Si apre ufficialmente allo Stadio del Nuoto di Riccione il Campionato Italiano Assoluto Unipol 2026. La prima sessione di batterie, scattata questa mattina alle ore 10:00, ha proposto un programma ricco e variegato, offrendo già indicazioni significative in vista della sessione serale. Le finali sono in programma alle ore 18:00 e comprenderanno anche le finali Junior.

I pass in palio per gli Europei di Parigi 2026 rendono subito pesanti i riscontri cronometrici del mattino, in una giornata che ha già acceso i primi confronti diretti tra big azzurri, giovani emergenti e specialisti pronti a giocarsi tutto in finale. L’evento è trasmesso in diretta su RaiSport HD per quanto riguarda le finali.

Durante questa mattinata di batterie brillano Benedetta Pilato e Leonardo Deplano, il crono di maggior rilievo lo firma Michele Lamberti nei 50 dorso. Bene anche Ragaini, autore del miglior tempo nei 400 stile libero.


I RISULTATI DELLE BATTERIE

50 dorso uomini

  • Record del mondo: 23″55
  • Record europeo: 23″55
  • Record italiano: 24″40
  • Tempo di qualificazione: 24″7

Il primo squillo del mattino arriva dai 50 dorso, dove Michele Lamberti firma il miglior tempo complessivo in 24″73, unico atleta a scendere sotto il muro dei 25 secondi. Il bresciano, già primatista italiano a pari-merito con Thomas Ceccon, lancia così un segnale molto chiaro in chiave finale.

Alle sue spalle restano vicini Francesco Lazzari, secondo in 25″06, e Daniele Del Signore, terzo in 25″11. Più indietro ma ancora in piena corsa per le posizioni di vertice Matteo Brunella, Lorenzo Mora, Davide Maria Harabagiu, Marco Marzoli e Pietro Rosi. Lamberti ha già nuotato un crono che, in prospettiva, lo tiene pienamente dentro il discorso qualificazione europea.

I migliori otto

Il valore della sconfitta, in una società dominata dal successo
  • Michele Lamberti (Fiamme Gialle / GAM Team) 24″73
  • Francesco Lazzari (Sport Club 12 Ispra) 25″06
  • Daniele Del Signore (Fiamme Gialle / CC Aniene) 25″11
  • Matteo Brunella (Heaven Due) 25″53
  • Lorenzo Mora (Fiamme Rosse / VVFF Modena) 25″59
  • Davide Maria Harabagiu (Heaven Due) 25″61
  • Marco Marzoli (Heaven Due) 25″64
  • Pietro Rosi (Coopernuoto) 25″66

800 stile libero donne – serie lente

  • Record del mondo: 8’04″12
  • Record europeo: 8’12″81
  • Record italiano: 8’12″81
  • Tempo di qualificazione: 8’30″0

Nelle serie lente degli 800 stile libero il miglior riferimento del mattino è di Mahila Spennato, che chiude in 8’44″48 e si mette davanti a Elisa Pignotti e Alisia Tettamanzi, entrambe sotto gli 8’46. Il gruppo delle migliori otto è completato da Valerie Buffa, Ludovica Terlizzi, Veronica Santoni, Giorgia Tononi e Sofia Biagi.

Il dato, però, resta inevitabilmente parziale: la serie con le atlete dai migliori tempi di iscrizione è infatti in programma nel pomeriggio, ed è lì che emergeranno i riferimenti decisivi in chiave podio e qualificazione europea. Per ora Spennato si prende la leadership provvisoria e un primo segnale di solidità.

Le migliori 3 del mattino:

  • Mahila Spennato (RN Florentia) 8’44″48
  • Elisa Pignotti (CC Aniene) 8’45″40
  • Alisia Tettamanzi (Marina Militare / Nuotatori Milanesi) 8’45″73

400 stile libero uomini

  • Record del mondo: 3’39″96
  • Record europeo: 3’39″96
  • Record italiano: 3’43″23
  • Tempo di qualificazione: 3’47″5

Nei 400 stile libero il miglior tempo delle batterie è di Alessandro Ragaini, che apre molto bene la sua settimana tricolore con un 3’50″17 nuotato con controllo e buon margine finale. Alle sue spalle si piazza Marco De Tullio in 3’50″65, mentre Davide Marchello sale al terzo posto in 3’51″43 confermandosi tra i nomi più interessanti del mattino.

Più dietro ma ancora molto vicini Gabriele Detti, Filippo Bertoni, Matteo Lamberti, Francesco Volpe e Giovanni Caserta. Il quadro restituisce una finale molto aperta, con sette atleti raccolti sotto i 3’53 e distacchi ridotti, anche se per il momento il tempo limite europeo resta ancora piuttosto lontano per tutti.

I migliori otto

  • Alessandro Ragaini (Carabinieri / Team Marche) 3’50″17
  • Marco De Tullio (CC Aniene) 3’50″65
  • Davide Marchello (Esercito / Aurelia Nuoto) 3’51″43
  • Gabriele Detti (Esercito / In Sport Rane Rosse) 3’51″84
  • Filippo Bertoni (CC Aniene) 3’52″01
  • Matteo Lamberti (Carabinieri / GAM Team) 3’52″25
  • Francesco Volpe (CS Portici) 3’52″95
  • Giovanni Caserta (Esercito / In Sport Rane Rosse) 3’53″10

100 rana donne

  • Record del mondo: 1’04″13
  • Record europeo: 1’04″35
  • Record italiano: 1’05″44
  • Tempo di qualificazione: 1’06″2

I 100 rana femminili confermano subito una gerarchia molto netta. Benedetta Pilato è la più veloce del mattino in 1’06″77, seguita a stretto contatto da Lisa Angiolini in 1’06″99: entrambe sono le uniche a restare sotto l’1’07 nelle batterie. Terza Anita Bottazzo in 1’07″82, leggermente più staccata ma ancora pienamente dentro la sfida per le posizioni che contano.

Dietro al terzetto di testa si inseriscono Francesca Zucca, Irene Mati, Arianna Castiglioni, Giulia Verona e Alice De Simone. La chiave della serata è chiara: la vittoria in finale vale la qualificazione automatica, mentre per l’eventuale secondo pass servirà scendere sotto il tempo limite di 1’06″20, riferimento che nessuna ha ancora centrato al mattino.

I migliori otto

  • Benedetta Pilato (CC Aniene) 1’06″77
  • Lisa Angiolini (Carabinieri / Virtus Buonconvento) 1’06″99
  • Anita Bottazzo (Fiamme Gialle / Imolanuoto) 1’07″82
  • Francesca Zucca (Fiamme Azzurre / Esperia Cagliari) 1’08″09
  • Irene Mati (Rari Nantes Florentia) 1’08″67
  • Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle / Team Insubrika) 1’08″77
  • Giulia Verona (Esercito / Imolanuoto) 1’09″36
  • Alice De Simone (De Akker Team) 1’09″42

50 farfalla uomini

  • Record del mondo: 22″27
  • Record europeo: 22″27
  • Record italiano: 22″67
  • Tempo di qualificazione: 23″1

Margini ridottissimi nei 50 farfalla, dove Lorenzo Gargani si prende la testa delle batterie con un ottimo 23″48. Il toscano è l’unico a scendere sotto quota 23″50 e lancia la sua candidatura per una finale che si annuncia apertissima.

Alle sue spalle Alberto Razzetti tocca in 23″73 e Federico Burdisso in 23″74, mentre Daniele Momoni e Gianmarco Sansone chiudono appaiati in 23″75. Completano la top 8 Giulio Meniconi, Simone Stefanì e Larbi Giacomini.

I migliori otto

  • Lorenzo Gargani (Rari Nantes Florentia) 23″48
  • Alberto Razzetti (Fiamme Gialle / My Sport) 23″73
  • Federico Burdisso (TVN) 23″74
  • Daniele Momoni (Fiamme Oro / Aurelia Nuoto) 23″75
  • Gianmarco Sansone (Fiamme Oro / Esseci Nuoto) 23″75
  • Giulio Meniconi (Livorno Aquatics) 23″84
  • Simone Stefanì (Fiamme Oro / Time Limit) 23″85
  • Larbi Giacomini (US Triestina Nuoto) 23″94

400 misti donne

  • Record del mondo: 4’23″65
  • Record europeo: 4’26″36
  • Record italiano: 4’34″34
  • Tempo di qualificazione: 4’39″5

Nei 400 misti la migliore del mattino è Giada Alzetta, che chiude in 4’46″03 ed è l’unica a scendere sotto i 4’47. Alle sue spalle si sistemano Marta Taddei in 4’47″86 e Anna Pirovano in 4’48″47, con Francesca Fresia subito dopo in 4’48″73. Una prima linea piuttosto compatta, almeno per le posizioni di vertice.

Completano la finale Elena Ranocchia, Claudia Di Passio, Ludovica Patetta e Ginevra Bagaglini. Sara Franceschi, decima in 4’50″75 e fuori dalla finale.

I migliori otto

  • Giada Alzetta (Leosport Nice Footwear) 4’46″03
  • Marta Taddei (H. Sport Firenze) 4’47″86
  • Anna Pirovano (Fiamme Azzurre / In Sport Rane Rosse) 4’48″47
  • Francesca Fresia (Carabinieri / Aquatica Torino) 4’48″73
  • Elena Ranocchia (Centro Nuoto Bastia) 4’49″17
  • Claudia Di Passio (CC Aniene) 4’49″61
  • Ludovica Patetta (In Sport Rane Rosse) 4’49″77
  • Ginevra Bagaglini (CC Aniene) 4’50″45

50 stile libero uomini

  • Record del mondo: 20″88
  • Record europeo: 20″94
  • Record italiano: 21″37
  • Tempo di qualificazione: 21″9

La chiusura della sessione del mattino è affidata ai 50 stile libero, dove Leonardo Deplano firma il miglior tempo in 21″99 e risulta l’unico atleta capace di scendere sotto i 22 secondi. Un riferimento netto, ottenuto peraltro in una fase della competizione in cui l’azzurro abitualmente cresce turno dopo turno.

Dietro di lui si inseriscono Lorenzo Ballarati in 22″26, Giovanni Guatti in 22″29 e Diego Chessa in 22″31, tutti molto vicini. Nella top 8 anche Manuel Frigo, Lorenzo Zazzeri, Alessandro Miressi e Lorenzo Pignotti. La finale si annuncia compatta e di altissimo livello interno, con diversi nomi pesanti già raccolti in pochi decimi.

I migliori otto

  • Leonardo Deplano (Carabinieri / CC Aniene) 21″99
  • Lorenzo Ballarati (Carabinieri / CC Aniene) 22″26
  • Giovanni Guatti (Rari Nantes Florentia) 22″29
  • Diego Chessa (Larus Nuoto) 22″31
  • Manuel Frigo (Fiamme Oro / Team Veneto) 22″37
  • Lorenzo Zazzeri (Esercito / Rari Nantes Florentia) 22″49
  • Alessandro Miressi (Fiamme Oro / CN Torino) 22″52
  • Lorenzo Pignotti (CC Aniene) 22″58

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