Il bronzo dello sprinter francese si pone tra un miracolo e un piano calcolato nei minimi dettagli: è una vittoria di esperienza, in cui acciuffa la medaglia dalla corsia 1 e si emoziona di fronte al pubblico di casa.

Per riconfermarsi ai massimi livelli in una gara come i 50 stile libero bisogna avere la stoffa del campione. E Florent Manaudou, che sale sul podio olimpico dei 50 stile libero da Londra 2012, ha dimostrato di potersi regalare un altro sogno di fronte al suo pubblico.

I Giochi di Londra segnano il suo battesimo del fuoco nell’élite dei velocisti internazionali, vincendo quasi da outsider – ha il decimo tempo nella entry list – e toccando davanti ai blasonati Cielo e Cullen in 21″34.

Nelle successive due edizioni, Manaudou si fregia di altri due allori prestigiosi, stavolta d’argento. A Rio 2016 soccombe per un solo centesimo a Anthony Ervin (21″41), a Tokyo è il secondo velocista più forte dietro al solo Caeleb Dressel (21″55).


LA GARA

Manaudou arriva a Parigi convinto del suo valore e delle sue potenzialità. Dopo aver conquistato l’accesso alla finale con il settimo tempo complessivo, si presenta ai blocchetti di partenza della corsia 1. Prima della gara incita il pubblico ad acclamarlo; caricandosi dell’energia della platea francese, già galvanizzata dalle imprese di Marchand dei giorni scorsi.

Take your marks.

0.63 il reaction time, un turbinio di bracciate, schiuma, zero respirazioni. Una singola bracciata può fare la differenza, in una gara come questa in cui partenza, nuotata e arrivo devono essere perfetti – o qualche centesimo di troppo potrebbe costare la sconfitta.

Il valore della sconfitta, in una società dominata dal successo

Dalla corsia laterale e nel pieno delle onde, Manaudou si fa forte della sua decennale esperienza. Non si scompone, nuota come ha sempre fatto e tocca terzo in 21″56, alle spalle di altri veterani come Cameron McEvoy (21″25) e Benjamin Proud (21″30).

La lucidità con cui ha affrontato questa – probabilmente – ultima finale olimpica prevale su qualsiasi tipo di dubbio, e così Manaudou si regala un bronzo che vale oro di fronte al pubblico di casa.


Vivi Parigi 2024 con noi

 Le gare in vasca si svolgeranno presso La Défense Arena di Parigi, arena polivalente situata nel nord-ovest della capitale francese (precisamente a Nanterre). Le gare si svolgeranno tra sabato 27 luglio e domenica 4 agosto 2024.

Come sempre seguiremo la rassegna olimpica con articoli, podcast e video: ogni giorno – prima e al termine della rassegna olimpica – tantissimi contenuti e approfondimenti per vivere a 360° l’olimpiade francese. Programma, orari e link utili:

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Profilo Autore

Sofia
Sofia
Su NUSDV unisco le mie due più grandi passioni: la scrittura e il nuoto.
Mi piace raccontare tutti i tipi di storie di cloro e, in particolare, curo una rubrica scientifica dove approfondisco l'aspetto tecnico di questo sport, per guardarlo attraverso le lenti di matematica, fisica e chimica. Quando non sono in laboratorio, mi trovate in piscina a fare qualche bracciata. Dopo dieci anni di agonismo pensavo di aver visto il peggio, ma il dottorato mi ha fatto rivalutare positivamente persino le serie in B2.