#GLASGOW2018: LE PAGELLE DELLA TERZA GIORNATA

#GLASGOW2018: LE PAGELLE DELLA TERZA GIORNATA

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Archiviata anche la terza giornata di gare a #Glasgow2018: cinque le medaglie conquistate dagli azzurri con il bellissimo oro di Alessandro Miressi nei 100sl che si è laureato campione continentale della gara regina. Ecco le pagelle di oggi → TUTTI I RISULTATI DI OGGI

Alessandro Miressi: 10

202 centimetri di altezza per 94kg di peso, 19 anni e una potenza e un carattere da Campione nato. Da quanto ha messo piede a Glasgow Miressi non ha mancato un appuntamento incasellando una serie di incredibili prestazioni. Prima il lanciato nella 4x100sl maschile, poi l'ammissione alla finale con il primo crono, ora un bellissimo oro continentale, quante emozioni in così pochi giorni. Il giovane azzurro classe '98 è una vera e propria #MACCHINADAGUERRA

Kristof Milak: 9

Giovanissimo, classe 2000 e una potenza incredibile. Nuota un 200 farfalla da paura: per 175 metri rimane al di sotto del record europeo di Laszlo Cseh (non uno qualsiasi) e crolla sono nelle ultime bracciate finali. Alla fine chiude in 1’52”79 (non male come crono) e sembra quasi scocciato per non essere stato in grado di abbattere il record europeo appartenente al suo connazionale. La mentalità è quella giusta, Laszlo ha un nuovo erede in famiglia?

Gregorio Paltrinieri: 7

Non lo ferma la febbre, non lo ferma il virus gastrointestinale. Greg si tuffa in acqua sfidando la sorte e il destino per cercare di difendere il trono europeo dei 1500sl. Alla fine è costretto ad abdicare a favore del tedesco Wellbrock. Prova discreta la sua... alla fine meglio all'europeo che al mondiale. Tuttavia è un vero peccato non averlo potuto vedere al massimo delle forze in questa finale, la sfida con Wellbrock e Romanchuk sarebbe stata incredibilmente entusiasmante.

Federico Burdisso: 8,5

Eccezionale. Se ieri mi avessero chiesto io non avrei giocato nemmeno 50 centesimi sul podio di Burdisso, anche perché in finale non ci doveva proprio stare. Sarà che l'ingresso tra i migliori 8 per il rotto della cuffia l'ha rinforzato nell'animo, la verità è che si prende un pesantissimo bronzo continentale nei 200 farfalla. Parte a fagiano, passa a fagiano e chiude a fagiano, l'azzurro un buon 1"55'97 e ribalta ogni pronostico. BRONZO.

Yuliya Efimova: 7,5

Viene fischiata. Viene applaudita. Sulle Stories di Instagram perde la finale di bellezza contro Pernille Blume (che vince meritatamente) ma in vasca non ha alcuna intenzione di deludere le aspettative. Trionfa senza se e senza ma nei 100 rana lasciando alle spalle Ruta Meilutyte che sperava di battere la russa. #RANASPAZIALE

Thomas Ceccon: 7

Riesce a centrare le semi non si sa bene come, nel pomeriggio si migliora ed entra tra i migliori 8, settimo il suo crono in 54"24 e dice che può ancora migliorare, noi ci crediamo. Nuota senza cuffia ispirandosi a miti passati e da Glasgow ci dicono di un Ceccon che durante il riscaldamento pre-gara faceva tuffi con la capriola. Il giovane azzurro sembra uno strano incrocio tra Laszlo e Ryan Lochte ed è una cosa che ci gasa tantissimo. Facci sognare #LASZLO2

IL PODCAST DI OGGI:

Domenico Acerenza: 7,5

Grandissima prestazione quella di Domenico che chiude la finale dei 1500sl al quarto posto alle spalle del campione olimpico e mondiale Gregorio Paltrinieri. Chiude in 14'51"88, abbassando di quasi 4 secondi il suo personale. La strada da fare è ancora lunga ma la grinta c'è tutta. #NON-MOLLARE

Luca Dotto: 6

Il campione europeo nei 100sl di Londra 2016 chiude al quinto posto la finale della gara regina dopo aver virato al primo posto ai 50m. Prestazione non completamente deludente quella di Luca Dotto che chiude con un buon 48"45. Nota cronometrica: il tempo di Luca Dotto che gli era valso l’oro agli Europei di Londra 2016 era stato di 48”25, oggi con questo crono sarebbe arrivato quarto. #IL-RE-ABDICA

Filippo Megli: 8

Colossale. Il bronzo nella 4x200sl è per una buona fetta merito suo, 1'45"54 il tempo della frazione lanciata dell'azzurro, la migliore nuotata in tutto il campionato. 7'07"58 il tempo complessivo della staffetta azzurra.

Polieri & Cusinato: 3

Sì, avete letto bene, 3. Le delfiniste azzurre si aggiudicano il peggior voto di sempre nella storia di #nuotounostiledivita. Nonostante si siano qualificate per la finale di domani (anche bene, sesto e settimo crono quello delle azzurre: 2'08"77 il tempo di Alessia Polieri, 2'08"84 il crono di Ilaria Cusinato) il voto è insufficiente per via della falsa promessa del ballo PEM PEM, non mantenuta nel post-semifinali. Ci siamo tutti rimasti male, #MALISSIMO

MORALE DELLA TERZA GIORNATA DI GARE: nel nuoto non sono importanti i risultati in vasca, l'unica cosa che conta è il ballo PEM PEM (e imitare Laszlo Cseh). Da #nusdv è tutto, appuntamento a domani per una nuova giornata di gare in quel di #Glasgow:

IL VIDEO

Aabbiamo parlato dell'oro di Miressi e del bronzo della Castiglioni, passando per Paltrinieri, Burdisso e i 30 anni della Divina Pellegrini. Ecco il recap della terza giornata di gare in questa nuova puntata di #NuotoLive:

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“nuoto uno stile di vita” nasce nel 2010 grazie all'idea di due giovanissimi nuotatori (allora quindicenni) di condividere online la propria passione per il nuoto. Attraverso news, articoli, aforismi, foto, video e poesie, cerchiamo di offrirvi tutto quello che desiderate leggere sul mondo degli sport acquatici.