La quinta sessione di finali agli Europei in corta di Lublino regala all’Italia l‘argento di Alberto Razzetti nei 200 misti (1’52″02) e il bronzo di Sara Curtis nei 100 stile libero (51″26, nuovo RI). Inoltre, Curtis avanza al turno successivo nei 50 stile libero e nei 50 dorso, Razzetti, invece, conquista il pass per la finale dei 200 farfalla.

Nelle loro rispettive finali, Anita Gastaldi giunge settima nei 200 misti, Carlos D’Ambrosio è quinto nei 100 stile libero. Si qualificano alle finali Silvia Di Pietro nei 50 stile libero, Anita Gastaldi e Paola Borrelli nei 200 farfalla, Simone Cerasuolo e Nicolò Martinenghi nei 50 rana, Lorenzo Mora e Francesco Lazzari nei 50 dorso,

Finisce il percorso di Irene Burato nei 50 rana, Lorenzo Zazzeri nei 50 stile libero e Federico Burdisso nei 200 farfalla.


I RISULTATI DELLE FINALI & SEMIFINALI

Segue un recap dei principali risultati di finali & semifinali di questa sera.

50 stile libero donne semifinali

  • Record del mondo: 22″83
  • Record europeo: 22″93
  • Record italiano: 23″68

I 50 stile libero femminili aprono le danze della quinta sessione di finali e semifinali agli Europei in corta di Lublino.

Per l’Italia scendono in acqua le velociste di punta Silvia Di Pietro e Sara Curtis ed entrambe conquistano il pass per la finale.

La prima semifinale è appannaggio di Katarzyna Wasick, che esalta il pubblico di casa in 23″30 e guadagna agevolmente l’accesso in finale con il primo tempo. Nella seconda semifinale, Sara Curtis tocca davanti a tutti confermando il tempo del mattino – 23″49 – piazzandosi appena sotto la Wasick.

Il valore della sconfitta, in una società dominata dal successo

La capitana Silvia Di Pietro si qualifica alla finale con l’ottavo tempo (23″95) dimostrando grande solidità.

Nuoteranno in finale:

  1. Katarzyna Wasick (POL) 23.30
  2. Sara Curtis (ITA) 23.49
  3. Beryl Gastaldello (FRA) 23.67
  4. Valerie Van Roon (NED) 23.74
  5. Milou Van Wijk (NED) 23.75
  6. Eva Okaro (GBR) 23.84
  7. Jana Pavalic (CRO) 23.86
  8. Silvia Di Pietro (ITA) 23.95

50 stile libero uomini semifinali

  • Record del mondo: 19″90
  • Record europeo: 20″18
  • Record italiano: 20″69

Una bella conferma quella di Leonardo Deplano, che anche nella semifinale riesce a ripetersi nuotando sotto ai 21 secondi. Davanti a lui solo il francese Maxime Grousset (20″83 contro 20″85).

Non avanza al turno successivo, invece, Lorenzo Zazzeri che giunge quattordicesimo (21″25), complice uno stato di forma non ottimale a causa di un’influenza che sta girando tra gli atleti.

I qualificati:

  1. Maxime Grousset (FRA) 20.83
  2. Leonardo Deplano (ITA) 20.85
  3. Jere Hribar (CRO) 20.89
  4. Heiko Gigler (AUT) 21.00
  5. Matej Dusa (SVK) 21.03
  6. Nikita Sherme (UKR) 21.04
  7. Sebastian Zsabo (HUN) 21.05
  8. Luca Hoek (ESP) 21.08

200 misti donne – FINALE

  • Record del mondo: 2’01″63
  • Record europeo: 2’01″86
  • Record italiano: 2’06″17

Un Europeo da incorniciare per Marrit Steenbergen, che dopo i record europei dei 200 stile libero e 100 misti, si prende anche quello dei 200 misti in 2’01″83, cancellando il vecchio primato di Katinka Hosszu che resisteva da 14 anni.

Non è troppo distante il record del mondo di Kate Douglass; l’olandese, infatti, ha nuotato al di sotto del limite fino ai 175 metri. Completano il podio Ellen Walshe (2’04″78) e Anastasia Gorbenko (2’05″32). L’azzurra Anita Gastaldi è settima in 2’07″94.

Il podio:

  1. Marrit Steenbergen (NED) 2:01.83 ER, CR
  2. Ellen Walshe (IRL) 2:04.78
  3. Anastasia Gorbenko (ISR) 2:05.32

200 misti uomini – FINALE

  • Record del mondo: 1’48″88
  • Record europeo: 1’48″88
  • Record italiano: 1’50″88

Gara molto attesa in casa Italia per la presenza di Alberto Razzetti, che va a prendersi un bellissimo argento in 1’52″02. Finale combattuta in cui la spunta Hugo Gonzales (1’51″39).

Il podio:

  1. Hugo Gonzales De Oliveira (ESP) 1:51.39
  2. Alberto Razzetti (ITA) 1:52.05
  3. Berke Saka (TUR) 1:52.25

800 stile libero uomini – FINALE

  • Record del mondo: 7’20″46
  • Record europeo: 7’20″46
  • Record italiano: 7’27″94

La finale degli 800 stile libero maschili si preannuncia ricca di spettacolo, stando a quanto successo nei 1500. L’ungherese Zalan Sarkany prova a fare lo stesso gioco della gara più lunga, dettando il passo e stando in testa sin dal primo 50. Stavolta, non riesce il recupero strategico di Daniel Wiffen, che si deve accontentare del bronzo: a spuntarla è proprio Sarkany che conquista il titolo continentale in 7’26″84. Tra loro, sul podio, argento per Lucas Henveaux.

Nuovo record mondiale e europeo giovanile per il tedesco Johannes Liebmann, che giunge quarto in 7’30″47.

Il podio:

  1. Zalan Sarkany (HUN) 7:26.84
  2. Lucas Henveaux (BEL) 7:28.03
  3. Daniel Wiffen (IRL) 7:30.14

200 farfalla donne semifinali

  • Record del mondo: 1’59″32
  • Record europeo: 1’59″61
  • Record italiano: 2’04″20

Dopo le qualificiazioni tranquille della mattina, le azzurre si ben comportano andando ad agguantare il pass per la finale di domani. Anita Gastaldi, reduce delle fatiche dei 200 misti, è sesta in 2’06″17; Paola Borrelli è ottava in 2’07″81.

La migliore delle semifinali è la danese Helena Bach, 2’04″37.

Le qualificate alla finale:

  1. Helena Bach (DEN) 2:04.37
  2. Laura Lahtien (FIN) 2:04.68
  3. Emily Richards (GBR) 2:05.16
  4. Ellen Walshe (IRL) 2:05.60
  5. Georgia Damasioti (GRE) 2:05.79
  6. Anita Gastaldi (ITA) 2:06.17
  7. Laura Cabanes (ESP) 2:06.44
  8. Paola Borrelli (ITA) 2:07.81

200 farfalla uomini semifinali

  • Record del mondo: 1’46″85
  • Record europeo: 1’48″64
  • Record italiano: 1’48″64

L’elvetico Noè Ponti si cimenta anche nella distanza più lunga della farfalla ben riesce, qualificandosi alla finale con il miglior crono d’ingresso (1’51″66) davanti ai fratelli Chmielewski che, di fronte al pubblico di casa, nuotano un temoo fotocopia (1’51″66).

Dopo le fatiche dei 200 misti, Alberto Razzetti ipoteca la finale dei 200 farfalla terminando quarto in 1’51″99. Primo degli esclusi, invece, Federico Burdisso in 1’53″15.

Nuoteranno la finale:

  1. Noe Ponti (SUI) 1:51.53
  2. Michal Chmielewski / Krysztof Chmielewski (POL) 1:51.66
  3. Alberto Razzetti (ITA) 1:51.99
  4. Richard Marton (HUN) 1:52.10
  5. Kregor Zirk (EST) 1:52.13
  6. Arbidel Gonzales (ESP) 1:52.30
  7. Miguel Martinez (ESP) 1:52.45

50 dorso donne semifinali

  • Record del mondo: 25″23
  • Record europeo: 25″60
  • Record italiano: 26″03

Altro 50, altra fatica per Sara Curtis che termina in 26″25 – probabilmente conservando un po’ di energie per la finale dei 100 stile libero. Senza troppe sorprese, guidano la classifica Lauren Cox e Maaike De Waard, protagoniste della gara da 100 qui a Lublino.

Nuoteranno la finale:

  1. Lauren Cox (GBR) 26.17
  2. Maaike De Waard (NED) 26.23
  3. Sara Curtis (ITA) 26.25
  4. Analia Pigree (FRA) 26.33
  5. Tessa Giele (NED) 26.37
  6. Louise Hansson (SWE) 26.44
  7. Lora Komoroczy (HUN) 26.45
  8. Alice Velden (SWE) 26.57

50 dorso uomini semifinali

  • Record del mondo: 22″11
  • Record europeo: 22″11
  • Record italiano: 22″62

Anche in questa gara due azzurri, due finali. Entrambi siglano un tempo al di sotto dei 23 secondi: sono Francesco Lazzari, secondo solo all’estone Tribuntsov, e Lorenzo Mora, che giugne quarto al termine delle semifinali.

La finale di domani si preannuncia apertissima.

I migliori 8:

  1. Ralf Tribuntsov (EST) 22.63
  2. Francesco Lazzari (ITA) 22.79
  3. Miroslav Knedla (CZE) 22.87
  4. Lorenzo Mora (ITA) 22.93
  5. Mewen Tomac (FRA) 22.98
  6. Robert Pedersen (DEN) 23.01
  7. Oliver Morgan (GBR) 23.07
  8. Lucien Vergnes (FRA) 23.08

50 rana donne semifinali

  • Record del mondo: 28″37
  • Record europeo: 28″37
  • Record italiano: 28″81

I colori azzurri in questa gara sono stati rappresentati da Irene Burato. Buona prova per lei che lima ancora il suo peronale (30″11). Per la finale non basta, ma è tutta esperienza guadagnata per la classe 2007.

La campionessa dei 100, l’estone Jefimova è la migliore delle semifinali in 29 netti.

Le migliori 8:

  1. Jefimova Eneli (EST) 29.00
  2. Meilutytė Ruta (LTU) 29.33
  3. Gaspard Florine (BEL) 29.47
  4. Sztandera Dominika (POL) 29.48
  5. Gorbenko Anastasia (ISR) 29.56
  6. Kivirinta Veera (FIN) 29.58
  7. Hansson Sophie (SWE) 29.61
  8. Elendt Anna (GER) 29.64

50 rana uomini semifinali

  • Record del mondo: 24″95
  • Record europeo: 24″95
  • Record italiano: 25″37

Grande attesa dopo che gli azzurri Simone Cerasuolo e Nicolò Martinenghi si sono qualificati alle semifinali, rispettivamente, con il primo e secondo crono d’ingresso. Simone Cerasuolo si riconferma il miglior velocista a rana, primo tempo di ingresso per lui.

Ottimo anche Martinenghi, che nuota un sub-26, per lui terzo crono d’ingresso.

Nuoteranno la finale:

  1. Simone Cerasuolo (ITA) 25.57
  2. Huseyin Emre Sakci (TUR) 25.70
  3. Nicolo Martinenghi (ITA) 25.80
  4. Melvin Imoudu (GER) 25.94
  5. Carles Coll Marti (ESP) 26.03
  6. Koen de Groot (NED) 26.08
  7. Jan Malte Grafe (GER) 26.16
  8. Jorgen Scheie Braathen (NOR) 26.22

100 stile libero donne finale

  • Record del mondo: 49″93
  • Record europeo: 50″58
  • Record italiano: 52″10

Per Marrit Steenbergen le medaglie d’oro vanno solo a coppie. Oggi, tocca alla combo 200 misti-100 stile libero. Micidiale l’azione dell’olandese che stacca le avversarie sin dal primo metro e si prende non solo il titolo continentale ma anche il record europeo – il quarto in questo campionato – nella distanza: 50″42.

In questa finale in cui si è nuotato il nuovo record europeo, Sara Curtis riesce a vincere una splendida medaglia di bronzo, dopo un pomeriggio di fatche. L’azzurra migliora ancora il suo record italiano, scendendo a 51″26.

Il podio:

  1. Marrit Steenbergen (NED) 50.42 ER, CR
  2. Beryl Gastaldello (FRA) 50.60
  3. Sara Curtis (ITA) 51.26

100 stile libero uomini finale

  • Record del mondo: 44″84
  • Record europeo: 44″94
  • Record italiano: 45″51

I 100 stile libero maschili sono appannaggio di Maxime Grousset che registra 45″17, non troppo distante dal record dei campionati. Il croato Jere Hribar conquista la medaglia d’argento in 45″64, medaglia di bronzo per Matthew Richards, qualificatosi in finale dopo uno spareggio (45″82).

L’azzurro Carlos D’Ambrosio conclude in 46″08, in linea con il suo personale.

  1. Maxime Grousset (FRA) 45.17
  2. Jere Hribar (CRO) 45.64
  3. Matthew Richards (GBR) 45.82

Lublino 2025: segui con noi gli Europei in vasca corta

Dal 2 al 7 dicembre 2025 Lublino ospiterà la XXIII Edizione dei Campionati Europei in vasca corta. La rassegna torna così in Polonia a quattordici anni di distanza da Stettino 2011.

Come sempre seguiremo la rassegna continentale con articoli, podcast e video: ogni giorno – prima e al termine della rassegna – tantissimi contenuti e approfondimenti per vivere a 360° l’europeo in corta di Lublino. Programma, orari e link utili:


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Profilo Autore

Sofia
Sofia
Su NUSDV unisco le mie due più grandi passioni: la scrittura e il nuoto.
Mi piace raccontare tutti i tipi di storie di cloro e, in particolare, curo una rubrica scientifica dove approfondisco l'aspetto tecnico di questo sport, per guardarlo attraverso le lenti di matematica, fisica e chimica. Quando non sono in laboratorio, mi trovate in piscina a fare qualche bracciata. Dopo dieci anni di agonismo pensavo di aver visto il peggio, ma il dottorato mi ha fatto rivalutare positivamente persino le serie in B2.