È stata soprattutto una questione tra Italia, Germania e Ungheria, racchiuse alla fine in poco più di tre secondi. Gli azzurri hanno costruito il loro argento in 1:03:41.3 con una prova solida di Barbara Pozzobon, una grande frazione di Ginevra Taddeucci, la resistenza di Marcello Guidi nel momento migliore della Germania e infine la rimonta di Gregorio Paltrinieri, arrivato a giocarsi l’oro fino agli ultimi metri. Davanti soltanto la Germania, prima in 1:03:39.2, mentre l’Ungheria ha chiuso terza in 1:03:42.4.
La gara
La gara si accende già nella prima frazione. Barbara Pozzobon porta l’Italia al cambio in seconda posizione con 16:40.0, alle spalle della Turchia ma davanti alle dirette rivali per il podio. I distacchi sono minimi e il gruppo di testa resta ancora compatto.
Poi arriva Ginevra Taddeucci, protagonista di una delle frazioni più convincenti della staffetta azzurra. Tiene testa a Isabel Gose per tutti i 1500 metri, senza concederle spazio, e nel finale riesce anche a costruire un piccolo vantaggio. L’Italia passa così al comando dopo 3000 metri in 32:57.8, con la Germania seconda a 1.2 secondi e l’Ungheria terza a 3.2.
Il margine, però, dura pochissimo. Alla partenza della terza frazione Oliver Klemet sfrutta una grande subacquea e si riporta immediatamente su Marcello Guidi. Da lì il tedesco cambia passo e firma una frazione di altissimo livello, probabilmente quella che indirizza maggiormente la gara: Germania prima ai 4500 metri in 48:09.4, Ungheria seconda a 8.1 secondi e Italia terza a 10.4.
Tocca quindi a Gregorio Paltrinieri provare a ricucire. E insieme a David Betlehem comincia il forcing per andare a riprendere Florian Wellbrock. Il vantaggio tedesco si riduce progressivamente e la gara, che sembrava essersi chiusa, torna improvvisamente tutta da decidere.
Nel finale Paltrinieri prova a mettere pressione a Wellbrock, mentre anche Betlehem resta agganciato alla lotta. Il tedesco, però, nonostante il grande recupero subito, conserva abbastanza energie per rispondere agli attacchi di Greg e difendere la testa fino all’arrivo.
La Germania vince in 1:03:39.2, ma Paltrinieri completa comunque una grande rimonta e riporta l’Italia al secondo posto in 1:03:41.3, appena due secondi più tardi. L’Ungheria completa il podio in 1:03:42.4.
Classifica
- Germania — 1:03:39.2
- Italia — 1:03:41.3 (+2.0)
- Ungheria — 1:03:42.4 (+3.1)
- Francia — 1:05:39.4 (+2:00.2)
- Neutral Athletes B — 1:07:21.4 (+3:42.1)
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Autore

- Orami ex studente di ICT e comunicazione a Torino, sono il GEEK del gruppo (quello che cerca di far funzionare il sito). Mi occupo di IT, consulenza, UX & UI. Divido il mio tempo libero tra PC, progetti più o meno utili e sessioni fotografiche (prevalentemente in orari improponibili).






