15 MOTIVI PER CUI AMIAMO IL NUOTO (FORSE)

15 MOTIVI PER CUI AMIAMO IL NUOTO (FORSE)

14 Febbraio 2021 Off Di Federico

Allenamenti che non hanno mai fine, centinaia di vasche ripetendo gli stessi identici movimenti, l'acqua gelida (soprattutto in inverno), la sveglia presto la mattina, le orecchie tappate ... da molti (forse troppi) questo può essere considerato uno sport odioso e noioso.

Ma allora: perché noi nuotatori nuotiamo? Perché amiamo il nuoto?


Perché amiamo il nuoto?

Alt, alt. La domanda non può essere questa. La domanda deve essere: davvero amiamo il nuoto?

Sì, no, forse.

La realtà, in fin dei conti, è un altra: la verità nuda e cruda è che noi il nuoto lo odiamo, ma lo odiamo così tanto da amarlo.


Odiamo il dover entrare nell'acqua gelida coperti solamente da un costume e una cuffia, ma una volta che ci siamo dentro ci sentiamo a casa. Odiamo le goccioline di acqua che entrano negli occhialini dopo il tuffo, ma quando capita che questo non succede sentiamo che qualcosa ci manca.

Odiamo il dover sempre andare ad allenamento, ma la sensazione che abbiamo terminata la nuotata è inappagabile. Odiamo profondamente il nuoto perché sentiamo di esserne totalmente dipendenti, ma non riusciremmo a vivere senza.


Oggi però abbiamo voluto far qualcosa di più: non ci basta questa spiegazione pseudo-poetica circa il nostro "amore" per il nuoto. Abbiamo cercato di raccogliere i 15 motivi per cui noi siamo inestricabilmente legati a questo sport!


Ecco 15 motivi per cui amiamo il nuoto (forse):

  1. Perché ci piace rimanere mezzi nudi
  2. Perché così non facciamo la fine di Jack in Titanic (sì, lo sappiamo, in realtà muore assiderato)
  3. Perché il segno degli occhialini in viso è originale
  4. Perché nuotare fa figo
  5. Perché adoriamo il profumo del cloro
  6. Perché così abbiamo qualcosa in comune con Michael Phelps
  7. Perché ci sono le nuotatrici (o i nuotatori)
  8. Perché sotto sotto ci piace soffrire
  9. Perché la piscina ci isola dal mondo
  10. Perché così possiamo fare la doccia a fine allenamento
  11. Perché in estate possiamo fare i bomber al mare
  12. Perché così abbiamo sempre una scusa per non uscire con gli amici quando non vogliamo
  13. Perché nuotando si trova una soluzione a qualsiasi problema
  14. Perché si conoscono belle persone
  15. Perché sì.

Citando Federica Pellegrini:

“I sacrifici li fanno tutti gli atleti, ma il nuoto è uno degli sport più faticosi in termini di preparazione. Mesi e mesi di allenamenti per una sola gara veramente importante all'anno. Una gara che, nel mio caso, dura un minuto e cinquanta secondi. Il fatto è che senza questo sport tu non riesci a stare.”


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Profilo Autore

Federico
Federico
Una breve parentesi da nuotatore agonista, poi sono scappato dalle gare per dedicarmi alla filosofia. Dopo 5 anni di università non ho capito se sia peggio Kant o un 400 misti. Nel 2010, in una serata post allenamento, ho creato nuoto uno stile di vita, da quel giorno mi sono fermamente convinto di una cosa: "tutti i più grandi pensieri sono concepiti mentre si nuota" (semicit). Da bambino Magnini era il mio idolo, crescendo ho iniziato ad amare il personaggio di Lochte, anche se quella di Ervin è la storia che mi affascina maggiormente. Regista e scenografo di film mentali da premio oscar, lettore a tempo perso, perdi tempo, mi sono laureato nel corso magistrale di Filosofia teoretica a Pavia e ora lavoro in una scaleup tecnologica italiana con sede a Pavia. Così, tra un json e una nuotata in piscina, mi diletto scrivendo articoli, curando la redazione del sito e pubblicando contenuti sui social.