SOLO CONTRO TE STESSO

La poesia che vi proponiamo oggi è stata scritta dal nostro fan Giovanni Russo. Attraverso i suoi versi ci fa rivivere le incredibili magie che si vivono nuotando, in un particolare viaggio a ritroso nel tempo che ci porta dalla vasca sino al grembo materno. 

Silenzio concentrazione e respiro,
alla ricerca del movimento perfetto,
una bracciata dopo l’altra,
vasca dopo vasca, la pelle sa di cloro.

Tuffi, virate, ripartenze e pinnate,
cercando di limare il tempo,
ignorando la fatica, i crampi
e le braccia che pesano come macigni.

Solo contro te stesso
e contro i tuoi demoni interiori,
provando a cancellare il pensiero
e il mondo che sta fuori.

Come in un ritorno primordiale,
a quando per 9 mesi
siamo stati pesci nel grembo materno,
avvolti nel silenzio ovattato
e in un umido abbraccio.

Inconsapevoli del domani
godendo solo dell’attimo presente
nella divina magia dell’acqua.

Dicono che i poeti amino giocare con l’invisibile, e cosa di più invisibile esiste del nuoto? In queste poesie potete rivivere alcune delle più straordinarie emozioni che ogni nuotatore prova ogni giorno scendendo in vasca: eccovi il magnifico pianeta di cloro raccontato in versi. LEGGI ALTRE FRASI E POESIE SUL NUOTO

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