Dopo i rinvii degli scorsi giorni i Mondiali di nuoto in acque libere a Singapore sono finalmente iniziati. Tra le petroliere all’orizzonte e una temperatura da bagno turco, lo start è arrivato e la 10 km maschile ha aperto le danze con una gara tattica, sofferta e combattuta fino all’ultima bracciata.

Tante erano le incognite alla vigilia. Le condizioni dell’acqua, più volte ritenute non idonee e il conseguente rinvio della gara, il caldo asfissiante (oltre 30° in acqua), le onde… Ma quando c’è da combattere, Paltrinieri c’è. Lo ha dimostrato con una gara intelligente, tutta in crescita, culminata con un ultimo giro spettacolare: una progressione furiosa che l’ha portato a scavalcare Kyle Lee e Oliver Klemet, chiudendo in 1h59’59″20. Medaglia d’argento alle spalle di uno straordinario Wellbrock.


La gara

Il via arriva alle 13.00 locali, sotto un sole a picco e con l’acqua a oltre 30°C. Le condizioni sono dure: mare agitato, umidità soffocante e correnti irregolari. Il gruppo parte compatto, con i due ungheresi Kristóf Rasovszky e David Betlehem a rompere gli indugi nelle prime fasi, impostando da subito un ritmo sostenuto.

Nel secondo e terzo giro, Florian Wellbrock prende il controllo della gara, con la sua classica andatura. Accanto a lui si alternano Rasovszky, Klemet, Adeev, Sloman, Paltrinieri e Filadelli, che restano stabilmente nella top ten. Intorno alla metà gara, il gruppo si sgrana e gli ungheresi iniziano a calare.

A tre giri dalla fine, è sempre Wellbrock a condurre seguito da Klemet, Lee e Paltrinieri, con un leggero distacco sugli inseguitori. Il ritmo resta controllato, ma le condizioni ambientali iniziano a pesare: la gara sarà una delle più lente degli ultimi anni, chiusa appena sotto le 2 ore. All’imbocco dell’ultimo giro (sesto), Wellbrock è ancora davanti con margine, ma dietro di lui si accende la lotta: Paltrinieri supera Lee, poi si affianca a Klemet e lo lascia alle spalle con un’accelerazione decisa.

A meno di 500 metri dal traguardo, è chiaro che Wellbrock è imprendibile: il tedesco conquista il suo terzo oro mondiale nella 10 km, chiudendo in 1h59’55″50. Paltrinieri, staccato di +3″70, tocca in seconda posizione, con un finale coraggioso, alle sue spalle, Kyle Lee riesce ad avere la meglio su Klemet grazie a uno sprint perfetto nell’imbuto conclusivo, salendo sul podio con +14″80.

Chiude settimo uno straordinario Andrea Filadelli, al debutto mondiale, con un ritardo di +48″20: la conferma che l’Italia ha trovato una nuova carta da giocare per il futuro delle acque libere.

Il valore della sconfitta, in una società dominata dal successo

Greg d’Argento

Doveva essere un anno interlocutorio, di passaggio. E invece Gregorio Paltrinieri è tornato a prendersi il podio mondiale. Con una condotta di gara intelligente, in rimonta, ha gestito bene il caldo e le correnti, salendo di colpi giro dopo giro. L’argento conquistato alle spalle di Wellbrock è la conferma che, anche in una stagione complicata, Greg c’è. E quando conta, si fa trovare pronto.

Queste le parole di Greg al termine della gara:

“Era una gara difficilissima, io preferisco il caldo, ma questo era tanto caldo. Secondo me quasi era 30-31°C, ma c’era un pezzo in fondo dove l’acqua era più ferma e si accumulava un caldo che sembrava 35°C. Una gara tostissima, talmente tanto che mentre la facevo rimpiangevo l’acqua fredda degli europei di Stari Grad di un mese fa. La cosa più importante era tenere un po’ di energia per l’ultimo giro, perché sapevo avremmo aumentato un po’ tutti. 

Ho gestito anche la seconda posizione, dopo ho passato Lee a metà dell’ultimo giro mentre Klemet ha provato a contrastarmi ma ne avevo e mi ero tenuto per chiudere forte. Quindi, bella gestione, sono molto contento. Una gara perfetta. Quest’anno mi sono dedicato solo a questo. Volevo venire qua e fare bene le gare di fondo. L’anno scorso avevo sofferto per aver fatto una gara bruttissima a Parigi sulla Senna, ma sapevo che non era il mio valore. Il mio valore poteva essere qualcosa del genere, stare lì nelle posizioni di testa e giocarmela all’ultimo giro.”


Rivivi i mondiali di Singapore 2025 con noi

La XXII Edizione dei Campionati Mondiali di Nuoto si è svolta a Singapore dall’11 luglio al 3 agosto 2025. Le competizioni hanno coperto come di consueto sei discipline acquatiche: nuoto, pallanuoto, tuffi, nuoto artistico, nuoto in acque libere e tuffi dalle grandi altezze. Le gare di nuoto in vasca si sono svolte durante l’ultima settimana, da domenica 27 luglio a domenica 3 agosto.

Come sempre abbiamo seguito la rassegna iridata con articoli, podcast e video: ogni giorno – prima e al termine della rassegna – tantissimi contenuti e approfondimenti per vivere a 360° il mondiale di Singapore. Programma, orari e link utili:


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Siamo giovani ragazzi appassionati di nuoto, scrittura e social network. Raccontiamo il mondo acquatico in modo diverso e innovativo, con uno stile fresco e rivolto ai giovani.

Nati nel 2010, siamo cresciuti a piccoli passi, cercando ogni giorno di condividere con il maggior numero di persone le emozioni che il pianeta acqua ci fa vivere.

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