TOKYO 2020: IL CIO APRE A UN POSSIBILE RINVIO DELLE OLIMPIADI

TOKYO 2020: IL CIO APRE A UN POSSIBILE RINVIO DELLE OLIMPIADI

22 Marzo 2020 Off Di Federico

Il CIO è tornato sui propri passi e ha iniziato i primi ragionamenti per un possibile rinvio dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Dopo le molteplici richieste presentate dal comitato olimpico giapponese e da molte federazioni nazionali, il CIO ha deciso di studiare le varie possibilità di rinvio dei Giochi. In ogni caso, esclude fermamente qualsivoglia possibilità di cancellazione.


Nel tardo pomeriggio dalla Spagna erano arrivate le prime notizie su un rinvio imminente delle Olimpiadi per l'emergenza Covid-19. Poco fa è ha arrivato il comunicato del CIO che ha ufficializzato un inizio degli studi per pianificare un eventuale slittamento dei Giochi Olimpici:

Per salvaguardare la salute di tutti i soggetti coinvolti e contribuire al contenimento di covid-19, il comitato esecutivo del comitato olimpico internazionale (CIO) ha annunciato oggi che il CIO intensificherà la pianificazione degli scenari per i giochi olimpici di Tokyo 2020. Questi scenari riguardano la modifica dei piani operativi esistenti affinché i Giochi possano proseguire il 24 luglio 2020 e anche eventuali modifiche alla data di inizio dei Giochi.


UNA SCELTA SAGGIA (finalmente)

Sarebbe stato assurdo e sbagliato continuare con testardaggine nel mantenere le date che si erano prefissate. Sarebbe stato un torto nei confronti delle nazioni più colpite e degli atleti di tutto il mondo che in questi giorni tremendamente difficili hanno dovuto cambiare i propri allenamenti e le proprie routine.

La decisione definitiva entro 4 settimane:

Il CIO è fiducioso di aver portato a termine queste discussioni entro le prossime quattro settimane e apprezza molto la solidarietà e la collaborazione di NOC e IF nel supportare gli atleti e adattare la pianificazione dei Giochi.


OGNI 40 ANNI... LE OLIMPIADI MALEDETTE

Abbiamo parlato qualche giorno fa del destino beffardo delle olimpiadi nipponiche, che nel 1940 saltarono a causa dello scoppio della II Guerra Mondiale. 40 anni dopo ancora un'altra edizione olimpica al limite, era il 1980 e le Olimpiadi di Mosca rimasero segnate dal boicottaggio statunitense in segno di protesta per l’invasione sovietica dell’Afghanistan. Altri 40 anni e arriviamo nel presente, questa volta la minaccia è invisibile ma ha un nome: Coronavirus, e ancora una volta tutto il mondo trattiene il fiato...

Insomma, prima che inizino i Giochi Olimpici di Tokyo 2020 ci sarà da aspettare qualche in più. Oggi però rimaniamo tutti uniti, assieme, seguendo lo spirito olimpico, contro una minaccia comune.


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Federico
Federico
Una breve parentesi da nuotatore agonista, poi sono scappato per dedicarmi alla filosofia. Dopo 5 anni di università non ho ancora capito se sia peggio Kant o un 400 misti. Nel 2010, in una serata post allenamento, ho creato nuoto uno stile di vita, da quel giorno mi sono fermamente convinto di una cosa: "tutti i più grandi pensieri sono concepiti mentre si nuota" (semicit). Da bambino Magnini era il mio idolo, crescendo ho iniziato ad amare il personaggio di Lochte, anche se quella di Ervin è la storia che mi affascina maggiormente. Regista e scenografo di film mentali da premio oscar, lettore a tempo perso, perdi tempo, tra una lezione universitaria e una nuotata in piscina mi diletto scrivendo articoli, curando la redazione del sito e pubblicando contenuti sui social.