A Stari Grad, in Croazia, è il terzo e penultimo giorno dei Campionati europei di nuoto di fondo, l’appuntamento continentale che ha già visto Ginevra Taddeucci e Gregorio Paltrinieri vincere le 5km, con l’Azzurra d’argento anche nella 10km. L’appuntamento continentale precede quello iridato che si terrà il prossimo luglio a Singapore, in un calendario, quello del fondo, denso di appuntamenti e che vedrà anche i Campionati Assoluti la prossima settimana.
Dopo il test, per la prima volta, in occasione della tappa di Coppa del Mondo a Ibiza, la 3km knockout appare per la prima volta all’interno di una competizione ufficiale e decreta i primi Campioni: Kristof Rasovszky e Bettina Fabian. Ma in cosa consiste? Potremmo definirla “un’australiana delle acque libere”, o più semplicemente una gara ad eliminazione. Vengono percorsi 3km totali, 1.500 metri nel primo giro, 1.000 nel secondo e 500 nel terzo e finale round. A ogni round, gli ultimi atleti vengono eliminati: nel primo passano i primi 16, nel secondo i primi 10.
Un format interessante, da valutare in maniera positiva secondo noi, e che certamente potrebbe rivelarsi molto “televisivo” e maggiormente suggestivo rispetto alle classiche gare di acque libere. Speriamo di rivederlo, magari in appuntamenti ancora più importanti!
3KM MASCHILE: BENE GLI AZZURRI MA NON RIESCE L’IMPRESA
Partono molto bene gli Azzurri, con Gregorio Paltrinieri, Matteo Diodato e Davide Marchello da subito nel gruppo di testa, guidato da Kristof Rasovszky, fresco di titolo nella 10km il primo giorno. Il gruppo è chiaramente molto coeso ma solamente i primi 16 passeranno al turno successivo. Gregorio Paltrinieri affianca Rasovszky, aprendo leggermente il gruppo e condividendo cosi la testa del gruppo.
Dopo il primo turno, passano al secondo round:
- Gregorio Paltrinieri (ITA): 15’53″20
- Kristof Rasovszky (HUN): 15’53″25
- Davide Marchello (ITA): 15’53″36
- Marc Antoine Olivier (FRA): 15’53″67
- Sacha Velly (FRA): 15’53″89
- Matteo Diodato (ITA): 15’54″05
- Logan Fontaine (FRA): 15’54″36
- Hunor Kovacs Seres (HUN): 15’54″66
- Arne Schubert (GER): 15’54″83
- Luca Karl (AUT): 15’54″84
- Christian Schreiber (AUT): 15’54″88
- David Betlehem (HUN): 15’56″14
- Mateo Garcia Castro (SPA): 15’56″88
- Mevlut Efe Guler (TUR): 15’57″14
- Martin Straka (CZE): 15’57″43
- Matan Roditi (ISR): 15’57″52
Nel secondo round, solamente 8 atleti passeranno alla finale e quindi è il momento di dare tutto cio che si ha. I magiari Rasovszky e Betlehem partono con una sub molto tirata – cosa molto particolare nelle acque libere – e si portano subito in testa. Seguono gli Azzurri, che sono sulle caviglie dei rivali ungheresi.
Ma Gregorio Paltrinieri non ci sta e subito risale sul lato destro e si inserisce nel testa a testa con gli ungheresi. Come un perfetto tridente, i tre viaggiano guardandosi e osservandosi. Gregorio Paltrinieri prende un po di vantaggio, mentre dietro di lui risalgono I rivali e si compattano. La gara è aperta e viva, risalgono anche Marchello e Diodato che assieme al Capitano volano verso l’arrivo.
I dieci atleti che si qualificano alla finale sono:
- Gregorio Paltrinieri (ITA): 10’22″35
- Davide Marchello (ITA): 10’23″85
- Matteo Diodato (ITA): 10’24″26
- Kristof Rasovszky (HUN): 10’24″74
- Marc-Antoine Olivier (FRA): 10’25″06
- Logan Fontaine (FRA): 10’25″15
- David. Betlehem (HUN): 10’25″48
- Matan Roditi (ISR): 10’26″61
- Arne Schubert (GER): 10’26″71
- Sacha Velly (FRA): 10’26″73
Ancora una volta, gli ungheresi si fanno autori di una grande sub e, parallelamente, aprono la scia a due gruppi. Si mette subito in testa Rasovszky, dietro di lui Betlehem e gli Azzurri. Rasovszky continua a guidare il gruppo, seguito da Betlehem ma Gregorio Paltrinieri lo affianca. La gara è aperta, ormai l’arrivo è li. Aumentano le bracciate, gli ungheresi non vogliono mollare ma al centro si inserisce anche il francese Fontaine. La bagarre premia gli ungheresi, mentre Gregorio Paltrinieri chiude quinto in 5’06″14. Nono posto per Davide Marchello (5’11″16) e decimo Matteo Diodato (5’11″96), entrambi al debutto con la Nazionale.
Il podio:
- Kristof Rasovszky (HUN): 5’04″04
- Logan Fontaine (FRA): 5’04″66
- David Betlehem (HUN): 5’05″20
LA 3KM FEMMINILE: TADDEUCCI A UN SOFFIO DALLA TRIPLETTA
Parte subito all’attacco la polacca Tarasiewicz che prende da subito la testa del gruppo, seguita dal l’ungherese Bettina Fabian. Nel primo round, le due si contendono la testa del gruppo, alternandosi nella prima posizione. Le Azzurre non si sono fatte sorprendere e nuotano sulle caviglie della coppia in testa. Nella bagarre, a meta del primo round Ginevra Taddeucci riesce a staccarsi e ad accelerare, superando Fabian e Tarasiewicz e prendendo il comando. Verso la fine del primo round, sale anche la francese Coccordano, che prova a insediare l’Azzurra in prima posizione.
Al termine del primo round, le 16 qualificate sono:
- Clemence Coccordano (FRA): 17’02″29
- Ginevra Taddeucci (ITA): 17’02″53
- Antonietta Cesarano (ITA): 17’02″73
- Bettina Fabian (HUN): 17’02″89
- Viktoria Mihalyvari (HUN): 17’04″14
- Klaudia Tarasiewicz (POL): 17’04″19
- Giulia Gabbrielleschi (ITA): 17’04″21
- Lou Ann Gaudaire (FRA): 17’05″25
- Celine Rieder (GER): 17’05″33
- Maria De Valdes Alvarez (SPA): 17’05″40
- Louna Kasvio (FIN): 17’05″45
- Candela Sanchez Lora (SPA): 17’05″47
- Lea Boy (GER): 17’05″87
- Balena Benesova (CZE): 17’06″63
- Paula Otero Fernandez (SPA): 17’06″66
- Su Inal (TUR): 17’07″03
Anche nel secondo round è la cuffia verde di Bettina Fabian che da subito prende il comando del gruppo, seguita dalla folta concorrenza tra cui spunta Ginevra Taddeucci, incollata ai piedi dell’ungherese. Come nel primo round, a metà giro Ginevra Taddeucci accende i motori e prende il comando, lasciando dietro a se le rivali. A sorpresa, resta fuori la neo campionessa europea della 10km Viktoria Mihalyvari.
Al termine del secondo round, le qualificate alla finale sono:
- Ginevra Taddeucci (ITA): 11’11″50
- Bettina Fabian (HUN): 11’12″14
- Clemence Coccordano (FRA): 11’12″23
- Giulia Gabbrielleschi (ITA): 11’12″83
- Maria De Valdes Alvarez (SPA): 11’14″57
- Lea Boy (GER): 11’14″68
- Klaudia Tarasiewicz (POL): 11’14″74
- Antonietta Cesarano (ITA): 11’14″76
- Paula Otero Fernandez (SPA): 11’14″85
Partita la finale! Non vuole lasciare spazio Bettina Fabian, assente ieri nella 5km probabilmente proprio in vista di questo appuntamento. L’ungherese prende subito il comando e dopo appena 200 metri ha già un buon vantaggio, difficilmente recuperabile. Dietro di lei, Paula Otero Fernandez e, sulle sue caviglie, le rivali tra cui le Azzurre.
Bettina Fabian vola in solitaria verso la vittoria mentre alle sue spalle si lotta per i due gradini del podio. La lotta è aperta e nella fase finale la spagnola riesce a conquistare ancora un po’ di spazio, lasciando le contendenti a lottare solamente per il bronzo. In questa bagarre troviamo anche Ginevra Taddeucci che pero non riesce ad avere la meglio e davanti a lei tocca la tedesca Lea Boy. Quarta piazza per Ginevra Taddeucci, quinta Antonietta Cesarano e nona Giulia Gabbrielleschi.
Il podio:
- Bettina Fabian (HUN): 5’19″83
- Paula Otero Fernandez (SPA): 5’23″83
- Lea Boy (GER): 5’25″22
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Profilo Autore

- Laureata in Scienze Linguistiche, è entrata in piscina per la prima volta alla tenera età di 3 anni e da quel momento non se n'è più andata. Aspirante giornalista e intervistatrice per diletto, le piace parlare (dicono sia anche logorroica) e vivere di emozioni. Lo Sport è così importante che ha scelto un Master in Sport Digital Marketing & Communication.
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