Swim Rewind: inizia ufficialmente la nostra serie di articoli che vogliono ripercorrere a velocità doppia gli eventi più incredibili degli ultimi 12 anni con tutte le più importanti gare mondiali e olimpiche che ci hanno fatto compagnia nelle scorse dodici estati… tenendoci svegli la notte, facendoci saltare sul divano, facendoci emozionare.


Nell’attesa che inizino (nel passato) olimpiadi e altre importanti rassegne iridate, voliamo nella Corea del Sud dello scorso anno dove proprio oggi iniziavano le Gare di nuoto dei Campionati Mondiali di Gwangju.


21 luglio 2019, Gwangju

La prima giornata iridata di un anno fa ci regalava il bronzo di Gabriele Detti nei 400 stile libero, l’oro di Ariarne Titmus contro Katie Ledecky che abdicava nei 400sl e poi l’incredibile record mondiale di Adam Peaty nei 100 rana e il doppio record italiano di Elena di Liddo nei 100 farfalla.

400 sl uomini: prima finale, primo podio azzurro e primo caos: durante le premiazioni dei 400sl, Mack Horton non saliva sul podio in segno di protesta contro la vittoria di Sun Yang, atleta che era sotto processo per aver manomesso un controllo antidoping. Gabriele Detti era bronzo in 3’43″23, con tanto di nuovo record italiano.

Sun Yang. protesta di Mack Horton

La seconda finale della giornata, quella dei 400sl al femminile, sorprese e sconvolse tutti quanti: la giovanissima australiana Ariarne Titmus trionfava nella finale davanti a Katie Ledecky. 3’58″76 il tempo della Titmus diventando la terza nuotatrice più veloce di tutti i tempi. Katie Ledecky abdicava dal trono che difendeva dal 2015, perdendo così la sua seconda finale iridata della storia.

Nella semifinale successiva un lampo di luce illuminava Gwangju. Adam Peaty nuotava in 56″88 il nuovo record mondiale sulla distanza diventando primo uomo di sempre a scendere sotto i 57 secondi nei 100 rana.

Il valore della sconfitta, in una società dominata dal successo

Nelle staffette conclusive della giornata gli USA vincevano la 4x100sl maschile davanti a Russia e Australia, con gli azzurri (Condorelli, Frigo, Dotto e Miressi) che rimanevano giù dal podio per soli 3 decimi. Nella 4×100 sl al femminile vinceva il team Australiano stabilendo il record dei campionati (3’30″31), davanti a USA e Canada.


Swim Rewind

In questa estate molto particolare abbiamo deciso di riavvolgere il nastro: dal 21 luglio al 21 agosto vivremo così una specie di manifestazione virtuale lunga 30 giorni, in cui andremo a raccontare le finali più straordinarie di Pechino 2008, Roma 2009, Shanghai 2011, Londra 2012, Barcellona 2013, Kazan 2015, Rio 2016, Budapest 2017 e Gwangju 2019. Una serie di 30 articoli in cui racconteremo 3 Olimpiadi e 6 rassegne iridate, per un complessivo di quasi 400 gare… Coming soon:

23 luglio 2017, iniziavano i mondiali di Budapest
24 luglio 2011, iniziavano i mondiali di Shanghai
26 luglio 2009, iniziavano i mondiali di Roma
→ appuntamento a domani per il secondo revival


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Profilo Autore

Federico
Federico
Una laurea Magistrale in Filosofia presso l'Università di Pavia, un'innata passione per la scrittura, la comunicazione e i social network. Nel 2010, in una serata post allenamento, ho creato nuoto uno stile di vita, da quel giorno mi sono fermamente convinto di una cosa: "tutti i più grandi pensieri sono concepiti mentre si nuota" (semicit). No, dopo 5 anni di università non ho capito se sia peggio Kant o un 400 misti.