Tre giorni al Foro Italico, quattro record migliorati, tre specialità attraversate, due finali nuotate dentro gare che si sono concluse con un record del mondo. La sequenza è una di quelle che cambiano il peso specifico di un’atleta: 27″23 nelle batterie dei 50 dorso, 27″07 nella finale della stessa gara, 52″69 nei 100 stile libero, 24″09 nei 50 stile libero.
Il rischio, davanti a una serie così, è ridurla a un mero elenco di record. Sarebbe il modo più semplice per raccontare il Settecolli di Sara, ma anche il meno fedele. Perché il Settecolli di Sara Curtis non racconta soltanto una ragazza che nuota più veloce di prima. Racconta un’atleta che comincia a stare con naturalezza dentro il nuoto che conta: quello dei record europei, dei podi accanto alle migliori del mondo, delle finali più veloci del nuoto femminile.
Insomma, credo che il Foro Italico le abbia consegnato qualcosa di più di un record europeo e 3 record italiani: le ha consegnato una nuova collocazione nel nuoto mondiale.
Foto di Andrea Staccioli / DBM | @federnuoto
50 dorso: il primo record europeo
Tutto ha inizio venerdì mattina, e tutto ha inizio con una gara complicata. Nei 50 dorso di venerdì 26 giugno arriva un 27″23 che profuma di nuovo record italiano. Poi arriva la squalifica, poi c’è il ricorso e quindi la riammissione alla finale del pomeriggio. Alcune ore thrilling che avrebbero potuto spezzare ritmo e lucidità.
Ma nella finale del pomeriggio nuota in 27″07 e porta il record europeo nei 50 dorso in Italia, nuotando quarto tempo all time sulla distanza. Lucidità, mentalità, determinazione. La prima freccia va a segno con un record europeo e sul podio a premiarla arriva la Premier Giorgia Meloni.
Il muro dei 53 secondi nei 100 stile libero
Il giorno successivo arriva il passaggio più simbolico: nei 100 stile libero chiude in 52″69 e diventa la prima azzurra a scendere sotto i 53 secondi. Un muro che cade.
Ogni record ha un valore ma ci sono alcuni che hanno anche un peso culturale. Per anni quel muro è rimasto una linea lontana per la velocità femminile italiana, una soglia che ci separava dal nuoto internazionale che conta.
Sabato pomeriggio Sara Curtis ha polverizzato questo limite nella finale del record del mondo di Marrit Steenbergen, con Siobhan Haughey davanti e Gretchen Walsh che chiude alle sue spalle. Questo conta. Il suo record italiano non nasce in una gara costruita solo contro il cronometro, ma dentro una finale che si muove al ritmo delle migliori del mondo dove improvvisamente sembra esser tornati indietro di 17 anni, a quei Mondiali di Roma 2009 dove ci fu una pioggia di WR.
Il 24″09 nei 50 stile libero
Dopo il record europeo nei 50 dorso e il record italiano nei 100 stile libero, Sara Curtis chiude il suo Settecolli con un altro primato nazionale: 24″09 nei 50 stile libero.
La finale è quella del record mondiale di Gretchen Walsh. Sara finisce terza e si avvicina al muro dei 24 secondi, fermando il cronometro a 24″09. 20 centesimi meglio del 24″29 stabilito agli Assoluti di Riccione. Venti!
Ma anche qui, il punto non è solo il tempo: dopo due giorni pieni, Sara nuota il miglior 50 stile libero della sua carriera.
Significa che il suo stato di forma è eccezionale e che la scelta di andare ad allenarsi negli States è stata assolutamente quella giusta.
3 giorni, 4 record. Premiata a bordo vasca dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in una cerimonia che ha dato al suo record europeo anche un peso simbolico.
Insomma, Sara Curtis non è più soltanto una promessa del nuoto italiano: è diventata una delle sue figure centrali. E ora la sua dimensione è assolutamente internazionale.
Ci vediamo a Parigi.

Foto di Andrea Staccioli / DBM | @federnuoto
Appassionato di nuoto?
Immergiti in questo affascinante mondo con noi! Non perderti le ultime notizie e gli ultimi racconti, seguici sui nostri canali social, iscriviti alla nostra newsletter o unisciti ai nostro canali WhatsApp e Telegram. Contenuti speciali, articoli di approfondimento, video coinvolgenti e podcast informativi.
👉 WHATSAPP: le ultime news live
👉 FACEBOOK: un tuffo quotidiano nel nuoto
👉 INSTAGRAM: i momenti più belli
👉 TELEGRAM: notizie e storie affascinanti
Non vuoi perderti le nostre storie?
Ricevi le ultime novità, approfondimenti e contenuti esclusivi direttamente nella tua casella di posta. Riceverai ogni settimana la nostra weekly newsletter contenente gli articoli e le storie più interessanti degli ultimi 7 giorni. Fai un tuffo nell’esperienza completa del nuoto: iscriviti ora!
📨 ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Autore

- Una laurea Magistrale in Filosofia presso l'Università di Pavia, un'innata passione per la scrittura, la comunicazione e i social network. Nel 2010, in una serata post allenamento, ho creato nuoto uno stile di vita, da quel giorno mi sono fermamente convinto di una cosa: "tutti i più grandi pensieri sono concepiti mentre si nuota" (semicit). No, dopo 5 anni di università non ho capito se sia peggio Kant o un 400 misti.
Altri articoli dell'Autore
NEWS28 Giugno 2026SETTECOLLI 2026: 4 RECORD IN 3 GIORNI, SARA CURTIS IN UNA NUOVA DIMENSIONE INTERNAZIONALE
NEWS28 Giugno 2026NUOTO, SETTECOLLI 2026: RISULTATI FINALI 28 GIUGNO
NEWS28 Giugno 2026SETTECOLLI 2026: CADONO I RECORD MONDIALI NEI 50 E 100 STILE LIBERO DONNE
NEWS28 Giugno 2026NUOTO, SETTECOLLI 2026: RISULTATI BATTERIE 28 GIUGNO


