Tantissimi gli azzurri a scendere in vasca in questa terza mattinata di batterie e semifinali alla Aqua Lublin, in occasione dei Campionati Europei di nuoto in vasca corta. Molte sono state le emozioni provate e molte sono le speranze in vista delle future finali e semifinali.

Pass per le semifinali per Costanza Cocconcelli e Anita Gastaldi nel 100 farfalla, Simone Stefanì e Michele Busa nel 100 farfalla, Gabriele Mancini e Nicolò Martinenghi nel 200 rana, Lorenzo Mora e Thomas Ceccon nel 100 dorso. Accesso diretto alla finale per Simona Quadarella nel 800 stile libero e per la staffetta 4×50 stile mista.

Non superano le batterie Paola Borrelli nel 100 farfalla, Federico Burdisso nel 100 farfalla, Christian Mantegazza nel 200 rana, e Sara Curtis nel 100 dorso, Christian Bacico e Francesco Lazzari nel 100 dorso.

Photo Credits: Andrea Masini x DeepBlueMedia Photo


RISULTATI DELLE BATTERIE

Segue un recap dei principali risultati delle batterie di questa mattina.

100 farfalla donne

  • Record del mondo: 52″71
  • Record europeo: 54″61
  • Record italiano: 56″06

Apre le danze Costanza Cocconcelli, che si tuffa nella prima batteria e, dopo un primo 50 in 27”13, tocca la piastra in seconda posizione con il tempo di 57”72 che le vale come pass per la semifinale. Davanti a lei Ellen Walshe in 57”38.

Paola Borrelli nuota nella seconda batteria, passa in 27”94 e tocca in sesta posizione in 59”30. Vince la sua batteria la svedese Louise Hansson con il tempo di 55”81. Nonostante gli sforzi, il tempo dell’azzurra non vale il pass per la finale.

Il valore della sconfitta, in una società dominata dal successo

In zona mista, Paola Borrelli si rivela comunque soddisfatta del suo tempo e della sua gara, considerando la sua forma fisica del momento, ed è pronta e determinata per affrontare con grinta le sue prossime gara.

L’ultima delfinista è Anita Gastaldi, che gareggia nella terza e ultima batteria di questa distanza chiudendo in 57”68, primato personale. Questa gara molto ben gestita la fa rientrare tra le prime sedici atlete. Vince la batteria Laura Lahtinen in 55”39.

Accedono alla semifinale:

  1. Laura Lahtinen (FIN) – 55.39
  2. Louise Hansson (SWE) – 55.81
  3. Angelina Köhler (GER) – 56.57
  4. Anna Ntountounaki (GRE) – 56.74
  5. Tessa Giele (NED) – 56.76
  6. Roos Vanotterdijk (BEL) – 57.20
  7. Ellen Walshe (IRL) – 57.38
  8. Helena Rosendahl Bach (DEN) – 57.43
  9. Panna Ugrai (HUN) – 57.64
  10. Anita Gastaldi (ITA) – 57.68
  11. Costanza Cocconcelli (ITA) – 57.72
  12. Georgia Damasioti (GRE) – 57.77
  13. Aliisa Soini (FIN) – 58.05
  14. Emily Richards (GBR) – 58.12
  15. Martine Damborg (DEN) – 58.23
  16. Laura Cabanes Garzas (ESP) – 58.48

100 farfalla uomini

  • Record del mondo: 47″68
  • Record europeo: 47″71
  • Record italiano: 48″64

Troviamo i ragazzi della Nazionale italiana nella penultima e nell’ultima batteria. Federico Burdisso e Simone Stefanì si tuffano nella stessa batteria, assieme a uno dei favoriti, Maxime Grousset. Stefanì parte agguerrito e tocca per primo la piastra al primo 50, chiudendo la sua gara con il crono di 50”47, che gli permette di accedere alla semifinale; Burdisso chiude in quinta posizione in 51”07, tempo che purtroppo non gli permette di accedere alla semifinale del pomeriggio. Tocca per primo Grousset in 49”58.

Michele Busa si butta nell’ultima batteria e stampa un crono di 50’52, appena 5 centesimi più alto del suo compagno Stefanì e utile per accedere alla semifinale con l’ottavo tempo. Il favorito Noe Ponti chiude per primo la sua batteria in 49”69.

Accedono alla semifinale:

  1. Maxime Grousset (FRA) – 49.58
  2. Michal Chmielewski (POL) – 49.61
  3. Noe Ponti (SUI) – 49.68
  4. Simon Bucher (AUT) – 50.16
  5. Ksawery Masiuk (POL) – 50.21
  6. Clément Secchi (FRA) – 50.28
  7. Simone Stefani (ITA) – 50.47
  8. Michele Busa (ITA) – 50.52
  9. Lukas Edl (AUT) – 50.56
  10. Sean Niewold (NED) – 50.76
  11. Ihor Troianovskyi (UKR) – 51.07
  12. Richard Marton (HUN) – 51.07
  13. Vili Sivec (CRO) – 51.11
  14. Arbidel Gonzalez Alvarez (ESP) – 51.20
  15. Melker Rosengren (SWE) – 51.25
  16. Rasmus Nickelsen (DEN) – 51.35

200 rana donne

  • Record del mondo: 2’15″50
  • Record europeo: 2’14″70
  • Record italiano: 2’19″17

Nessuna azzurra iscritta in questa distanza.

Gara distribuita su tre batterie molto diverse. Nella prima Angharad Evans ha impostato il ritmo della mattinata con un 2’20”83, costruito soprattutto nella frazione tra i 100 e i 150 metri. Subito dietro si è inserita Ellie McCartney, ancora una volta molto compatta nella parte centrale, mentre nella seconda batteria Kristyna Horska e Anna Elendt hanno confermato la loro tranquillità a gareggiare in vasca corta. Buono il livello medio della terza e ultima batteria, dove Lisa Nystrand e Kotrynа Teterevkova hanno chiuso con tempi utili senza forzare e mantenendo margine in vista della semifinale. L’ultimo tempo utile per l’accesso alla semifinale è 2’25”57 di Tea Winblad.

Accedono alla semifinale:

  1. Angharad Evans (GBR) – 2:20.83
  2. Ellie McCartney (IRL) – 2:21.39
  3. Daria Asafei (ROU) – 2:21.50
  4. Kristyna Horska (CZE) – 2:21.86
  5. Anna Elendt (GER) – 2:21.94
  6. Clara Rybak-Andersen (DEN) – 2:21.98
  7. Lisa Nystrand (SWE) – 2:22.54
  8. Kotrynа Teterevkova (LTU) – 2:22.57
  9. Laura Zsebok (HUN) – 2:23.74
  10. Roos Vanotterdijk (BEL) – 2:23.96
  11. Alba Vazquez Ruiz (ESP) – 2:24.37
  12. Martina Bukvic (SRB) – 2:24.63
  13. Eneli Jefimova (EST) – 2:24.75
  14. Nikoleta Trnikova (SVK) – 2:24.88
  15. Jenna Laukkanen (FIN) – 2:25.56
  16. Tea Winblad (SWE) – 2:25.57

200 rana uomini

  • Record del mondo: 1’59″52
  • Record europeo: 1’59″52
  • Record italiano: 2’03″80

Al contrario della gara al femminile, tre sono gli atleti italiani a scendere in vasca in questa distanza.

I primi a gareggiare sono Christian Mantegazza e Gabriele Mancini. Mancini passa forte nel primo 50 in 28”25 ma ai 100 metri si mette al comando l’austriaco Mladenovic. Gabriele Mancini tocca per primo la piastra, grazie ad uno sprint finale, in 2’05”62. Pass per la semifinale per lui. Mantegazza recupera qualche posizione e chiude in sesta posizione con il crono di 2’06”96, tempo che purtroppo non è utile per entrare in semifinale.

Christian Mantegazza: “Soffro un po’ la vasca corta, sono venuto qui senza troppe aspettative e per provarci… anche se sapevo che gli atri due italiani sono più forti di me! Sono contento della mia gara.

Gabriele Mancini: “Non ho esasperato gesti tecnici, è stata una bella esperienza, stavo bene in nuotata… spero di fare ancora meglio!

Subito dopo scende in acqua Nicolò Martinenghi. Gara consistente, chiusa con il tempo di 2’05”92, utile per accedere alla semifinale. La sua batteria si chiude con Coll Marti in testa in 2’03”32.

Da segnalare il tempo del britannico Filip Nowacki di 2’03”75, nuovo Record Europeo Juniores, un centesimo in meno rispetto al precedente di 2’03”76.

Accedono alla semifinale:

  1. Carles Coll Marti (ESP) – 2:03.32
  2. Filip Nowacki (GBR) – 2:03.75 (Record Europeo Juniores)
  3. Caspar Corbeau (NED) – 2:03.87
  4. Arno Kamminga (NED) – 2:05.10
  5. Darius-Stefan Coman (ROU) – 2:05.12
  6. Thomas Dean (GBR) – 2:05.37
  7. Jeremias Alexander Pock (GER) – 2:05.40
  8. Gabriele Mancini (ITA) – 2:05.62
  9. Kenneth Bock (GER) – 2:05.63
  10. Luka Mladenovic (AUT) – 2:05.64
  11. Doruk Yogurtcuoglu (TUR) – 2:05.72
  12. Kerem Ilyem (TUR) – 2:05.80
  13. Nicolò Martinenghi (ITA) – 2:05.92
  14. Noah De Schryver (BEL) – 2:05.99
  15. Eoin Corby (IRL) – 2:06.47
  16. Matej Zabojnik (CZE) – 2:06.70

100 dorso donne

  • Record del mondo: 54″02
  • Record europeo: 55″03
  • Record italiano: 56″57

L’unica azzurra a gareggiare in questa distanza sarebbe dovuta essere Sara Curtis, che però non scende in acqua, forse perchè dovrà disputare la staffetta 4×50 stile mista questa mattina.

Livello medio della competizione molto buono, con Lauren Cox che si posiziona in vetta alla classifica con il tempo di 57”03, prendendo il controllo fin dal principio della gara e mantenendo una forte efficacia fino all’ultima bracciata. Dietro di lei Nina Jane Holt, che passa sotto ai 28” al primo 50 metri e chiude in 57”29. Ultimo tempo utile per l’accesso in semifinale della spagnola Elisa Nollgen (59”20).

Accedono alla semifinale:

  1. Lauren Cox (GBR) – 57.03
  2. Nina Jane Holt (GER) – 57.29
  3. Carmen Weiler Sastre (ESP) – 57.43
  4. Hanna Rosvall (SWE) – 57.76
  5. Maaike De Waard (NED) – 57.76
  6. Pauline Mahieu (FRA) – 57.79
  7. Camila Rodrigues Rebelo (POR) – 57.79
  8. Lora Komoroczy (HUN) – 57.97
  9. Katie Shanahan (GBR) – 58.39
  10. Lise Seidel (GER) – 58.43
  11. Victoria Bierre (DEN) – 58.61
  12. Adela Piskorska (POL) – 58.91
  13. Linda Roth (GER) – 58.93
  14. Schastine Tabor (DEN) – 59.15
  15. Fanny Teijonsalo (FIN) – 59.45
  16. Elisa Tonrath Nollgen (ESP) – 59.20

100 dorso uomini

  • Record del mondo: 48″16
  • Record europeo: 48″16
  • Record italiano: 49″04

Ben quattro sono gli atleti italiani che nuotano questa gara.

Il primo a tuffarsi è Francesco Lazzari, che, dopo un passaggio per primo al 50 metri in 24”20, spinge fino alla fine e tocca in 50”72, vincendo la sua batteria. Anche se sarebbe rientrato grazie al suo tempo, a causa del regolamento è escluso dalla semifinale, dato che Ceccon e Mora hanno fatto un tempo più basso. Dietro di lui, dopo una veloce rimonta e attacco finale, si posiziona il neo campione europeo dei 200 dorso John Shortt in 50”84.

Thomas Ceccon è il secondo a disputare la gara. Tocca al primo 50 in 23”97 in prima posizione e mantiene la sua aggressività fino alla fine, chiudendo in 50”18, tempo ottimo e utile per l’accesso in semifinale. Dopo queste gare, Thomas andrà subito in Australia a disputare le gare e ci rimarrà fino a fine gennaio.

Lorenzo Mora e Christian Bacico nuotano nella stessa batteria. Passano in quinta e sesta posizione al primo 50, ma grazie ad una bella accelerazione nell’ultima vasca, Mora tocca in 50”15, migliore tra tutti i ragazzi della Nazionale azzurra, e Bacico in 50”85. Accesso in semifinale per Mora ma non per Bacico.

Accedono alla semifinale:

  1. Oliver Morgan (GBR) – 49.55
  2. Miroslav Knedla (CZE) – 49.99
  3. Lorenzo Mora (ITA) – 50.15
  4. Thomas Ceccon (ITA) – 50.18
  5. Jan Cejka (CZE) – 50.37
  6. Jack Skerry (GBR) – 50.39
  7. Yohann Ndoye-Brouard (FRA) – 50.69
  8. Mewen Tomac (FRA) – 50.70
  9. John Shortt (IRL) – 50.84
  10. Denis-Laurean Popescu (ROU) – 50.89
  11. Ivan Martinez Sota (ESP) – 51.12
  12. Ole Braunschweig (GER) – 51.18
  13. Aleksander Stys (POL) – 51.28
  14. Vincent Passek (GER) – 51.48
  15. Noah Verreth (BEL) – 51.50
  16. Adam Jaszo (HUN) – 51.66

800 stile libero donne

  • Record del mondo: 7’54″00
  • Record europeo: 7’59″34
  • Record italiano: 8’04″53

L’unica azzurra a nuotare questa gara è Simona Quadarella. Si mette al comando fin dal principio e mantiene la sua posizione fino alla fine, distaccando in modo netto le avversarie della sua batteria. Tocca la piastra dopo 8’14”99. Accesso diretto alla finale senza problemi. Dietro di lei arrivano la tedesca Maya Werner (8’21”90) e Maria de Valdés Álvarez (8’23”23).

Buone le sensazioni dell’azzurra dopo la gara, che racconta anche della sua imminente partenza per l’Australia.

Nella batteria dopo nuota Isabel Gose, che tocca in 8’13”70, miglior tempo di questa mattina e accesso alla finale.

Accedono alla finale:

  1. Isabel Gose (GER) – 8.13.70
  2. Simona Quadarella (ITA) – 8.14.99
  3. Artemis Vasilaki (GRE) – 8.20.02
  4. Ajna Kesely (HUN) – 8.20.66
  5. Maya Werner (GER) – 8.21.90
  6. Maria de Valdés Álvarez (ESP) – 8.23.23
  7. Sarah Dumont (BEL) – 8.23.72
  8. Angela Martinez Guillen (ESP) – 8.24.07

4×50 stile libero mista

  • Record del mondo: 1’27″33
  • Record europeo: 1’27″33
  • Record italiano: 1’28″28

L’Italia schiera la sua formazione in seconda batteria e fa gareggiare Giovanni Guatti, Lorenzo Zazzeri, Sara Curtis e Agata Maria Ambler. Apre Guatti che posiziona inizialmente la staffetta in seconda posizione, scontrandosi con la Spagna e dando il cambio, dopo 21”24, a Zazzeri che mantiene la grinta e stampa un 20”83, toccando per primo la piastra. Curtis è la prima delle due ragazze a partire, riesce a mantenere la posizione e da il cambio ad Ambler, in 23”23, che non molla e si posiziona prima, fermando il cronometro a 1’29”31 e nuotando in 24”02. Accede alla finale la staffetta italiana con il secondo tempo d’ingresso.

Accedono alla finale:

  1. Polonia – 1.29.27
  2. Italia – 1.29.31
  3. Paesi Bassi – 1.29.80
  4. Danimarca – 1.30.25
  5. Ungheria – 1.30.42
  6. Spagna – 1.30.59
  7. Croazia – 1.30.88
  8. Slovacchia – 1.31.25

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LUBLINO 2025, EUROPEI IN CORTA: RISULTATI BATTERIE 4 DICEMBRE 4
Sara Bellocchi