FANTANUOTO 2020: REGOLE E CONSIGLI PER VINCERE

FANTANUOTO 2020: REGOLE E CONSIGLI PER VINCERE

15 Ottobre 2020 Off Di Sofia

Vincere una gara è fantastico, ma lo è ancora di più vincere il Fantanuoto 2020 e battere gli amici! Prima di schierare il team, leggi questa guida: ecco una serie di regole, consigli e accorgimenti per mettere su una squadra completa e vincente.


Altro giro, altra corsa: anche quest’anno parte il Fantanuoto in concomitanza con la seconda edizione dell’International Swimming League.

Le novità introdotte nel programma gare, nella gestione dell’evento e nel numero dei partecipanti – sono incluse adesso due nuove squadre, i Tokyo Frog Kings e i Toronto Titans – sono da tenere in considerazione se si vuole costruire un team vincente e performante.

Ma non preoccupatevi: con questa guida, di veramente difficile ci sarà solo la scelta del nome del Fantateam.

Vediamo innanzitutto alcuni accorgimenti generali, già illustrati nella guida della scorsa edizione, a cui un Fantallenatore che si rispetti può sottrarrsi.


PAROLA D’ORDINE: EQUILIBRIO

Con tutte le variabili presenti ad ISL, una squadra bilanciata può fare la differenza.

Un buon team deve disporre di nuotatori capaci di coprire la totalità degli eventi, ossia tutte le distanze e tutti gli stili.

Bisogna cercare di schierare almeno un nuotatore a gara, stando attenti però a evitare il sovrannumero: in termini di punteggio, serve poco schierare tanti atleti solo per una gara specifica, al di là del tempo o del piazzamento.

Si gareggia a blocchi ed è a tutti gli effetti una gara a eliminazione: si cerca di prendere atleti da tutte e dieci le squadre per avere la sicurezza di poter portare atleti del Fantateam anche in finale.

Quest’anno le skin race – gare australiane a eliminazione diretta sui 50 metri che valgono il triplo dei punti – vengono disputate su tutti gli stili: oltre a un buon set di stileliberisti veloci, adesso è bene selezionare anche specialisti della farfalla, della rana e del dorso.

Nel dettaglio, vediamo come sono distribuiti gli atleti nelle fasce e analizziamo quali possano essere le migliori scelte.


ROSTER 1 – UOMINI

La scelta dell’atleta di prima fascia è fondamentale: egli non basta per portare avanti un’intera squadra, è vero, ma può sicuramente fare la differenza.

Con più di 20.000 punti totalizzati alla scorsa edizione, questi nuotatori sono le punte di diamante dell’International Swimming League.

Consigliatissimi sia per le gare individuali che per le skin race, Caeleb Dressel (Cali Condors), Florent Manandou (Energy Standard) e Vladimir Morozov (Tokyo Frog Kings) sono le stelle della velocità che hanno brillato nel 2019.

A loro si affiancano i capitani delle loro rispettive squadre Chad Le Clos (Energy Standard) e Adam Peaty (London Roar); instancabili ed esperti, sono il cuore pulsante dell’ISL.

Un versatile jolly è Michael Andrew (New York Breakers), passato alla storia agli scorsi Campionati mondiali  per essere stato il primo nuotatore di sempre a disputare la finale iridata dei 50 metri in tutti e quattro gli stili – senza mai andare a podio, però. Ciononostante, è un atleta potenzialmente schierabile nei 50 e nei 100 di tutti gli stili, costituisce quindi un ottima risorsa anche per le skin race e una fonte inesauribile di tutti.

Ilya Shymanovich (Energy Standard) e Andrew Seliskar (LA Current) si sono particolarmente distinti l’anno scorso e questo concede loro un posto nel Roster di fascia più alta.

Dunque, anche questi due nomi sono papabili scelte che potrebbero valorizzare il team se ripetessero gli stessi risultati dello scorso anno.


ROSTER 1 – DONNE

Non si può non scommettere sull’imbattuta della scorsa edizione: Lily King. Portacolori dei Cali Condors, ha vinto tutte le specialità della rana nella totalità degli eventi della prima stagione di International Swimming League.

Per le skin race, nel 2019 Ranomi Kromowidjojo (Iron) è stata capace di stupire. Se riuscisse a riconfermare lo stato di forma della precedente stagione sarebbe una preziosa aggiunta al Fantateam.

In prima fascia abbiamo anche Katinka Hosszu (Iron), dea dei misti, competitiva anche nel dorso e nello stile libero, e la blasonata Sarah Sjoestreom (Energy Standard) che è un asso della farfalla e dello stile libero veloce, detentrice di numerosi record del mondo in queste specialità.

Menzione speciale per chi ha brillato particolarmente lo scorso anno: Siobhan Haughey e Femke Heemskerk (Energy Standard), Beryl Gastaldello (LA Current), Emma McKeon e Cate Campbell (London Roar).


ROSTER 2 – UOMINI

Nomi di spicco di questo roster sono Fabio Scozzoli e Nicolo Martinenghi (entrambi Aqua Centurions), capaci di siglare doppiette superbe nella rana veloce nel 2019.

Non mancano i velocisti all’appello: Ben Proud (Energy Standard), Kyle Chalmers (London Roar), Cam McEvoy (New York Breakers), Bruno Fratus (Tokyo Frog Kings) e Andriy Govorov (Toronto Titans) rappresentano una valida alternativa per le gare individuali e per le skin race.

Un jolly interessante è Mychajlo Romanchuk, abile interprete della vasca corta, sebbene spicchi nelle lunghe distanze assenti nel programma gare di ISL. I 400 – ed eventualmente i 200 – stile libero non sono da sottovalutare e lui è in lizza per la vittoria.

Le alternative non sono ancora finite e, tra i tanti nuotatori, possiamo scegliere nomi del calibro di James Guy (London Roar),  Mitch Larkin (Cali Condors) e Kliment Kolesnikov (Energy Standard).


ROSTER 2 – DONNE

Federica Pellegrini, capitana di Aqua Centurions, è la capolista delle nuotatrici presenti in questa seconda fascia, costituita da veterane e da piacevoli new entry.

Chi ha solcato numerosi palchi internazionali è sicuramente Allison Schmitt (Cali Condors), insieme alla compagna di squadra Kelsi Dahlia, che pennella meravigliose subacquee fondamentali per la vasca corta. Oltre a loro ci sono anche Bethany Galat (DC Trident), Ariarne Titmus (Cali Condors), Pernille Blume (Energy Standard) e Alia Atkinson (London Roar), forse la più versatile di tutte, detentrice dei record mondiali in corta di 50 e 100 rana e quindi interessante anche in chiave skin race.

Chi, invece, si trova inserita in un circuito professionistico di nuoto per la prima volta è Benedetta Pilato (Energy Standard), sicuramente non nuova nello scenario della rana internazionale ma è comunque la più giovane atleta a partecipare all’International Swimming League.


ROSTER 3 – UOMINI

In terza fascia troviamo nuotatori meno conosciuti, ma non per questo meno validi. Molti di loro gareggiano nei campionati studenteschi e/o universitari, ottenendo risultati di rilievo.

Ecco alcuni nomi da tenere d’occhio: Gabriel Santos Da Silva (Aqua Centurions), Danas Rapsys (Energy Standard), Simonas Bilis (Energy Standard), Felipe Silva Franca (LA Current).


ROSTER 3 – DONNE

Analogo discorso per le colleghe al femminile, dei nomi da segnalare sono sicuramente quelli di Etienne Pires de Medeiros (Aqua Centurions), Georgia Davies (Energy Standard), Freya Anderson (London Roar).


Si conclude qui la manciata di consigli che speriamo possa tornarvi utile. L’importante è partecipare e divertirsi – ma, per sicurezza, gli autori di Nuotounostiledivita.it si dissociano da qualsiasi scelta che possa in futuro rivelarsi “sbagliata”. D’altronde, il nuoto è imprevedibile...

Buon Fantanuoto a tutti!

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Profilo Autore

Sofia
Sofia
Studentessa di Chimica, nuotatrice agonista, aspirante scrittrice: non necessariamente in quest’ordine. Forse l’unica nuotatrice al mondo che trova divertenti i 200 farfalla, ma le sue gare preferite in assoluto sono i 100 farfalla e i 100 stile. Membro della redazione, il suo compito? Raccontare storie di cloro sul mondo natatorio e le sue dinamiche per affascinare i meno appassionati, per strappare un sorriso dopo la stanchezza di fine allenamento o, semplicemente, per far battere il cuore agli atleti della community e farli innamorare del nuoto come la prima volta.