Mezzofondista dal calibro eccezionale, è uno dei punti fermi dell’Italnuoto di fondo, compagno di allenamenti e di fatiche di Gregorio Paltrinieri, nonché grandi amici-rivali.


ORIGINI

Nato a Potenza il 19 gennaio 1995, Domenico Acerenza si avvicina al nuoto grazie al “Centro Nuoto Savigi” a partire dai cinque anni di età. Inizia la sua carriera tra le corsie della piscina, specializzandosi nelle distanze del mezzofondo. Nel 2013 partecipa ai Campionati europei juniores di Poznan, partecipando agli 800 (16°) e 1500 stile libero (13°).

Nel 2017 partecipa al primo appuntamento con la Nazionale Assoluta in occasione dei Campionati europei in vasca corta di Copenaghen, chiudendo 10° le batterie dei 1500 stile libero. Sarà il 2018, però, l’anno consacrerà il talento del potentino e lo rivelerà come uno dei nuotatori più promettenti. Ai Campionati italiani Assoluti, infatti, vince i 400 stile libero con una gara in rimonta e con il tempo di 3’46″27 nuota il suo personal best, nonché quarta prestazione mondiale. Oltre al primo titolo assoluto, conquista anche gli argenti negli 800 e 1500 stile libero.

Grazie a queste ottime performances, conquista il pass per i Campionati europei di Glasgow dove gareggia nei 400, 800 e 1500 stile libero. Nella prima giornata di gare disputa le batterie dei 400 stile libero, chiudendo decimo in 3’50″00. Negli 800 stile libero conquista la finale europea e chiude settimo in 7’51″64 mentre i 1500 stile libero sono la gara nel quale ottiene il miglior piazzamento, con il quarto posto in 14’51″88.


2019-2021: I MONDIALI DI GWANGJU, I PRIMI TITOLI INTERNAZIONALI E IL CAMMINO VERSO TOKYO

La carriera di Domenico Acerenza prende un’importante svolta nel 2019 quando, seguendo le orme del collega Gregorio Paltrinieri, comincia a dedicarsi alla doppia carriera di nuoto in vasca e in acque libere. Ai Campionati mondiali di Gwangju del 2019 compete nei 1500 stile libero, chiudendo 6° la finale in 14’52″05. Nelle acque libere, invece, arriva il primo titolo iridato per Acerenza, che chiude con l’argento la staffetta 5 km. Inoltre, è 5° nella 5 km individuale.

Il risultato ottenuto nelle acque libere segna un punto importante per la carriera di Acerenza che, da questo momento in poi, dedicherà sempre più maggiore attenzione al nuoto in acque libere.

All’indomani della pandemia di Covid-19, Nel 2021, assieme al compagno di allenamenti Gregorio Paltrinieri decidono di cambiare guida e decidono di affidarsi a Fabrizio Antonelli, allenandosi ad Ostia con un folto gruppo di atleti delle acque libere.

Inoltre, conquista il pass per le sue prime Olimpiadi e vola ai Giochi di Tokyo 2020 e nella piscina del Tokyo Aquatics Centre, è nono nei 1500 stile libero, sfiorando di poco più di un secondo l’accesso alla finale. Non partecipa alla 10 km – in cui Gregorio Paltrinieri è bronzo – vista la presenza dell’Azzurro Mario Sanzullo.

Nel dicembre del 2021 partecipa ai Campionati mondiali in vasca corta di Abu Dhabi dove è nuovamente 5° nei 1500 stile libero.


2022-2024: GLI EUROPEI DI ROMA, I MONDIALI E LE OLIMPIADI DI PARIGI

Archiviata l’Olimpiade di Tokyo, si apre una nuova stagione sportiva che culminerà con il doppio appuntamento ai Mondiali di Budapest 2022 e agli Europei di Roma 2022, questo un appuntamento importante per la Nazionale italiana che dopo 13 anni potrà nuovamente gareggiare davanti al pubblico di casa. La stagione parte in maniera più che positiva per il potentino, che si presenta in grande lustro all’appuntamento continentale casalingo.

In terra magiara, in occasione dei Campionati Mondiali di Budapest 2022, non partecipa alle gare in vasca, focalizzandosi principalmente sulle competizioni nelle acque libere. Nelle acque del Lupa Lake è vice campione mondiale nella 10 km e bronzo nella staffetta a squadre. Nella 5km, invece, conclude 4°

Le ottime sensazioni dei Mondiali vengono confermate agli Europei di Roma 2022, dove è quarto nei 1500 stile libero ma l’en plein di medaglie arriva al termine delle gare in vasca. Nelle acque di Ostia, è oro nella 10 km, oro nella staffetta 4×1250 e argento nella 5 km! Un bottino importante per il nuotatore di Potenza, che conferma l’eccellente crescita degli ultimi anni.

Grazie alle ottime prestazioni di Domenico Acerenza e delle squadra di nuoto in acque libere, la Nazionale italiana si conferma ai vertici della specialità di fondo, grazie ai suoi campioni capaci di performare sempre in maniera eccellente.

Alle edizioni iridate di Fukuoka 2023 e di Doha 2024 conquista due ori, un argento e due bronzi. A Fukuoka è oro nella staffetta 6 km e bronzo nella 5 km, mentre a Doha è argento nella staffetta e nuovamente bronzo nella 5 km. In virtù dei risultati ottenuti, conquista il pass per la sua seconda Olimpiade.

A poche settimane dalle Olimpiadi, partecipa agli Europei di nuoto di Belgrado 2024, gareggiando solamente nella 10 km come il compagno Gregorio Paltrinieri. Acerenza chiude 4°, a un soffio dal podio. Tuttavia, le attenzioni sono tutte verso i Giochi di Parigi che, tra le tante polemiche, si disputano nelle acque della Senna. Acerenza conduce una gara all’attacco, sempre in testa, concludendo quarto con il podio sfumato sul photo finish dopo un testa a testa con il magiaro Bethlem.


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