La sessione serale del secondo giorno di questi Assoluti Frecciarossa 2025 allo Stadio del Nuoto di Riccione ha regalato finali di alto livello e riscontri cronometrici di grande interesse. I titoli italiani sono andati a Elena Capretta nei 50 farfalla e nei 100 stile libero, per lei secondo e terzo titolo in due giorni di gare e poi Michele Lamberti nei 100 dorso, Anna Pirovano nei 200 misti e Gabriele Mancini nei 100 rana. Titolo record italiano per una super Francesca Fangio nei 200 rana, mentre nei 100 stile libero uomini arriva il successo di Alessandro Miressi.

Credit image: Staccioli e Muccichini / DeepBlueMedia.eu


50 farfalla F

  • Record del mondo: 23″72
  • Record europeo: 24″38
  • Record italiano: 25″03

Nei 50 farfalla femminili è ancora Elena Capretta a prendersi la scena: la campionessa dei 100 conferma l’ottimo momento di forma e conquista la vittoria in 25″29, firmando anche il nuovo primato personale. Alle sue spalle Silvia Di Pietro chiude seconda in 25″46, mentre il bronzo va a Costanza Cocconcelli con 26″01, al termine di una finale velocissima e combattuta.

Podio

  1. Elena Capretta – 25″29 (PB)
  2. Silvia Di Pietro – 25″46
  3. Costanza Cocconcelli – 26″01

100 dorso M

  • Record del mondo: 48″16
  • Record europeo: 48″16
  • Record italiano: 49″04

Nei 100 dorso maschili va in scena una finale di grande spessore, risolta dal ritorno di Michele Lamberti, capace di mettere tutti alle spalle toccando per primo in 50″57 e migliorando il proprio primato personale. La lotta per il titolo tricolore è stata serrata con Lorenzo Mora che ha chiuso in seconda posizione in 50″60, a soli 3 centesimi da Lamberti. Terzo gradino del podio per Christian Bacico in 51″53.

Podio

  1. Michele Lamberti – 50″57 (PB)
  2. Lorenzo Mora – 50″60
  3. Christian Bacico – 51″53

200 misti F

  • Record del mondo: 2′01″63
  • Record europeo: 2′01″83
  • Record italiano: 2′06″17

Nei 200 misti femminili il titolo italiano è di Anna Pirovano, che firma una gara molto solida e si impone in 2’07″93, migliorando il proprio record personale. Alle sue spalle Sara Franceschi, seconda in 2’09″62, mentre Chiara Della Corte completa il podio con il tempo di 2’10″31, al termine di una finale intensa e ben interpretata.

Il valore della sconfitta, in una società dominata dal successo

Podio

  1. Anna Pirovano – 2’07″93 (PB)
  2. Sara Franceschi – 2’09″62
  3. Chiara Della Corte – 2’10″31

100 rana M

  • Record del mondo: 55″28
  • Record europeo: 55″28
  • Record italiano: 55″63

Nei 100 rana maschili è Gabriele Mancini a prendersi la scena. Dopo il titolo conquistato stamane nei 200 rana, vince anche la serie più veloce dei 100 e conquista il titolo italiano in 56″89, tempo che vale il suo nuovo personal best. Alle sue spalle Stefano Saladini chiude in seconda posizione (dalla serie 2), mentre il bronzo viene condiviso da Ludovico Viberti, al via nonostante una condizione fisica non ottimale, e Federico Rizzardi, entrambi timbrano in 57″50, al termine di una finale molto combattuta.

Podio

  1. Gabriele Mancini – 56″89 (PB)
  2. Stefano Saladini
  3. Ludovico Viberti – 57″50
    Federico Rizzardi – 57″50

200 rana F

  • Record del mondo: 2′12″50
  • Record europeo: 2′14″70
  • Record italiano: 2′19″17

Nei 200 rana una super Lisa Angiolini è capace di tornare protagonista nella gara che l’ha sempre esaltata. L’azzurra si impone in 2’18″96, un tempo straordinario che vale il record italiano, prima azzurra di sempre sotto i 2 minuti e 19 secondi. Con questo crono la scorsa settimana sarebbe salita sul podio continentale. Alle sue spalle chiude Francesca Fangio in 2’21″01, mentre il terzo posto è di Lucrezia Mancini in 2’22″41.

Podio

  1. Lisa Angiolini – 2’18″96 (Record Italiano)
  2. Francesca Fangio – 2’21″01
  3. Lucrezia Mancini – 2’22″41

100 stile libero M

  • Record del mondo: 44″84
  • Record europeo: 44″94
  • Record italiano: 45″51

Finale movimentata quella dei 100 stile libero maschili, segnata dalla squalifica di Luca Serio, probabilmente per partenza anticipata, che cambia l’esito della gara. A beneficiarne è Alessandro Miressi, che conquista l’oro in 46″77, mentre alle sue spalle salgono sul podio Ballarati, argento in 47″11, e Chiaversoli, bronzo in 47″14, entrambi protagonisti di un’ottima prova dalla seconda serie.

Podio

  1. Alessandro Miressi – 46″77
  2. Lorenzo Ballarati – 47″11
  3. Mirko Chiaversoli – 47″14

100 stile libero F

  • Record del mondo: 49″93
  • Record europeo: 50″42
  • Record italiano: 51″26

Nei 100 stile libero femminili arriva un’altra conferma per Elena Capretta, capace di imporsi anche partendo dalla corsia 1 e di andare a conquistare il titolo italiano in 53″53. Alle sue spalle Agata Maria Ambler chiude seconda in 53″73, un crono che vale l’undicesimo tempo all time italiano, mentre il bronzo è di Viola Scotto di Carlo con 53″80. Chiude ottava Alessandra Mao in 54″33, al termine di una finale molto equilibrata.

Podio

  1. Elena Capretta – 53″53
  2. Agata Maria Ambler – 53″73
  3. Viola Scotto di Carlo – 53″80

Appassionato di nuoto?

Immergiti in questo affascinante mondo con noi! Non perderti le ultime notizie e gli ultimi racconti, seguici sui nostri canali social, iscriviti alla nostra newsletter o unisciti ai nostro canali WhatsApp e Telegram. Contenuti speciali, articoli di approfondimento, video coinvolgenti e podcast informativi.

👉 WHATSAPP: le ultime news live
👉 FACEBOOK: un tuffo quotidiano nel nuoto
👉 INSTAGRAM: i momenti più belli
👉 TELEGRAM: notizie e storie affascinanti


Non vuoi perderti le nostre storie?

Ricevi le ultime novità, approfondimenti e contenuti esclusivi direttamente nella tua casella di posta. Riceverai ogni settimana la nostra weekly newsletter contenente gli articoli e le storie più interessanti degli ultimi 7 giorni. Fai un tuffo nell’esperienza completa del nuoto: iscriviti ora!

📨 ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Profilo Autore

Federico
Federico
Una laurea Magistrale in Filosofia presso l'Università di Pavia, un'innata passione per la scrittura, la comunicazione e i social network. Nel 2010, in una serata post allenamento, ho creato nuoto uno stile di vita, da quel giorno mi sono fermamente convinto di una cosa: "tutti i più grandi pensieri sono concepiti mentre si nuota" (semicit). No, dopo 5 anni di università non ho capito se sia peggio Kant o un 400 misti.