Si è conclusa la seconda giornata di gare ai campionati in corta di Melbourne 2022. Dopo i successi di ieri, gli azzurri continuano ad entusiasmare e occupano provvisoriamente il terzo posto nel medagliere. L’uomo di oggi è stato senza dubbio Lorenzo Mora, che ha al collo entrambe le medaglie d’argento conquistate nelle ultime ore. La prima è condivisa con Nicolò Martinenghi, Silvia Di Pietro e Costanza Cocconcelli: insieme hanno portato la staffetta 4×50 mista mista sul secondo gradino del podio. Siglando il nuovo record italiano ed europeo e scendendo anche sotto il limite mondiale! La seconda medaglia dello stesso metallo Mora l’ha ottenuta singolarmente nei 100 dorso.
Per quanto riguarda il capitolo semifinali: Alessandro Miressi e Thomas Ceccon volano tra i migliori otto della gara regina con il quarto e il sesto tempo. Tutto apparentemente semplice per Nicolò Martinenghi e Simone Cerasuolo che tengono altissime le aspettative sui 100 rana, entrando in finale con il primo e il quinto crono. Unica nota negativa della mattinata: Benedetta Pilato che alla luce di qualche problema, si ferma alle semi della stessa distanza al femminile.
4×50 mista mista – FINALE
- Record del Mondo: 1’36″18
- Record europeo:1’36″18
- Record italiano: 1’36″39
La seconda mattinata di finali e semi si apre con un’eccezionale medaglia d’argento. Lorenzo Mora (22″59), Nicolò Martinenghi (24″83), Silvia Di Pietro (24″52) e Costanza Cocconcelli (24″07) salgono sul secondo gradino del podio grazie a una prova di forza e quattro frazioni semplicemente strepitose. In zona mista si dichiarano tutti soddisfatti e un po’ increduli: quasi il medesimo quartetto di un anno fa ha migliorato il risultato, passando dal bronzo a questo argento. Unica assenza quella di Elena Di Liddo, operata recentemente e sostituita da Cocconcelli.
Gli azzurri sbriciolano il record italiano, portando il nuovo limite a 1’36″01. Il crono vale anche il nuovo record europeo! La staffetta a stelle e strisce trionfa siglando il nuovo record del mondo; mentre il Canada si prende il bronzo. Per capire la portata di questa gara e l’impresa dei nostri, basti pensare che tutte le nazioni sul podio hanno fatto un tempo inferiore al record mondiale.
Il podio:
- Stati Uniti in 1’35″15
- Italia in 1’36″01
- Canada in 1’36″93
800 stile libero donne – FINALE
- Record del Mondo: 7’57″42
- Record europeo: 7’59″34
- Record italiano: 8’04″53
Orfani di coloro che si sono distinte nella distanza, Quadarella e Ledecky per fare due nomi, gli 800 trovano una nuova padrona nell’australiana Pallister. L’atleta di casa, protagonista fino a qui di un grande mondiale, ha dominato la gara chiudendo con sei secondi di vantaggio sulla neozelandese Fairweather. Terza classificata la giapponese Miyu.
Il podio:
- Lani Pallister in 8’04″07
- Erika Fairweather in 8’10″41
- Namba Miyu in 8’12″98
100 stile libero donne – semifinale
- Record del Mondo: 50″25
- Record europeo: 50″58
- Record italiano: 52″10
Nessuna azzurra iscritta in questa distanza, che è una delle pochissime in cui non siamo competitivi. L’olandese Steenbergen vince la prima semifinale con 51″85, tempo che la piazza al quarto posto assoluto. L’australiana McKEON trionfa nella seconda in 51″28 e prenota la corsia numero quattro per la finale di domani.
Le migliori otto: McKEON, Haughey, Wilson, Steenbergen, Gastaldello, Huske, Hinds e Ruck.
100 stile libero uomini – semifinale
- Record del Mondo: 44″84
- Record europeo: 44″94
- Record italiano: 45″57
Nella gara regina rispondono “presente” Alessandro Miressi e Thomas Ceccon: entrambi arginano lo scoglio semi e volano in finale rispettivamente con il quarto e il sesto tempo assoluti. Gli azzurri, inseriti nella stessa semifinale, chiudono al terzo e al quarto posto. Miressi fa 45″74; Ceccon 46″13. L’altra semi è stata vinta dal francese Grousset (45″58), che è riuscito a mettere la mano davanti a Popovici. Il rumeno però sigla il nuovo record del mondo juniores in 45″91. Il miglior tempo registrato appartiene a Crooks (45″55).
Domani avranno la possibilità di lottare per una medaglia: Crooks, Grousset, Chalmers, Miressi, Popovici, Ceccon, Pan e Dean.
100 dorso donne – FINALE
- Record del Mondo: 54″89
- Record europeo: 55″03
- Record italiano: 56″57
La regina del mondo nella vasca da venticinque è l’australiana McKEOWN. La padrona di casa conferma, se ce ne fosse bisogno, di essere una grande dorsista. Lei che è già campionessa mondiale in lunga nella doppia distanza, dimostra di essere competitiva anche nei 100. Grazie ad una ottima progressione conquista l’oro, togliendolo alla connazionale O’Callaghan. Il terzo gradino del podio è condiviso dalla statunitense Curzan e dalla canadese Wilm.
Il podio:
- Kaylee McKEOWN in 55″49
- Mollie O’Callaghan in 55″62
- Claire Curzan in 55″74 Ingrid Wilm in 55″74
100 dorso uomini – FINALE
- Record del Mondo: 48″33
- Record europeo: 48″58
- Record italiano: 49″37
Lorenzo Mora con la sicurezza dei propri mezzi si mette al collo una bellissima medaglia d’argento. Il giovane azzurro è cambiato molto, agonisticamente parlando, rispetto ad un anno fa. Ai mondiali in corta di Abu Dhabi fu secondo nei 50; oggi con molta più consapevolezza di sé conquista il secondo gradino del podio nella doppia distanza. Dopo una parte centrale non perfetta, Mora recupera molto bene con la subacquea dei 50 metri e chiude in 49″04. Il tempo, dichiarerà dopo la gara, non lo soddisfa del tutto: avrebbe preferito fare un crono più basso e si rammarica per aver sbagliato l’arrivo.
L’oro va in casa statunitense, grazie ad uno scatenato Ryan Murphy. Il bronzo è dell’australiano Cooper.
Il podio:
- Ryan Murphy in 48″50
- Lorenzo Mora in 49″04
- Isaac Alan Cooper in 49″52
100 rana donne – semifinale
- Record del Mondo: 1’02″36
- Record europeo:1’02″36
- Record italiano: 1’03″55
Benedetta Pilato conferma, purtroppo, di non essere nella migliore delle condizioni. L’azzurra conduce una buona gara fino all’ultima virata. Dalla terza posizione passa così alla settima e chiude con 1’05″46. Il crono la piazza al quindicesimo posto assoluto. Nell’intervista fatta poco dopo sostiene, per l’appunto, di non essere in forma ma che è ottimista per il futuro. Lamenta anche le pessime condizioni metereologiche in cui gli atleti sono costretti a gareggiare; cosa fatta notare anche da altri componenti della squadra italiana. A quanto pare ci sono delle temperature molto basse, difficili da sopportare.
Il tempo migliore è quello di Lilly King (1’03″33), che negli ultimi metri di gara è passata davanti a Ruta Meilutyte (1’03″40). Le due domani gareggeranno nelle corsie centrali e si daranno battaglia per salire sul gradino più alto.
Oltre a loro, in finale troveremo: Aoki, Schouten, van Niekerk, Tang, Fukasawa ed Elendt.
100 rana uomini – semifinale
- Record del Mondo: 55″28
- Record europeo:55″28
- Record italiano: 55″63
Doppio pass per la finale: Nicolò Martinenghi e Simone Cerasuolo volano tra i migliori otto. Nella loro semi Martinenghi vince in 56″01; mentre Cerasuolo chiude al quarto posto con 56″71. Accedono così al gioco delle medaglie con il primo e il quinto tempo assoluti. Adam Peaty, reduce da un recupero per un infortunio, trionfa nella sua semifinale (56″42); ma ha “solo” il quarto miglior tempo. I candidati al podio sono raccolti in una manciata di secondi, motivo per cui domani sarà una gara da non perdere.
In finale ci saranno: Martinenghi, Fink, Qin, Peaty, Cerasuolo, Hinomoto, Matzerath e Viquerat.
50 farfalla donne – FINALE
- Record del Mondo: 24″38
- Record europeo: 24″38
- Record italiano: 25″03
La statunitense Huske e la canadese Macneil si sono sfidate in una gara combattuta, avvincente e serrata. Sono state testa a testa per quasi tutta la distanza e alla fine hanno toccato la piastra all’unisono. Entrambe fermano il cronometro a 24″64 e si “dividono” la medaglia d’oro. La cinese Zhang invece sale sul gradino più basso del podio.
Il podio:
- Torri Huske in 24″64
1.Margaret Macneil in 24″64
3. Yufei Zhang in 24″71
50 farfalla uomini – FINALE
- Record del Mondo: 21″75
- Record europeo: 21″75
- Record italiano: 22″02
Sul podio della distanza troviamo diverse generazioni. Il 43enne brasiliano Nicholas Santos, probabilmente contro ogni pronostico, trionfa e si prende la medaglia d’oro nell’ultima gara della sua carriera. Santos ha infatti annunciato recentemente di volersi ritirare e lo fa regalandosi il successo forse più bello. Argento per il giovane svizzero Ponti e bronzo per l’ungherese Szabo.
Il podio:
- Nicholas Santos in 21″78
- Noe Ponti in 21″96
- Szebasztian Szabo in 21″98
4×200 stile libero donne – FINALE
- Record del Mondo: 7’32″85
- Record europeo: 7’32″85
- Record italiano: 7’43″18
Le padrone di casa impreziosiscono ulteriormente il loro medagliere con l’oro in questa distanza. E alla soddisfazione di essere campionesse si aggiunge quella per aver fatto il nuovo record del mondo: 7’30″87. Dietro di loro, dopo ben quattro secondi, arriva la staffetta canadese. Il bronzo va agli Stati Uniti.
Il podio:
- Australia in 7’30″87
- Canada in 7’34″47
- Stati Uniti in 7’34″70
Melbourne 2022
La 16^ edizione dei Campionati mondiali di nuoto in vasca corta si svolge a Melbourne, presso il Melbourne Sports and Aquatic Center. Le gare sono in programma dal 13 al 18 dicembre 2022. Ecco una serie di link utili per seguire al meglio la rassegna iridata:
→ MELBOURNE 2022, TUTTE LE NEWS
→ PROGRAMMA GARE
→ MEDAGLIE AZZURRE
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Profilo Autore

- 18 anni, studentessa liceale all'ultimo anno. Sei anni di nuoto alle spalle, ora si dedica solo alla palestra. Sogna un futuro da giornalista. Quando non si dispera per aver deciso di iscriversi al liceo scientifico legge o guarda film, sopratutto thriller mentre odia quelli romantici troppo sdolcinati. Se si diploma, dopo frequenterà l'università di scienze della comunicazione. Non vede l'ora di abbandonare per sempre la matematica e di dimostrare che non serve essere raccomandati o particolarmente belli per avere successo.
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