L'ELOGIO DI DAMIANO LESTINGI AL NUOTO E ALLO SPORT

L'ELOGIO DI DAMIANO LESTINGI AL NUOTO E ALLO SPORT

16 Luglio 2020 Off Di Federico

Damiano Lestingi, storico capitano del Circolo Canottieri Aniene, ha annunciato quest'oggi il suo ritiro dal mondo del nuoto agonistico per tuffarsi nel mondo del lavoro, e esattamente un anno dal conseguimento della sua laurea magistrale.

Cuffia, occhialini e costume al chiodo e una lettera di addio che non è altro che inno meraviglioso al nuoto, un elogio a questo sport, ai suoi sacrifici e alle importanti lezioni che è fondamentale imparare da sportivi:

A 31 anni, dopo 28 passati in piscina ho capito che non è la gara ciò che conta. Quella è solo un punto di arrivo. È essenziale il percorso. Crescere con obiettivi giornalieri, cadere, rialzarsi, soffrire, sacrificarsi, vincere, gioire, riflettere su ogni lato del proprio carattere, limarlo, capire cosa si vuole dalla vita. Queste sono le cose che interessano.


"Oggi smetto. Dopo una vita a nuotare, oggi è arrivato l'epilogo, il mio." inizia così il post su Instagram con cui Damiano Lestingi annuncia il suo ritiro dal nuoto agonistico, i ringraziamenti fondamentali a chi lo ha accompagnato lungo la sua carriera, i suoi compagni di squadra, e poi l'insegnamento probabilmente più importante che solo chi ha davvero capito tutto dal nuoto (e dallo sport) può dare:

Potrete vincere molto ma senza mai crescere. L'importante è una cosa, una sola: lo sport è e rimarrà sempre una parentesi importante della propria vita. Ma quando si chiuderà, è l'uomo quello che resta, non il campione.


In bocca al lupo da parte di tutto il team di nuotounostiledivita.it

Ad maiora semper.


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Federico
Federico
Una breve parentesi da nuotatore agonista, poi sono scappato dalle gare per dedicarmi alla filosofia. Dopo 5 anni di università non ho capito se sia peggio Kant o un 400 misti. Nel 2010, in una serata post allenamento, ho creato nuoto uno stile di vita, da quel giorno mi sono fermamente convinto di una cosa: "tutti i più grandi pensieri sono concepiti mentre si nuota" (semicit). Da bambino Magnini era il mio idolo, crescendo ho iniziato ad amare il personaggio di Lochte, anche se quella di Ervin è la storia che mi affascina maggiormente. Regista e scenografo di film mentali da premio oscar, lettore a tempo perso, perdi tempo, mi sono laureato nel corso magistrale di Filosofia teoretica a Pavia e ora lavoro in una scaleup tecnologica italiana con sede a Pavia. Così, tra un json e una nuotata in piscina, mi diletto scrivendo articoli, curando la redazione del sito e pubblicando contenuti sui social.