La strada verso i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028 entra ufficialmente nel vivo. World Aquatics ha pubblicato il sistema di qualificazione, definendo con precisione tempi, quote e criteri, ma soprattutto introducendo un meccanismo inedito per le nuove gare sui 50 metri, che affianca ai tradizionali standard di qualificazione un percorso diretto legato alle grandi competizioni internazionali.

Un impianto che innova senza stravolgere, mantenendo una struttura solida e riconoscibile, ma aprendo nuove opportunità per gli sprinter puri. L’obiettivo resta quello di garantire qualità tecnica elevata, equilibrio nel numero di partecipanti e massima trasparenza, rendendo il cammino verso Los Angeles 2028 chiaro e leggibile fin dalle prime battute.



La finestra di qualificazione

Il periodo utile per ottenere i tempi di qualificazione olimpica si aprirà il 1° marzo 2027 e si chiuderà il 18 giugno 2028. Tutti i risultati dovranno essere conseguiti in competizioni ufficialmente riconosciute da World Aquatics e validate secondo i regolamenti internazionali.

Una finestra ampia, che permetterà agli atleti di pianificare con attenzione la propria stagione, ma che richiederà anche continuità e precisione nella gestione dei picchi di forma.

Per il nuoto in piscina saranno ammessi complessivamente 830 atleti, equamente divisi tra uomini e donne. A questi si aggiungono 44 specialisti del nuoto in acque libere (22 uomini e 22 donne).

Il programma olimpico di LA28 comprenderà 41 finali, grazie a una novità storica: l’ingresso dei 50 metri in tutti e quattro gli stili (stile libero, dorso, rana e farfalla). Una scelta che valorizza ulteriormente la velocità pura e amplia le opportunità per gli sprinter, dando nuova centralità a gare da sempre iconiche nel panorama internazionale.


Standard di qualificazione: A e B

Il sistema di accesso alle gare individuali prevede due livelli di riferimento:

Il valore della sconfitta, in una società dominata dal successo
  • Standard A, il tempo più selettivo, costruito sulla base del 14° tempo di iscrizione dei Giochi di Parigi 2024 e rielaborato attraverso un modello statistico aggiornato.
  • Standard B, ottenuto applicando un margine dell’1% allo Standard A, pensato per garantire profondità al campo gara mantenendo un alto livello competitivo.

Gli atleti in possesso dello Standard A avranno priorità nella composizione delle liste olimpiche, mentre lo Standard B potrà essere utilizzato per completare le quote disponibili nelle singole distanze, secondo le decisioni delle rispettive Federazioni.


Le nuove gare dei 50 metri: accesso diretto

Per le nuove gare olimpiche sui 50 metri nei diversi stili, il sistema cambia radicalmente: la qualificazione non passa dai tempi limite, ma da un percorso diretto attraverso la Coppa del Mondo di Nuoto 2027.

Soltanto 6 atleti per ciascuna gara (50 rana, 50 dorso e 50 farfalla) otterranno il pass olimpico, che dovrà poi essere formalmente confermato dalla Federazione nazionale di appartenenza e da World Aquatics. Ma come funziona precisamente?

Sei posti per ogni evento vengono assegnati direttamente attraverso la World Cup 2027: in ciascuna gara, i primi sei classificati della finale ottengono il pass olimpico personale e non trasferibile. In caso di parità al sesto posto, tutti gli atleti a pari merito vengono qualificati. I posti conquistati vengono confermati da World Aquatics entro dicembre 2027 e devono essere accettati dai rispettivi Comitati Olimpici Nazionali entro febbraio 2028. In caso di rinuncia o mancata accettazione, i posti vacanti vengono riassegnati seguendo un ordine preciso, dando priorità al miglior atleta mondiale del periodo di qualificazione o, in alternativa, al settimo e ottavo classificato della finale di Coppa del Mondo, sempre nel rispetto del limite massimo di due atleti per NOC.

Accanto ai sei qualificati diretti, il sistema prevede la possibilità di ampliare il campo gara dei nuovi eventi. Gli atleti che sono già qualificati per LA28 in altre specialità – tramite Standard A, Standard B (con invito) o come Additional Relay Competitor – potranno infatti essere iscritti anche a un nuovo evento, a condizione di aver conseguito il Minimum Time Standard nella distanza in questione e di non superare il limite di due rappresentanti per NOC. In questo modo, i 50 metri diventano una reale opportunità aggiuntiva per velocisti già presenti ai Giochi, senza aumentare in modo significativo il numero totale di partecipanti, mantenendo al contempo un livello tecnico elevato e premiando chi sa essere competitivo nei grandi appuntamenti internazionali.


Staffette: criteri e figura dell’ARC

Anche il sistema di qualificazione delle staffette viene aggiornato:

  • Dodici squadre si qualificheranno automaticamente attraverso i risultati dei Campionati Mondiali 2027.
  • I posti rimanenti saranno assegnati a Federazioni che dispongano di almeno quattro atleti già qualificati individualmente nella stessa specialità.

Viene inoltre introdotta la figura dell’ARC – Additional Relay Competitor, che consente maggiore flessibilità nella gestione delle staffette, pur mantenendo un forte legame con i risultati individuali e con gli standard di qualificazione.


Nuoto in acque libere: il percorso verso LA28

Il sistema di qualificazione per il nuoto in acque libere ricalca in larga parte quello già visto a Parigi 2024:

  • Ai Campionati Mondiali 2027, nella 10 km, i primi tre uomini e le prime tre donne conquisteranno la qualificazione diretta.
  • Un ulteriore posto per genere sarà assegnato tramite la classifica mondiale di open water.
  • Gli ultimi slot disponibili verranno definiti attraverso uno specifico evento di qualificazione nel 2028.

Come già accaduto in precedenza, gli atleti qualificati nei 1500 o negli 800 metri in piscina potranno essere impiegati anche nella gara di 10 km in acque libere, offrendo alle squadre nazionali soluzioni tattiche e tecniche più ampie.


Un sistema più moderno e sostenibile

World Aquatics ha sottolineato come il nuovo modello di qualificazione punti a:

  • mantenere standard tecnici elevatissimi,
  • garantire maggiore equilibrio tra numero di gare e atleti presenti,
  • ridurre la pressione organizzativa ed economica su squadre e Federazioni,
  • offrire un sistema chiaro, leggibile e meritocratico.

Un approccio che guarda al futuro del nuoto olimpico, cercando di coniugare spettacolo, eccellenza e sostenibilità.

Con l’apertura della finestra di qualificazione fissata per marzo 2027, il percorso verso Los Angeles 2028 entra ora nella sua fase più concreta. Per atleti e staff tecnici sarà fondamentale programmare con lucidità ogni passaggio, perché il sogno olimpico passa ancora una volta da dettagli, centesimi e scelte strategiche.

Los Angeles si avvicina. E il nuoto mondiale è già in corsa.

Questi i documenti ufficiali pubblicati da World Aquatics:


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Redazione
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Siamo giovani ragazzi appassionati di nuoto, scrittura e social network. Raccontiamo il mondo acquatico in modo diverso e innovativo, con uno stile fresco e rivolto ai giovani.

Nati nel 2010, siamo cresciuti a piccoli passi, cercando ogni giorno di condividere con il maggior numero di persone le emozioni che il pianeta acqua ci fa vivere.

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