Il sesto giorno di gare dei Trials statunitensi aveva come evento clous i 200 misti, nella finale con in palio due pass olimpici,


Una vita da record

Avremmo tanto voluto che Tokyo potesse essere l’ultimo atto della tua immensa carriera. Dal 2004 hai illuminato il mondo acquatico come pochi altri, protagonista indiscusso dentro e fuori dalla piscina, con alti e bassi che sono spesso tipici delle persone fuori dal comune.

17 record del mondo abbattuti (7 in vasca lunga e 10 in vasca corta), attuale primatista mondiale dei 200 misti in vasca lunga e in vasca corta, secondo nuotatore nella storia ad essere andato a medaglia sei volte consecutive in una stessa gara (200 misti).

Sei stato il primo di sempre a riuscire a scendere sotto il muro del minuto e 50″ nei 200 misti in vasca corta (1’49″63) e il primo a stabilire un nuovo WR dopo l’abolizione dei costumoni. Hai vinto tutto, in qualsiasi competizione, nuotatore dell’anno nel 2010 e nel 2011. Resta solamente un buco: il mancato oro olimpico nella tua gara, nei tuoi 200 misti. L’oro individuale a 5 cerchi è arrivato nei 200 dorso (Pechino 2008) e nei 400 misti (Londra 2012).

La quinta è olimpiade è sfumata per un soffio, probabilmente quest’anno in più di preparazione ha mischiato le carte in maniera imprevedibile.

Nel tuo palmares 6 ori, 3 argenti e 3 bronzi olimpici, 18 ori, 5 argenti e 4 bronzi mondiali in vasca lunga e 21 ori, 10 argenti e 7 bronzi in vasca corta, numeri che ti rendono il secondo nuotatore più medagliato della storia dopo allo Squalo di Baltimora.


Grazie di tutto

Salutando il nuoto agonistico hai ancora una volta superato te stesso e ai microfoni hai detto:

Il valore della sconfitta, in una società dominata dal successo

“Ci sono un sacco di cose in più che voglio realizzare nello sport del nuoto. Che sia in piscina o fuori dalla piscina, voglio rendere il nuoto più grande. Questo è il mio più grande obiettivo”.

Non ci resta che ringraziarti peer le emozioni incredibili che ci hai regalato, per averci fatto innamorare ancor di più di questo sport e per averci insegnato che a volte serve un pizzico di follia per scrivere grandi storie. La tua, ne siamo certi, è una storia che non dimenticheremo facilmente.


Un nuotatore dai 1000 volti

Ryan Steven Lochte, soprannominato Jeezy, è un nuotatore statunitense classe ’84. In carriera ha vinto 12 medaglie olimpiche, di cui 6 ori, e 27 medaglie mondiali che lo rendono il secondo miglior medagliato dietro all’eterno compagno e rivale, Michael Phelps. Personaggio dai 1000 volti, nuotatore eclettico, ha vinto medaglie nello stile libero, nella farfalla, nel dorso e nei misti. È stato due volte miglior nuotatore dell’anno, è stato protagonista di figuracce internazionali senza precedenti, ha finto una rapina, ha sofferto di alcolismo e potremmo andare avanti a lungo in questo elenco… nuotatrici e nuotatori, ecco l’incredibile storia di Lochte, il nuotatore dai 1000 volti → LEGGI LA BIOGRAFIA


Un giugno ricco di eventi

Un mese di giugno ricco di eventi, antipasto di quello che vivremo l’ultima settimana di luglio. In programma Trials australiani, Trials statunitensi e infine il Settecolli a Roma.


Appassionato di nuoto?

Per rimanere sempre aggiornato e ricevere tutte le news in anteprima puoi seguirci sui social, iscriverti alla nostra newsletter, o iscriverti al nostro canale Telegram. Contenuti speciali, articoli, video e podcast ti aspettano!

→ FACEBOOK
→ INSTAGRAM
→ TELEGRAM

Resta sempre aggiornato

ABBONATI ALLA NEWSLETTER

Profilo Autore

Federico
Federico
Una laurea Magistrale in Filosofia presso l'Università di Pavia, un'innata passione per la scrittura, la comunicazione e i social network. Nel 2010, in una serata post allenamento, ho creato nuoto uno stile di vita, da quel giorno mi sono fermamente convinto di una cosa: "tutti i più grandi pensieri sono concepiti mentre si nuota" (semicit). No, dopo 5 anni di università non ho capito se sia peggio Kant o un 400 misti.