Swimming Story di Manuel

Swimming Story di Manuel

1 Dicembre 2015 Off Di Redazione

"Avevo tre anni quando il dottore disse a mia madre che era meglio che iniziassi a nuotare per far passare il mal di schiena che ogni giorno mi accompagnava. Non solo il mal di schiena passò, non solo imparai a nuotare, con gli anni e con il dovuto allenamento arrivai al famigerato settore agonistico e dopo uno svariato numero di gare, dopo svariate sconfitte e secondi posti riuscii a conquistare il titolo regionale che con tutto il cuore desideravo! Questo è il breve riassunto di quello che è successo, può dire tutto anche se in realtà non dice niente, perché il gap tra quello che è stato e quello che ho vissuto è immenso.

Il nuoto è uno stile di vita perché mi ha insegnato a rialzarmi dopo ogni brutto infortunio, come due anni fa quando sono stato sul punto di gettare definitivamente la spugna e appendere la cuffia al chiodo, ma poi ho deciso di continuare perché insomma senza il nuoto non si vive. E' come durante gli allenamenti sempre faticosi, c'è spesso un momento in cui ti viene voglia di fermarti, ma non lo fai. Perché il nuoto mi ha insegnato a non mollare mai e a lottare per spingere sempre più avanti i miei limiti. E così sono passati gli anni da esordiente b, sono volati quelli da esordiente a e poi via in categoria Juniores. Anni pieni di allenamenti che andavano bene e e stracolmi di altri che andavano male, anni pieni di incomprensioni e litigate con l'allenatore, anni passati a ridere e scherzare con i compagni di squadra tra una doccia a fine allenamento e l'attesa di una gara. Il nuoto è anche questo.

Non so più quante siano gare che ho fatto, quante quelle che ho vinto e quante quelle che ho perso. E se le medaglie le posso contare aprendo il mio comodino, le ferite che sono andate graffiando il cuore non hanno fatto altro che aumentare e indurire quell'amore verso il nuoto che mai e poi mai avrà una fine.
Sono tante le gare che ho fatto eppure ogni volta che salgo sul blocco provo le stesse sensazioni: immersi in un silenzio assoluto, tu sul blocco, i compagni che fanno il tifo, l'allenatore che non si stanca mai di urlarti. Poi arrivano quei tre fischi del giudice e come sempre il sangue si gela e tutto perde d'importanza, tranne i tuoi avversari e il suono del VIA! E quando si parte tutta la tensione si scioglie nel cloro e si cerca di concretizzare mesi di allenamento.

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Eppure la cosa più importante che il nuoto mi ha insegnato è il valore della squadra (si vince e si perde insieme) e il valore del fair play (anche se ancora oggi qualche volta perdo la pazienza dopo qualche gara). Non bastano 300 parole per descrivere questo sport, il nuoto è questo, il nuoto è tutto. Il nuoto sono io e sono tutti coloro che nuotano. Il nuoto mi ha insegnato a vivere."  

- Manuel
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“nuoto uno stile di vita” nasce nel 2010 grazie all'idea di due giovanissimi nuotatori (allora quindicenni) di condividere online la propria passione per il nuoto. Attraverso news, articoli, aforismi, foto, video e poesie, cerchiamo di offrirvi tutto quello che desiderate leggere sul mondo degli sport acquatici.