E IL NAUFRAGAR M'È DOLCE IN QUESTO MARE

E IL NAUFRAGAR M'È DOLCE IN QUESTO MARE

24 Gennaio 2021 Off Di Federico

L'infinito di Giacomo Leopardi è senza dubbio uno dei componenti poetici più celebri del poeta di Recanati. Rimandata l'apertura di palestre e piscine, annullati la Coppa Brema e i Criteria, rimandato il Trofeo Città di Milano e con le Olimpiadi a rischio ci siamo immedesimati nel giovane Leopardi.

Questa volta non c'è nessuna siepe che ostacola il nostro sguardo, ma vi è una pandemia che ci tiene lontani dalla piscina. Così, in questo difficile e odioso far niente, il nuotatore s'immagina come sarà il mondo tra qualche mese, sperando di tornare presto nel proprio elemento naturale.


Un'attesa Infinita

Sempre odioso mi fu questo amaro far niente,
e questa pandemia, che da tanti mesi
dalla piscina di cloro lontan mi tiene.
Ma sedendo e non nuotando, interminate
nuotate di là da quella e sovrumani
allenamenti e profondissima stanchezza
io nel pensier mi fingo, ove per poco
il cor non si spaura. E come il cloro
odo sentir tra le mie stanze, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
e le passate stagioni, e la presente
olimpica, e il suon delle bracciate.
Così s'annega il pensier mio:
e il naufragar m'è dolce in questo mare.


Nella speranza che questa triste e infinita attesa possa terminare nel minor tempo possibile.


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Profilo Autore

Federico
Federico
Una breve parentesi da nuotatore agonista, poi sono scappato dalle gare per dedicarmi alla filosofia. Dopo 5 anni di università non ho capito se sia peggio Kant o un 400 misti. Nel 2010, in una serata post allenamento, ho creato nuoto uno stile di vita, da quel giorno mi sono fermamente convinto di una cosa: "tutti i più grandi pensieri sono concepiti mentre si nuota" (semicit). Da bambino Magnini era il mio idolo, crescendo ho iniziato ad amare il personaggio di Lochte, anche se quella di Ervin è la storia che mi affascina maggiormente. Regista e scenografo di film mentali da premio oscar, lettore a tempo perso, perdi tempo, mi sono laureato nel corso magistrale di Filosofia teoretica a Pavia e ora lavoro in una scaleup tecnologica italiana con sede a Pavia. Così, tra un json e una nuotata in piscina, mi diletto scrivendo articoli, curando la redazione del sito e pubblicando contenuti sui social.