRE
INVERNALI 202510 Dicembre 2025NUOTO, ASSOLUTI FRECCIAROSSA 2025: INFO, PROGRAMMA, ORARI E DIRETTA


