Continua lo spettacolo del nuoto nazionale a Riccione. In questa quarta giornata di finali abbiamo assistito a prestazioni di ottima qualità, che confermano un ricambio generazionale non indifferente. I biglietti staccati per i prossimi mondiali sono in totale nove, in attesa di domani quando andrà in scena l’ultimo atto.

Sara Curtis non smette di stupire: nel pomeriggio ha migliorato il record italiano firmato questa mattina nelle batterie e ha staccato il pass per Singapore nei 50 stile libero. A soli diciotto anni è la protagonista assoluta di questi Campionati, con due titoli e tre record nazionali infranti in meno di ventiquatt’ore.

Federico Burdisso trionfa nei 100 farfalla. Anita Gastaldi vince e convince nei 100 dorso, nuotando sotto il suo miglior tempo. Christian Bacico completa una splendida tripletta: conquista i 50, 100 e 200 dorso e dimostra di essere una delle possibili stelle future. Paola Borrelli è la padrona assoluta dei 200 farfalla.

Christian Mantegazza primeggia nei 200 rana. Carlos D’Ambrosio è il nuovo re dei 200 metri stile libero.


I RISULTATI DELLE FINALI

100 farfalla uomini

  • Record del mondo: 49″45
  • Record europeo: 49″68
  • Record italiano: 50″64
  • Tempo limite di qualificazione: 51″2

Federico Burdisso sale sul gradino più alto del podio, mettendo la mano davanti a colui che era il favorito alla vigilia: Alberto Razzetti. Burdisso parte molto forte ed è primo a metà gara. Razzetti è in quel momento un po’ più attardato, ma riesce a recuperare quasi tutto lo svantaggio nei secondi 50. Un arrivo al photofinish premia Burdisso (Centro Sportivo Esercito), mentre Razzetti (FF Gialle-Genova MySp.) è d’argento. Per lui c’è il miglior tempo personale. Gianmarco Sansone, appartenente alle Fiamme Oro-Esseci Nuoto, è terzo.

Il podio:

  1. Federico Burdisso in 51″83
  2. Alberto Razzetti in 51″94
  3. Gianmarco Sansone in 52″05

100 dorso donne

  • Record del mondo: 57″13
  • Record europeo: 58″08
  • Record italiano: 58″92
  • Tempo limite di qualificazione: 59″8

Anita Gastaldi conferma di essere un giovane talento: dopo il pass nei 200 misti, vince i 100 dorso migliorando il suo tempo personale. Lo fa con una prestazione solida e convincente, nonché con un ottimo recupero nella seconda parte di gara. Ai 50 metri la prima delle nuotatrici è Francesca Pasquino e Gastaldi è seconda. A questo punto Gastaldi risale molto bene, così come Federica Toma. Le tre si trovano appaiate nell’ultima parte, ma è Gastaldi (Carabinieri-VO2 Nuoto To) a trionfare, precedendo Toma (Carabinieri-In Sport RR) e Pasquino (In Sport Rane Rosse ssd).

Il podio:

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  1. Anita Gastaldi in 1’00″46
  2. Federica Toma in 1’00″58
  3. Francesca Pasquino in 1’00″70

200 dorso uomini

  • Record del mondo: 1’51″92
  • Record europeo: 1’53″23
  • Record italiano: 1’56″29
  • Tempo limite di qualificazione: 1’56″2

Christian Bacico è una delle rivelazioni di questi Campionati Italiani Unipolsai: vince anche i 200 e completa una storica tripletta. Il giovane infatti n questi giorni aveva già vinto i 50 e i 100 dorso. In questa distanza tra l’altro il podio finale è risultato essere il medesimo dei 100 metri. Oggi Pietro Ruggero Ubertalli ha provato a partire forte per costruire un vantaggio che lo potesse portare alla vittoria. A metà gara però è iniziata la scalata di Bacico. Una scalata completata con la terza vittoria in questa rassegna. Ubertalli è secondo, davanti a Daniele Del Signore.

Il podio:

  1. Christian Bacico in 1’57″70
  2. Pietro Ruggero Ubertalli in 1’58″38
  3. Daniele Del Signore in 1’59″32

200 farfalla donne

  • Record del mondo: 2’01″81
  • Record europeo: 2’04″27
  • Record italiano: 2’06″50
  • Tempo limite di qualificazione: 2’08″1

Paola Borrelli domina la finale dei 200 farfalla e porta a casa il suo secondo titolo italiano. Dopo le batterie di questa mattina su di lei si erano accesi i riflettori e la giovane non ha tradito le attese, confermando di essere la più forte. La migliore delle inseguitrici è Antonella Crispino (Esercito-Assonuoto). Dietro di lei c’è Giulia Caprai (Esseci Nuoto Ssd). Entrambe hanno timbrato un paio di secondi dopo Borrelli (FF Gialle-In Sport RR), che oggi ha fatto un’ottima gara dimostrandosi imprendibile anche e soppratutto con l’ultima vasca.

Il podio:

  1. Paola Borrelli in 2’08″94
  2. Antonella Crispino in 2’10″20
  3. Giulia Caprai in 2’10″78

200 rana uomini

  • Record del mondo: 2’05″48
  • Record europeo: 2’05″85
  • Record italiano: 2’08″50
  • Tempo limite di qualificazione: 2’08″8

Christian Mantegazza (FF Gialle-Team Trezzo) trionfa nei 200 rana con una nuotata efficiente ed elegante. In una gara controllata precede di quasi un secondo Alessandro Fusco (FF Gialle-CC Aniene), che conquista la medaglia d’argento. Il veterano Edoardo Giorgetti (FF Oro-CC Aniene) con esperienza e coraggio conquista il bronzo.

Il podio:

  1. Christian Mantegazza in 2’10″68
  2. Alessandro Fusco in 2’11″47
  3. Edoardo Giorgetti in 2’11″59

50 stile libero donne

  • Record del mondo: 23″61
  • Record europeo: 23″61
  • Record italiano: 24″56
  • Tempo limite di qualificazione: 24″6

Nulla da togliere agli altri, ma la nuotatrice più attesa e più acclamata è Sara Curtis. La protagonista assoluta di questi Campionati Italiani Primaverli è lei: una studentessa diciottenne che ha staccato il pass per i mondiali nei 100 metri con tanto di record italiano tolto a Federica Pellegrini. Stamattina durante le batterie dei 50 ha firmato un altro record nazionale ed era scesa sotto il limite per qualificarsi a Singapore.

Questo pomeriggio non si è risparmiata, ha nuotato molto bene e si è messa davanti già ai venticinque metri. Nella seconda parte di gara ha accelerato e ha incrementato un vantaggio più che notevole. Ha fermato il cronometro in 24″43. Tempo che le vale un posto nella squadra che partirà a luglio per i prossimi mondiali di nuoto, ma vale anche il nuovo record italiano. Un altro. Il terzo in meno di ventiquattr’ore. Il futuro, come tale, è incerto; il presente è suo.

Dietro la magica Sara Curtis, arrivano Costanza Cocconcelli e Silvia Di Pietro: due buone prestazioni per loro.

Il podio:

  1. Sara Curtis in 24″43 RI
  2. Costanza Cocconcelli in 24″98
  3. Silvia Di Pietro in 25″25

200 stile libero uomini

  • Record del mondo: 1’42″00
  • Record europeo: 1’42″00
  • Record italiano: 1’45″67
  • Tempo limite di qualificazione: 145″7

Il giovane Carlos D’Ambrosio è il nuovo re dei 200 stile libero. Vince la distanza grazie ad una prestazione convincente e un buon tempo. Filippo Megli arriva dopo di lui, in ritardo di cinquanta centesimi: anche per lui una gara soddisfacente. Marco De Tullio conquista la medaglia d’argento.

Il podio:

  1. Carlos D’Ambrosio in 1’46″32
  2. Filippo Megli in 1’46″82
  3. Marco De Tullio in 1’47″31

4×200 stile libero donne

L’ultima finale in programma in questa quarta e penultima giornata di gare allo Stadio del Nuoto di Riccione è la staffetta 4×200 al femminile. La distanza è stata dominata dal quartetto del Centro Sportivo Esercito che alla fine ha vinto con il tempo di 8’03″46. Il Centro Sportivo Carabinieri e i Rari Nantes Florentia si sono dati battaglia per il secondo posto e hanno concluso con lo stesso medesimo crono (8’04″77).

Il podio:

  1. Centro Sportivo Esercito in 8’03″46
  2. Centro Sportivo Carabinieri in 8’04″77
  3. Rari Nantes Florentia in 8’04″77

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Autore

Sara
Sara
Laureata in Scienze Linguistiche, è entrata in piscina per la prima volta alla tenera età di 3 anni e da quel momento non se n'è più andata. Aspirante giornalista e intervistatrice per diletto, le piace parlare (dicono sia anche logorroica) e vivere di emozioni. Lo Sport è così importante che ha scelto un Master in Sport Digital Marketing & Communication.